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April 30 Il buio ed i tuoi demoni.Il vuoto pneumatico pervade le scatole craniche dei miei contemporanei... ma forse questo è e questo era.
Una globalizzazione sostenibile poteva essere l'unica via d'uscita da una sempre più alta richiesta di fonti di energia (combustibile per auto come per il nostro corpo) che l'ecosistema fa sempre più fatica a soddisfare...
Poteva ma non è e non sarà.
Ed il mio cuore si riempie di disrispetto.
L'animo umano si lascia sopraffarre dal suo lato oscuro, lo dice la storia.
Ringrazio Dio per ciò che mi ha dato.
Lo prego per far sì che le cose un giorno andranno come dovrebbe.
L'infusione di paura nelle menti ottenebrate dal lusso è un'ottima arma di controllo...
Dio, aiutami tu... se non altro a reggere lo schifo che mi tocca vedere.
Non sono nemmeno dovuto invecchiare per perdere le velleità di cambiamento del mondo...
A pagare tutti i miei errori non basta una vita intera...
Sono disposto a viverne due per farlo.
Tu?
Io se muoio muoio, tu se muori muori tre volte.
April 23 Arrigo Sacchi.Il buon Arrigo da Fusignano è stato indubbiamente un grande allenatore, capace di cambiare con alcune sue innovazioni la storia del pallone...
Ha vinto tanto nel Milan ed è riuscito a portare anche la nostra nazionale ad una finale mondiale (persa solo ai rigori)...
Ma non è dell'aspetto tecnico-tattico di cui voglio parlare... bensì dell'aspetto "culturale".
Sacchi è indubbiamente un uomo dotato di grossa cultura sportiva ed uno dei pochissimi in Italia che quando parla di calcio in televisione non lo fa sbraitando idiozie ma lo fa pacatamente e soprattutto cercando di portare avanti una certa concezione delle cose, conscio del fatto che in Italia siamo messi male a livello di cultura sportiva...
Lo stimo per questo... il fatto è che alle volte, è indubbio, genera ilarità.
Ieri parlando della prima semifinale di Champion's disse:
"E' una squadra imborghesita. I sentimenti meno nobili hanno avuto la meglio su quelli più nobili." (cit.)
Questa frase mista al modo di porsi credo abbia fatto ridere buona parte degli italiani che in quel momento era sintonizzati su Italia 1.
Prenderei spunto da questa citazione per ricordare dei grandi momenti di comicità, cioè quando Crozza a Mai dire Goal imitava proprio il tecnico romagnolo...
April 21 Non ci posso credere...Antefatto.
Vi ricordate di questo: http://elmahor.spaces.live.com/blog/cns!C4B2DE6AEEE93D3D!2447.entry
Esatto, il mio trenta e lode in Semiotica di un paio di mesi fa.
Bene... quel giorno preso dalla foga dimenticai (e con me il professore, in verità) di firmare il registro... risultato: il voto ancora non è riportato sul mio libretto online, praticamente è come se non l'avessi mai dato, per la mia università.
Ricerca di una soluzione.
Per sistemare una cosa mi sono deciso a scrivere una mail al professore chiedendogli, avendo io comunque il voto registrato e da lui firmato sul mio libretto cartaceo, come poter sistemare la cosa...
Soluzione.
Devo andare al prossimo appello (domani, ndr) a farmi registrare il voto sul registro.
Bene... perché questo post?
Non certo per rendervi partecipe di una inezia come questa di cui sopra...
Il punto clou è la risposta del professore.
Ve la riporto:
Venga al prox appello col libretto, o mandi qualcuno (sempre col libretto)
Cordialm. GF Prox?
Dio mio, anche i professori universitari cominciano a scrivere stile sms........ April 19 Figlio di un dio minore.Compivo 12 anni, credo.
Li festeggiavo, anzi... dato che il giorno del mio compleanno non era quello... ma poco cambia.
Un numero ristretto di invitati, roba per pochi intimi.
Chissà cosa sarebbe dovuto essere nella mia testa... se ci ripenso ero così candidamente ingenuo ancora...
Il giorno prima mia madre riceve una chiamata per chiedere se era il caso che tra quei pochi invitati ci fosse anche Lui, manco fosse chissà che criminale. Ma del resto è così, si sa... la parte "bene" di questo paese (di ogni paese, in realtà) non si vuole mischiare con quella più disastrata.
Fortuna che non ho mai fatto parte, va.
E fortuna che i miei genitori sono ed erano già allora persone intelligenti.
Comunque vabbè, la mia decisione quella era e quella sarebbe rimasta, una chiamata del genere non mi avrebbe certo potuto portare a cambiare i miei piani.
E quindi eccomi lì, fuori di casa... aspettando fremente l'arrivo dei suddetti intimi... ed il primo fu proprio lui.
Lo vidi arrivare da lontano (quando ancora questo quartiere era poco più che sola campagna e la vista non era ostruita dal cemento che ora pare soffocante) e gli corsi incontro, felice fosse arrivato... quella Ritmo Cabrio non la scorderò mai...
In tutta sicerità non mi aspettavo certo un regalo, da lui. Non che fosse un problema, però.
Suo padre invece dopo avermi fatto gli auguri - in realtà era la prima volta che lo incontravo, credo - tirò fuori un sacchetto con dentro le pantofole della Juve... grande!
La giornata filò liscia... quella successiva anche e via così... due mesi dopo accadde l'inevitabile, che diceva cioè che non saremmo più stati in classe assieme, ma del resto si sapeva, era scontato.
Da lì per i due anni successivi non cambiò nemmeno moltissimo, per quanto ci si vedesse ovviamente meno...
Poi la vita ti porta a prendere strade diverse e le persone le perdi.
Così fu per noi.
Ero piccolo ma lo sapevo, le nostre strade sarebbero state molto diverse.
Ero piccolo ma cosciente della fortuna che avevo.
Ero piccolo e non feci niente.
Sì, probabilmente non stava nemmeno a me fare nulla, dato che ero poco più che un bambino... però una quantomeno parziale coscienza di come stessero le cose l'avevo, a differenza - forse - degli altri.
Eppure non feci nulla perché... non lo so nemmeno io.
Non feci nulla perché la vita spesso è così, sei convinto - anzi, eri convinto... nell'ingenuità dei tuoi anni migliori... - che tutto si sistemerà e che nulla potrà andare male... perché davanti a noi non può che esserci un futuro luminoso e splendido.
Tutto questo, però, non può essere un alibi.
La verità è che, forse, avevo anche un po' di paura... ma nemmeno questo può essere un alibi.
Ora quel destino che per lui era già scritto non si è che concretizzato... e chissà, probabilmente è già andata bene così... c'è da sperare che il futuro non gli riservi di peggio.
In momenti come questi ti rendi conto di come tanti discorsi che si possono fare sulla legalità e balle varie non tengono mai conto del fatto che c'è un male intrinseco in questa società...
Già solo il fatto che si parli di società e non di comunità dice molto...
Non che poi una volta le cose fossero completamente diverse... certi problemi ci sono sempre stati...
Ora, è la società in sè che coltiva certi problemi al suo interno... la nostra è una società malata e non serve essere dei filosofi né per capirlo né per poterlo affermare (quindi eviterò inutili - nel contesto - citazioni ai vari grandi pensatori... da Marcuse a Galimberti e via così...).
In realtà lui non è altro che una delle tante vittime della società.
Io, però, avrei potuto fare di più.
E questo fa male.
Mon meilleur ami s'apelle solitude... probabilmente già lo conoscevi... di certo, anche così non fosse, lo stai per conoscere...
Tieni duro, sono giù con te. April 17 Conoscete qualche (possibilmente bella) finlandese da presentarmi?...In Finlandia, ormai da alcuni anni, è possibile utilizzare diversi servizi facendo ricorso agli sms ( short message service / brevi messaggi di testo). Nel Paese, sede di una delle più grandi società produttrici di apparecchiature per telecomunicazioni, la penetrazione dei telefonini cellulari, e, quindi, l'uso dei relativi servizi che questi mezzi offrono, è tra le più pervasive del mondo. Se a questo si aggiunge che il fenomeno dell'evasione fiscale è pari a zero, la violazione della riservatezza dei dati personali non viene percepita dai cittadini con timore o allarme sociale. Questo spiega perché uno dei sistemi più rapidi per reperire le informazioni reddituali di base, preveda l'invio di un sms indicando come testo il codice fiscale dell'interessato o più semplicemente il nome e cognome. In questo modo è possibile ricevere dal sistema informatizzato l'indicazione del reddito dichiarato dal contribuente. Tale sistema, mediante il servizio messo a punto da una nota compagnia telefonica, può essere utilizzato (fosse anche per semplice curiosità) da chiunque intenda conoscere la posizione fiscale di un qualsiasi cittadino. In dettaglio, occorre inviare un semplice sms al numero 16400 con il testo 'vero' che in suomi vuol dire 'tassa', seguito dal nome, cognome e città di residenza del soggetto che si intende 'spiare'. Come risposta, infatti, si ottengono tutte le informazioni fiscali più recenti relative a quei cittadini finlandesi il cui reddito supera il limite salariale definito per ogni Comune (le informazioni sulle imposte includono redditi da lavoro e da attività finanziarie con un margine di cento euro; il tetto massimo per il reddito da attività finanziarie è di 12mila euro per tutti i Comuni). Nel messaggio di risposta, invece, non compare l'imposta sul patrimonio che è stata eliminata nel 2006, come non appaiono i redditi derivanti da dividendi o altri redditi da capitale, in quanto esenti da imposte. Ed è soltanto uno dei sistemi ma ve ne sono altri utilizzati in altri campi. I responsabili delle autostrade finlandesi, ad esempio, per porre un freno al moltiplicarsi, in alcune aree di sosta, di atti di vandalismo all'interno dei luoghi igienici, hanno valutato l'opportunità di introdurre un sistema di accesso mediante l'invio di un sms. In estrema sintesi, il cliente per entrare nella toilette deve mandare un breve messaggio di testo, con la parola 'open' al numero posizionato sulla porta di ingresso del bagno. In tal modo la persona viene identificata (col numero del cellulare) e otterrà il nulla osta per accedere al servizio igienico. In caso di infrazione al codice della strada e di relativa irrogazione della sanzione amministrativa, poi, non è insolito vedere un agente della polizia stradale che in luogo della paletta, pistola o del manganello sfoderi dal proprio cinturino un telefonino cellulare. In Finlandia, infatti, l'importo delle multe viene calcolato (oltre che in ragione alla gravità della violazione commessa, eccesso di velocità, guida pericolosa o in stato di ebbrezza) in proporzione al reddito dichiarato del soggetto che infrange le norme. In pratica, il trasgressore, una volta fermato e invitato ad accomodarsi nella vettura di servizio della polizia stradale, dove vengono espletate le formalità di rito ed esposte le ragioni del fermo (provvisorio), viene invitato a esporre verbalmente i dati relativi alle proprie entrate mensili al lordo delle imposte. A questo punto l'agente con il telefonino cellulare invia il nominativo dall'automobilista all'ufficio locale delle finanze, che, a sua volta, inoltra al terminale informatico ubicato all'interno della vettura di servizio i dati relativi alle informazioni reddituali della persona che vengono confrontate con quanto da lui dichiarato. Il poliziotto/commercialista, pertanto, esegue le detrazioni fiscali (al riguardo, infatti, occorre osservare che sono necessarie le ulteriori informazioni concernenti lo stato di famiglia per conoscere se uno o più figli e/o il coniuge risulti a carico del multato); così, viene fissata la contravvenzione che corrisponde a una sanzione moltiplicata per una data misura in relazione alla violazione compiuta. In proposito, sono tre gli episodi che hanno suscitato le curiosità delle cronache giornalistiche, durante i quali altrettanti facoltosi finlandesi furono multati per violazione al codice della strada con somme stratosferiche, poiché proporzionate ai loro redditi (il record della cd. multa giornaliera è detenuto da Jussi Salonoja con 170mila euro di pena pecuniaria; seguono Anssi Vanjoki con 116.000 euro e Jakko Rystola con 78.000 euro). Un semplice sms, infine, può essere inviato per ottenere delle informazioni in merito a una automobile privata usata che si intenda acquistare (stessa operazione può essere compiuta nel caso in cui si intenda comprare un furgone, un camion e/o un autobus). Inserendo, in questo caso, la parola 'autofakta' seguito dal numero di targa della vettura, infatti, è possibile ricevere diversi e molteplici dati tra cui la marca e il modello, il volume e la potenza del motore, la data di messa in circolazione e quella di passaggio ed ancora quella del controllo della revisione, possibili obblighi di pagamento/spese (tra cui la tassa sul veicolo o quella sul diesel non pagata, la Rc auto non valida, le eventuali informazioni su ipoteche o cancellazioni dal pubblico registro automobilistico), il nome della compagnia assicurativa nonché il nome e il Comune di domicilio del proprietario/titolare dell'autovettura. Ricapitolando, occorre mandare un sms al numero 16400 con la parola 'vero', seguita dal nome cognome e città di residenza, per ottenere informazioni fiscali (al costo di 190 centesimi di euro per ricerca eseguita con successo); con la parola 'autofakta', seguita dal numero di targa, per avere informazioni più approfondite su di un veicolo (al costo di 190 centesimi di euro); con la parola 'auto', seguita dal numero di targa, per avere informazioni sul veicolo se ci si volesse limitare a conoscere la marca, il modello, il nome e il comune di domicilio del proprietario e/o del titolare (al costo di 170 centesimi di euro); con la parola 'moottoripyörä', seguita dal numero di targa, per avere informazioni su di una motocicletta (al costo di 170 centesimi di euro). ...se sì presentatemela, voglio sposarla. April 15 Houston, we have a problem.Il peso delle speranze si oppone a quello delle domande.
Fino a che i due piatti della bilancia sostengono lo stesso quantitativo di cose ce la si può cavare..
Ci sono poi momenti in cui uno dei due si riempie smisuratamente e l'altro finisce quasi per sparire... la sua importanza, comunque, si riduce notevolmente.
Quando capita che ad averla vinta è il piatto della speranza il nostro peso specifico si riduce a livelli infinitesimali ed è come se volassimo...
Quando questa invece tende a scomparire accade l'esatto contrario... il peso delle domande si fa sempre maggiore, finendo col diventare anche insostenibile.
Da bimbo la curiosità bruciava in me e mi bruciava...
Un fuoco che pareva essere infinito, indomabile.. che piano piano, invece, ha finito col ridursi ad un focherello sempre più misero...
Attribuire colpe è una cosa che non interessa ed a poco servirebbe, comunque...
Detto ciò... per quanto non sarà forse lo stesso fuoco maestoso di un tempo la mia pur sempre fervente curiosità mi porta ad osservare il mondo e le sue cose, i suoi abitanti, i loro comportamenti...
Chi si pone delle domande?
Porsi delle domande molto spesso vuol dire affrontare le proprie ombre, i propri rimossi...
Quanti sono in grado di farlo?
Chi ha i coglioni di mettere a nudo i propri problemi, le proprie paure, le proprie ansie?
Nel momento in cui la speranza viene meno quanti hanno il coraggio di affrontare la situazione?
La verità è che storicamente il singolo individuo quando smette di avere speranza spesso si rifugia in palliativi come le droghe... oppure sceglie la fuga assoluta, scegliendo il suicidio.
Le masse quando smettono di avere speranza si rifugiano nei grandi despotismi, sperando che quella possa essere la via per ritrovare la luce...
La verità è che né il singolo individuo né la massa in quanto tale hanno la capacità di mettersi a tu per tu con le proprie ombre...
Chi ha questa capacità saprà affrontare anche quei momenti in cui il peso delle speranze arriverà ad essere infinitamente minore rispetto a quello delle domande...
Vivere essendo sovente preda di turbinii di domande non è facile per nessuno...
Stimo queste - poche - persone. April 12 ...a tutte le mie donne...Sono andato a cercare questo video apposta per poterlo caricare su Youtube e poi mostrarvelo...
E' la storia di un tradimento che vale per un miliardo di tradimenti, storia che troppo spesso si è ripetuta e si ripeterà...
Bene, sappiate che quel giorno io incarnerò i panni che in questo video ricopre Diam's e sarò la spalla su cui potrete piangere.
Vi voglio bene.
Ecco il testo:
[Diam's] Ouais c'est qui là ?
[Vitaa] Mel, c'est Vi ouvre moi
[Diam's] Ca va Vi ? T'as l'air bizarre. Qu'est ce qu'il y a ?
[Vitaa] Non, ça va pas non.
[Diam's] Ben dis-moi, qu'est qu'il y a ?
[Vitaa] Mel, assieds-toi faut que je te parle, j'ai passé ma journée dans le noir,
Mel, je le sens, je le sais, je le suis, il se fout de moi... [Diam's] Mais Vi arrête, tu sais ton mec t'aime, ton mec m'a dit
Tu sais Mélanie, Vi c'est une reine et je pourrais crever pour elle Faut pas que tu paniques je te jure, ton mec assure, ton mec assume Vi ouais Ton mec est pur, il te trompe pas, j'en suis sûre [Vitaa] Non mais tu sais pas toi, ça fait deux mois que je sens son odeur
[Diam's] Quoi ?
[Vitaa] Qu'elle laisse des messages tous les quarts d'heure,
[Diam's] Mais non
[Vitaa] J'ai infiltré son répondeur, mon mec se tape une autre femme ouais !
[Diam's] Mais tu sais quoi d'elle ? T'en as la preuve formelle ?
[Vitaa] Elle s'appelle Andy, fille de la nuit, elle a un mec qui vit sur Saint-Denis
J'ai pas fini, je les ai vus ensemble mardi et je suis sûre que là tout de suite il est avec elle j'ai même l'adresse de l'hôtel ! [Diam's] J'étais à coté de la plaque, je croyais que ton mec était intact moi.
Pas de trucs bizarres, pas de plan drague, pas de pétasses J'croyais que ton mec était à part, qu'il parlait mariage et appart Prend ton sac, l'adresse de leur rencard Viens, on va les voir, viens ! [Vitaa] Je ne crois pas
[Diam's] Calme toi Vi ça va aller
[Vitaa] Je ne peux pas, tu sais j'ai peur moi
[Diam's] Gare-toi là vas-y gare-toi là
[Vitaa] Je ne sais pas si j'assume de le voir avec elle
[Diam's] Ok, reste discrète, donne-moi le cric, la bombe lacrymogène,
Vi, donne-moi une clé, donne-moi sa plaque que je la raye sa BM, que je la crève sa BM, que je la saigne comme il te blesse sa BM, si tu savais comme j'ai la haine [Vitaa] Je ne crois pas, je ne peux pas, tu sais j'ai peur moi
[Diam's] Viens, viens on monte. Viens, sors de la voiture, viens
[Vitaa] Je ne sais pas si j'assume de le voir avec elle
[Diam's] Mais si
[Vitaa] Ne crois pas
[Diam's] J'vais demander, c'est la chambre 203
[Vitaa] Que j'veux pas
[Diam's] Mais si on va monter
[Vitaa] Je n'y arriverai pas
[Diam's] Ok, c'est au deuxième étage
[Vitaa] Je ne sais pas si j'assume de le voir avec elle
[Diam's] Vas-y tape
[Le gars] Ouais deux secondes, j'arrive
[Vitaa] Mais qu'est-ce tu fous là! Je te croyais chez ton père mais tu te fous de moi !
J'ai toujours été droite et je vivais pour toi, j'avais confiance en toi, je pouvais crever pour toi et toi t'oses baiser cette chienne ! [Péto] Mais calme-toi chérie, calme toi
[Andy] Qu'est ce qui se passe bébé ? Mais qui c'est elle ?
[Diam's] Mais ferme ta gueule toi ! Et si tu veux parler s'te plait rhabille-toi !
Franchement t'as pas d'honneur, t'as pas honte de toi ? Prends ton string et casse toi ! Les filles comme toi ne méritent pas plus qu'un petit bout de trottoir ! [Le gars] Mélanie, arrête
[Diam's] Mais ferme ta gueule toi aussi !
Regarde-toi t'es en calcif putain, tu fais le miskine, mais tu viens de briser mon amie. Oh ! T'es pas un homme, t'es qu'une victime T'as un problème avec ton slip ou quoi ? Putain vas-y Vitaa on se casse d'ici ! Viens, viens. [Vitaa] Je ne crois pas
[Diam's] Arrête de pleurer s'te plait
[Vitaa] Je ne peux pas
[Diam's] Viens, on va dans la voiture, viens
[Vitaa] Tu sais, j'ai peur moi
[Diam's] Rentre dans la voiture, viens
[Vitaa] Je ne sais pas si j'assume de le voir avec elle
Non mais je rêve Mel ! Je ne l'ai pas vu avec elle, et c'était pas sa BM, non c'était pas cet hôtel ! [Diam's] Non, non, tu ne rêves pas, ton mec était bien là-bas, Vitaa
C'était bien son taf, c'était bien lui chambre 203 Vitaa, c'était bien ton gars dans les bras d'une petite pétasse Garde, garde le sang froid, ce bâtard n'est rien sans toi ! Ben ouais la vie est une garce, quand t'as décidé d'être droite Fallait peut-être que tu passes par là, retour à la case départ Regarde-moi, après les drames que j'ai vécus, j'y croyais plus Et puis l'amour m'est tombé dessus, je vis le bonheur absolu, j'y croyais pas, j'étais la femme la plus cocue de Paname, Mon ex était dealer de came, je le croyais dans le social Crois-moi, tu sais ce que c'est que de se sentir trahie, Quand ton mari a sauté toutes les michetonneuses de Paris Regarde-moi aujourd'hui, j'ai presque la bague au doigt Alors après tout ça s'te plait Vitaa, ne désespère pas [Vitaa] Mais qu'est-ce t'en sais toi ? Peux-tu me dire ce que fait ton mec et à quel endroit ?
[Diam's] Arrête Vi
[Vitaa] Ce qu'il fait de ses nuits et quand t'es pas là ?
Et dans quels bras il court étouffer ses pêchés quand t'es avec moi ? Es-tu sûre qu'il est fidèle? Ouais [Diam's] Mais oui !
[Vitaa] As-tu consulté ses mails ?
[Diam's] Non, non
[Vitaa] Fouillé son MSN ?
[Diam's] Non, j' suis pas comme ça
[Vitaa] Capté ses messages ?
Questionné sa mère quand elle dit qu'il est chez elle et lui qu'il est chez son frère ? Si t'es sûre de toi [Diam's] Ben quoi ? Ben quoi ?
[Vitaa] Alors prends ton téléphone écoute son répondeur et tu verras
[Diam's] Ecoute t'es fatiguée t'es, t'as la haine arrête s'te plait arrête !
[Vitaa] J'vais le faire pour toi
[Diam's] Arrête, raccroche, raccroche !
[Vitaa] J'ai le numéro de ton gars
[Diam's] Mais raccroche j' te dis putain !
[Vitaa] J'vais le faire pour toi, j' vais le faire pour toi !
[Messagerie]:
Vous êtes bien sur mon répondeur, laissez-moi un message merci "Veuillez composer votre code secret et terminer par dièse" Vous avez deux nouveaux messages Nouveau message reçu hier à 22h51 : Ouais Péto c'est So... bip Nouveau message reçu hier à 23h28 : Ouais bébé c'est moi, ça fait une heure et tu me manques déjà, Vivement demain, tu me manques, tu me manques, tu me manques, bisous. [Diam's] C'est bon, t'es calmée là ?!
[Vitaa] Mel,
[Diam's] Quoi encore ?
[Vitaa] Tiens-toi prête, faut que je te parle
[Diam's] Quoi ?
[Vitaa] Tu vas passer tes journées dans le noir,
Mel, je le sais, je le sens, j'en suis sûre, il se fout de toi... P.S.
Ovviamente con "tutte le mie donne" non intendo persone con cui ho avuto chissà che tipo di rapporto, dato che quelle sono tutte sparite dalla mia vita...
Intendo quelle donne che mi hanno dato e continuano a darmi il loro affetto... che spero non verrà mai meno.
Il mio non verrà mai meno... almeno fino a che sarò savio... April 08 Sulla mia pelle.Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.
Mi fermo per un inventario, ripercorro la mia vita mentre strappo un'altra pagina dal calendario. Il tempo vola, senza lasciare traccia alcuna, sulla mia faccia solo un'altra ruga, non so se il gioco vale la candela, la strada è ancora lunga ed è in salita, non mi è rimasto nulla tra le dita, mi vien la pelle d'oca se ci penso, è un conto alla rovescia come una clessidra, una guerra contro il tempo, ma non rinuncio, il mio futuro è in bilico, quindi ho l'obbligo di dargli un senso. La musica è il mio stimolo non c'è seguito senza un microfono, come non c'è vita senza ossigeno. Mi gioco le mie chanches, continuo il tour de force, non voglio che il mio sogno si trasformi in amarcord. Ci metto tutta la rabbia che ho in corpo, ma se qualcosa andasse storto chi ripagherà di tutto il tempo perso? Ogni giorno è tatuato sopra la mia pelle... è scritto in me come il destino tra le stelle.
Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.
Fisso a lungo l'orologio appeso alla parete della cameretta, in balia del tichettio della lancetta, navigo nel tempo, metto a fuoco ogni momento, ripenso ad ogni anedoto che tengo dentro. Ho i nervi tesi, in piena crisi avaro di sorrisi ma non intendo prendermela easy. Quando la pazienza si frantuma vedo che è soltanto terra e non la luna, ma vago ancora in cerca di fortuna. Ho un sogno nel cassetto che devo portare a termine, al limite di una missione impossibile. Cammino a piedi nudi su una fune senza protezione, solamente spinto dall'orgoglio, dall'istinto, non mi do per vinto, vado contro vento e quasi soffoco... sono in un dirupo appeso solo al filo del microfono, c'è chi la chiama crisi giovanile esistenziale, io la definisco solamente voglia di spaccare, ma il tempo stringe, non mi aspetta e passa inesorabile, vorrei schiacciare pausa per fermare questa immagine. Dovrò essere in perfetto orario per strappare un applauso, prima che si chiuda il sipario. Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho. |
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