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    April 29

    Ai Giardini.

     
    Apprezzo i vostri sforzi ma a Venegono siamo i CAPI.
    April 28

    Sabato 28 aprile 2007.

     
    L'ho rivista.
    Per un attimo è stato respiro corto, formicolio, giramento di testa...
    Un attimo lungo una vita.
     
    ...si loin de toi...
     
     
    La frase del giorno.
    "La vie me fait rire me fait pleurer me fait même pleurer de rire".
    April 23

    Inter-regno (cit.)

     
    Anche questa creazione è mia.
    April 22

    Domenica 22 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Il vendicatore - Out for a kill.
    "Steven Segal in un film frutto di una mente non adatta al cinema. Un famoso archeologo viene incastrato in un traffico di droga e poi gli viene addossato l'omicidio della sua compagna. Uscito di prigione dopo molto tempo, sarà costretto a vedere morire anche la moglie per mano degli stessi assassini che lo hanno incastrato. Per lui è l'inizio della sua sanguinaria vendetta. Gli effetti speciali sono di qualità scadente, certe scene fanno più ridere che far accrescere l'attenzione e nel complesso il film è poco credibile. Potete perdervelo benissimo."
     
    Classico film alla Seagal... ^_^
    Ne ha fatti di molto migliori, comunque.
     
     
    La frase del giorno.
    "...niente di che, niente di che il Manchester..."
    UHAHAHAH! Grande MOSCA! UHAHAHAH! Idolo delle folle! SETTE SON POCHI!
    April 21

    Sabato 21 aprile 2007.

     
    I films del giorno.
    The pusher.
    "The Pusher, cioè chi spaccia o comunque commercia la droga, racconta le vicende, ingarbugliatissime, di un giovane commerciante di cocaina, che detto così può sembrare una cosa normale, se si osserva la faccenda dal punto di vista puramente commerciale. L'uomo è XXXX, cioè non ha un nome, ma una bella reputazione tra le canaglie par suo. Il giorno che decide di ritirarsi dagli affari e godersi la vita deve patteggiare con i suoi ex complici, che pretendono da lui alcune prestazioni extra prima di lasciare: rintracciare la figlia scomparsa e tossicodipendente di un boss, fare da intermediario tra un certo Duca e l'amico che gli ha chiesto i favori a proposito di una partita di droga contesa dai due bastardi. Facile a dirsi, in realtà una trappola per topi. Entra in gioco anche un criminale serbo, ormai è impossibile che in un gangster-movie non ve ne siano, ed il nostro "eroe" deve lottare su tre fronti e contemporaneamente guardarsi le spalle dai suoi subalterni, che scalpitano per avere la sua eredità.
    Della polizia nessuna traccia. Nessuno dei personaggi è degno di compassione, tantomeno della nostra simpatia. Una tarantinata che non disdegna anche altri modelli, i riferimenti non mancano e trattandosi di un film inglese c'è almeno la correttezza formale. Come ne
    Le iene, i tempi morti sono l'asse portante del racconto. Molto si parla e poco si agisce, se non nel "redde rationem" finale. Pacchi e contropacchi, bluff e la solita violenza. Quasi impalpabili le presenze femminili. Quanto al protagonista Daniel Craig, le aspettative che lo circondano non sembrano ben riposte. Faccia da finto duro, fisico da finto atleta, recitazione da finto attore e qualcuno farnetica di James Bond: se vogliamo che questo abbia la faccia di un lattoniere nessun dubbio, Craig è perfetto.
    Il titolo originale "Layer Cake", indica una torta a strati, vale a dire che nella metafora proposta dal film, strato dopo strato si tenta di arrivare allo strato più alto. Infine, raccomandiamo il film agli enigmisti, perchè a forza di chiacchiere si finisce in un "cul de sac", al festival delle scatole cinesi e come direbbe qualcuno "chi ci capisce è bravo"."
     
    Niente di che.
    Che cazzata la fine poi... UHAHAHAH... rido ancora... UHAHAHAH!
     
     
     
    Super size me.
    "Il documentario di Morgan Spurlock traccia una linea di confine tra la cattiva alimentazione e il cittadino che la "subisce". Il dito viene puntato contro i fast food e l'oggetto d'indagine è l'obesità, non dal punto di vista soggettivo, ma come piaga sociale, come problema mediatico, economico, politico e culturale, come un muro che forse soltanto la medicina può oltrepassare, ma non abbattere. La trama è semplice: Morgan Spurlock si sottopone ad una ferrea dieta a base di grassi. Per tre volte al giorno dovrà consumare i pasti da MacDonald's, avvalendosi della vasta scelta di percorsi calorici da loro consigliati, sempre in formato "supersize". Il tutto per un mese. Tre esperti, un cardiologo, un nutrizionista e un gastroenterologo seguono il cammino dietetico del regista, prima, durante e dopo. Le conseguenze mediche, subite dal corpo di Spurlock, sono ciò che il film si propone di dimostrare. Una ricerca stilistica e visiva eccellente per il genere e un ritmo piacevole, divertente, a tratti degno di una commedia, rendono questo documentario di livello mondiale, adatto a tutti, educativo, oltre che manifesto reale di un quadro lucido e cinico della società americana.
    Certo è giusto ricordare che qui si parla di multinazionali e non di individui; che se gli intenti narrativi sono quelli di un esperimento scientifico, forse, vengono trascurate un po' troppe variabili; e ancora, che alcune presunte indagini statistiche risultano un po' forzate, come ad esempio che i bambini americani possano arrivare a confondere Gesù Cristo con Bush, ma mai nessuno che non sappia chi è Ronald MacDonald. E soprattutto, se interessano le conseguenze distruttive di alcuni cibi sull'uomo, perché il piacere che da esso ne deriva è appena accennato? Forse che il piacere dell'uomo sia la sua autodistruzione."
     
    Interessante... cioè mi sembra incredibile... però è molto interessante.
    Guardatevelo, soprattutto se amate il Mc... XD
    April 20

    Venerdì 20 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Un allenatore in palla - Rebound.
    "Il nome più chiacchierato nel giro del basket universitario è quello di Roy, giovane coach portato sulla cresta dell’onda da due campionati universitari vinti consecutivamente. Talentuoso nel guidare i propri giocatori quanto indisciplinato e arrogante nei confronti degli arbitri, Roy viene bandito a vita dalla lega NCBA, per essersi spinto troppo in là in un momento di trance agonistica. In attesa di nuove offerte, sperando in una facile reintegrazione in lega, per farsi pubblicità l’allenatore si metterà alla guida della squadra della propria vecchia scuola media, composta perlopiù da ragazzetti poco prestanti. Nessuno assume un perdente, e così Roy dovrà seriamente impegnarsi a insegnare il basket a un gruppo di schiappe.
    Se sul mercato USA, dove l’amore per il basket è incondizionato, una commedia diretta a tutte le fasce d’età girata e interpretata a mani basse può sopravvivere, su quello italiano può appena timbrare il cartellino ad Agosto. Comicità da solletico ai piedi per un Martin Lawrence svogliato."
     
    Carino... ^_^
    April 19

    Giovedì 19 aprile 2007.

     
     
    Il film del giorno.
    Little miss Sunshine.
    "Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata.
    Il viaggio, a dir poco movimentato, ridefinirà i rapporti, e darà occasione a ciascuno, in modo inatteso e imprevedibile, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri. Due registi esordienti, un cast di tutto rispetto, una sceneggiatura brillante sostenuta da un concept temerario. Ci troviamo dinnanzi a qualcosa di raro: un'opera fresca, capace di intrattenere e al contempo canalizzare emozioni in modo naturale. L'estrazione videoclippara dei neo-directors rischia l'invadenza, ma, se i tempi comici appaiono in principio tarati su tempistiche quasi pubblicitarie, il tiro viene prontamente raddrizzato, per un minutaggio che scorre fluido, scandito dal ritmo a tratti incalzante di passaggi e battute memorabili. Rigorosamente on-the-road (con il pensiero che inevitabilmente va al recente
    Sideways), si celebra a tutto tondo l'eccentricità del paradosso umano, a passo spedito attraverso le potenziali paludi della tragicommedia, battendo sentieri prossimi alla black comedy fino ai lastricati viottoli del grottesco suggerito. La sensazione, esaurita la trance cinematografica, già di per se indicativa della qualità della pellicola, è quella di un'opera realizzata da qualcuno che aveva realmente voglia di farlo. Tutto ciò non è poco. Anzi, è tanto."
     
    Bello... ve lo consiglio... props.
    April 18

    Mercoledì 18 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Over there.
    "Durissimo, intenso, evocativo e molto emotivo, "Over There" porta lo spettatore direttamente in prima linea e racconta gli effetti della guerra su un'unità dell'esercito USA, composta da soldati giovanissimi e alla prima esperienza al fronte, inviata a combattere in Iraq, oltre alle ripercussioni dell'esperienza sulle famiglie dei soldati."
     
    Due episodi stasera... ho finito la serie.
    Veramente bello. Guardatevelo.
    Resterà.
    Grande Sergente... ho goduto come un bastardo quando hai ucciso il tuo superiore... altroché Solid Snake... c'è solo Silas....
    April 16

    Lunedì 16 aprile 2007.

     
    Cosa significa amare?
    significa guardarlo negli occhi e vedere l'infinito...
    significa voler far l'amore con lui ovunque, in qualsiasi momento.....
    significa addormentarsi pensando a lui....
    significa che di fronte a lui la nostra ragione, la nostra razionalità nn hanno nessun potere sul cuore....
    significa sentirlo parte di noi sempre e comunque...
    significa perdonarlo se ci fa del male...
    significa che anke se fai di tutto per stargli lontano, alla fine torni sempre li..da lui....e ancora...
    Amare è coraggio...non è una cosa prestabilita o decisa...si ama e basta.
    April 15

    Domenica 15 aprile 2007.

     
    Da oggi chiamatemi MAHOR SUPERFLY...
    April 14

    Sabato 14 aprile 2007

     
    La foto del giorno.
    7... e a casa!!!

    Venerdì 13 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Over there.
    "Durissimo, intenso, evocativo e molto emotivo, "Over There" porta lo spettatore direttamente in prima linea e racconta gli effetti della guerra su un'unità dell'esercito USA, composta da soldati giovanissimi e alla prima esperienza al fronte, inviata a combattere in Iraq, oltre alle ripercussioni dell'esperienza sulle famiglie dei soldati."
     
    Altre quattro puntate.
    Matònna.
    Peccato siano quasi finite.
    Guardatevele.
    April 12

    Giovedì 12 aprile 2007.

     
     
    Il film del giorno.
    Over there.
    "Durissimo, intenso, evocativo e molto emotivo, "Over There" porta lo spettatore direttamente in prima linea e racconta gli effetti della guerra su un'unità dell'esercito USA, composta da soldati giovanissimi e alla prima esperienza al fronte, inviata a combattere in Iraq, oltre alle ripercussioni dell'esperienza sulle famiglie dei soldati."
     
    Viste altre quattro puntate... non posso far altro che invitarvi nuovamente a vedervelo...
    April 10

    Martedì 10 aprile 2007.

     
    "Chivu INVITA Cristiano Ronaldo a calciare DI DESTRO.."
    Eh beh... ottima scelta zì...
     
    "Abbiamo perso perché mancava Tonetto..."
    B'HAN DETTO! Poi beh... fisso CRonaldo si sarebbe cacato addosso...
     
     
     
    Comunque oh... stasera Totti come il miglior Bastone.... SEI FOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOTE!
    April 09

    Lunedì 9 aprile 2007.

     
    La frase del giorno.
    "...mi manchi mo' che vivo amici in filtro plastico..."
     
     
     
    Il film del giorno.
    Over there.
    "Durissimo, intenso, evocativo e molto emotivo, "Over There" porta lo spettatore direttamente in prima linea e racconta gli effetti della guerra su un'unità dell'esercito USA, composta da soldati giovanissimi e alla prima esperienza al fronte, inviata a combattere in Iraq, oltre alle ripercussioni dell'esperienza sulle famiglie dei soldati."
     
    Ho visto i primi tre episodi... assolutamente niente male... ve lo consiglio... sono in vendita i 4 DVD della prima serie...
    April 08

    Domenica 8 aprile 2007.

     
    Buona Pasqua, auguri pa'.
     
    Il film del giorno.
    Chill factor - Pericolo imminente.
    "La storia gira attorno a una sostanza chimica, di nome Elvis, approntata dai militari, che se supera gli zero gradi diventa più pericolosa di un ordigno nucleare. E poi l'impianto è il solito: due persone normali, un cameriere (Ulrich) e un gelataio (Gooding), si trovano involontariamente coinvolti nel trasporto della sostanza, inseguiti dal solito militare pazzo ed emarginato che vuole vendicarsi uccidendo il mondo. Esplosioni, corse, rincorse e fracasso. Tutto prevedibile e già tollerato in qualche migliaio di film precedenti."
     
    Carino...
    April 07

    Sabato 7 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Criminali da strapazzo.
    ""Volevo fare un film su una storia di successo americana e sui valori culturali americani, ma volevo che fosse spassoso e non pedante." Woody ha fatto centro. La dichiarazione di intenti è stata seguita dai fatti. Questa volta, si diverte e ci diverte con la storia di Ray (ex detenuto) e di sua moglie May. Ray vuole fare il colpo della sua vita. Affitta un negozio in cui May preparerà biscotti, attività questa che servirà da copertura al tentativo di scavare un tunnel sotterraneo fino al caveau della vicina banca. Fin qui, se si vuole, siamo nel già visto, anche se la raffica di battute incalza come non accadeva da tempo. La variante è però di quelle alleniane DOC: il colpo non riesce ma i biscotti si vendono alla grande. Tanto da fare ricchi i due che diventano proprietari di una catena alimentare. La loro ignoranza è però abissale, tanto da far sentire a May l'esigenza di fare dei progressi. Si trova così un esperto che dovrebbe iniziarla ai pregi dell'arte e del sapere. Peccato che, in realtà, miri al suo patrimonio. Allen sa perfettamente come gestire tutti i meccanismi della commedia. Lo spirito torna corrosivo ma il tono è quello di chi è fondamentalmente indulgente con i propri personaggi. Woody sembra nuovamente pacificato con se stesso e con il suo cinema. Il pubblico non può che trarne vantaggio."
     
    Nulla di che...
    April 06

    Venerdì 6 aprile 2007.

     
    Il film del giorno.
    Brivido biondo.
    "Il surf è tutto per Jack Ryan. Fino a quando nella sua vita irrompe una bionda mozzafiato con un piano infallibile per farlo diventare miliardario. Tutto quello che deve fare è entrare in una casa povero, per uscirne ricco. Un furto da niente. Un mucchio di risate. E in più, brezze marine, dialoghi brillanti e amori solari."
     
    Una palla.
    April 05

    Giovedì 5 aprile 2007.

     
    Frase del giorno.
    "...hai visto mai cambiasse il mondo... il mondo non cambia, rabbia, rivoluzione per la gente nella mente serve..."