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November 20 Il decennio breve.E' stato il decennio delle scuole superiori, delle ore passate in corridoio a chiacchierare con i bidelli, delle ore passate a fumare al parchetto invece che sui libri, delle bigiate, della bocciatura in quarta, delle nottate passate senza fiato in pronto soccorso, del viaggio in Messico, dell'odio-amore dei miei professori, dell'essere stato rappresentante d'istituto, della gente conosciuta e persa appena finita la scuola, delle gite all'estero... E' stato il decennio del primo bacio, della prima vacanza da solo, quello che ti ha fatto capire che l'amore è una fregatura e puoi passare anni a soffrire ma che tanto senza non ci vivi... E' stato il decennio delle Torri Gemelle, del terrorismo islamico, delle palle a profusione per giusticare l'ennesimo atto imperialistico, della paura che striscia sotto la pelle e che serve ad imporre ogni nuova e sempre più stringente forma di controllo... E' stato il decennio delle prime piene, delle canne, delle cazzate con gli amici, delle serate al parchetto o al cimitero, delle prime uscite serali lontane dal tuo paese, dei primi amici che cominciano a farsi la macchina, della tua patente, della gente che si mette di tetto e di quella che ti si piazza puntualmente davanti quando sei in ritardo... E' stato il decennio dei pub, delle discoteche, delle birre, dei superalcolici, delle partite interminabili all'oratorio, di quelle serali in palestra, dei campionati, dei tornei serali... E' stato il decennio del precariato, dei mille lavori in nero fatti per avere i soldi per uscire la sera senza dover pesare sui genitori, delle politiche sbagliate che affossano il paese, della fine di un'utopia... E' stato il decennio della prima scopata, della seconda, della terza, della quarta e di tutte quelle che sono venute e verranno sino alla notte di San Silvestro... E' stato il decennio della musica usata come terapia per le proprie emorragie interne, il decennio che ha visto Neffa cambiare genere ed il Dogo affermarsi, che ha visto il rap uscire dall'underground italiano, dei primi live seri... E' stato il decennio di internet e di tutto ciò che questo ha comportato, dagli mp3, ai forum, alle chat... E' stato il decennio dell'inizio dell'università, dei due esami l'anno, del blog, dei contatti, dei sogni nel cassetto, dei rimpianti, dei crampi, della fame, della malattia, della voglia di imporsi nonostante tutto... E' stato il decennio in cui il razzismo ha ripreso a strisciare e a farsi sentire, quello in cui il seme del male è stato piantato... E' stato il decennio che ti ha cambiato la vita, il tuo decennio breve, forse. O forse ancor più breve sarà il prossimo. E' stato il decennio di queste cose. E di tante, tante altre... così tante che ci dovrei perdere il prossimo decennio per poterle elencare tutte. Non so come si fa.Ho fatto molte esperienze nella mia vita, ho provato, fatto e disfato... ma zero via d'uscita.
Ho avuto crampi, la fame... non poter mangiare, desiderare anche un pezzo di pane.
Poi si dimentica tutto in fretta... gli errori, la donna che ti ha fatto più male... vorrei portare indietro il tempo ma questa lancetta fa sempre il cazzo che le pare.
Quando sono solo e mi vien voglia di chiamare mi fermo, fisso il vuoto e dopo spengo il cellulare.
Perch é la colpa è mia, ma non sempre. Troppo spesso la gente preferisce fuggire anziché lottare.Vorrei tornare indietro ma non so come si fa... non mi volto più indietro, tanto a nulla serve. Non chiedermi perché, non so come si fa. Con il passar del tempo dimentico i volti... i posti cambiano, e rimangono solo i racconti. Gli amici cambiano, sulla strada ne ho persi molti... e parlo di quelli veri, non quelli da pochi secondi. Vorrei tornare indietro ma non so come si fa... non mi volto più indietro, tanto a nulla serve. Non chiedermi perché, non so come si fa. Vorrei cambiare senza chiedermi come si fa, tornare ad essere un animale in libertà. Vorrei tornare indietro ma non so come si fa... non mi volto più indietro, tanto a nulla serve. Non chiedermi perché, non so come si fa. |
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