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6月29日 Sin mí esto es lo que usted perderá.Apparentemente uno come tanti, uno fra i tanti...
In realtà una mosca bianca del suo tempo.
Stava tra la gente, ma più ad essa si affezionava e più capiva che la gente non faceva per lui.
Stava tra la gente ma andava spegnendosi, appassendo col tempo.
Sapeva che le cose erano cambiate.
Del resto è una peculiarità del tempo cambiare le cose.
Le cose cambiavano ma il suo intimo no, sfioriva aspettando.
Quante cose erano cambiate.
La sua araba fenice era ancora qualcosa che esisteva solo nel suo cuore, un cuore che non pompava più linfa vitale come una volta ed ecco che il circolo vizioso e malsano riprendeva...
Si dice che da piccoli si veda il mondo con occhi diversi, sicuramente dev'essere così.
Crescendo si capiscono tante, troppe cose...
Sfiorire è fisiologico, quando si pensa troppo...
Quando si crede davvero nell'amore che questo mondo uccide...
Quando si ha il sacro rispetto di un valore perduto come quello dell'amicizia...
Quando non si possono vedere bambini morire di fame o in guerra...
Quando...
Due anime in un nocciolo era tutto ciò che aveva, l'unica cosa che gli desse ancora il coraggio di cercare la sua araba fenice.
Essere il Beniamino l'aveva stufato presto, rapporti di plastica.
Solo con Alias era diverso, e l'adorava.
La sua chimera non gli dava respiro.
Cominciava ad odiarla.
Cominciava a credere che Lei non esistesse davvero.
Lei non esiste davvero.
Lei era perfetta.
Lei era ricoperta di attenzioni, in ogni momento della sua giornata.
Lei era amata, coccolata, aiutata...
Lei aveva sempre una spalla su cui piangere.
Lei sapeva a chi appoggiarsi quando era stanca.
Lei lo avrebbe fatto invecchiare serenamente.
Lei gli toglieva la paura del mondo.
Per Lei sarebbe andato a Canossa.
Lei sapeva di avere trovato un tesoro.
Lei era il suo oppio, in Lei aveva fede.
Lei era solo il frutto di una troppo fervente fantasia.. forse di una cieca speranza.
Irreale.
Quindi nessuno se lo perderà.
Tu te lo perderai.
Non eri Lei.
Ti saresti impossessata di ciò che non ti spettava.
Ave, Caesar, morituri te salutant. 6月28日 ALVA - Sulle ali del Colombo!Una tripletta del rude difensore castiglionese regala i tre punti in un match nel quale i nostri eroi faticano più di quanto ci si aspettasse.
Di fronte ad un avversario ancora a 0 punti in classifica, ormai già fuori dalla lotta per il passaggio alle semifinali e senza quello che nei due precedenti incontri era parso essere il migliore tra i suoi componenti, l'ALVA trova qualche difficoltà di troppo.
Nel primo tempo c'è una squadra sola ma la disposizione tattica non è affatto delle migliori e troppo spesso Luca, ultimo baluardo difensivo, si trova da solo contro due uomini. La freschezza atletica però aiuta a limitare i danni anche se a dire il vero il numero di occasioni avute dagli avversari è cospicuo e solo un mix di bravura di Luca, di Cose e probabilmente in buona parte anche incapacità altrui di convertire un pallone in goal aiutano i nostri.
Nel secondo tempo si inizia con un atteggiamento molto più oculato ed ecco come gli spazi per gli avversari si riducano notevolmente...
C'è da dire però che per come sono andate le cose il 3 a 2 è un risultato un po' strettino... le palle goal sono state numerose e l'atteggiamento ultra offensivo (4 giocatori quasi costantemente ben oltre la metà campo in fase di possesso) adottato nel primo tempo avrebbe dovuto portare gli ALVA a chiudere la partita, cosa invece che non è avvenuta in tutta la mezz'ora di gioco...
Ma ci sarà poi tempo per parlarne più ampiamente nelle pagelle, che vado qui a stilare:
Cose: 7. Ecco il pronto riscatto del criticato portiere ALVA. Se l'assenza di Omar nella prima partita si era fatta sentire questa volta le cose sono andate molto meglio. Non chiuderà la partita a porta inviolata, unica pecca della serata per lui. Ce l'avesse fatta il voto sarebbe stato superiore, perché a differenza della quasi totale inoperosita di Omar all'esordio c'è da dire che quest'oggi Cose è stato impegnato un discreto numero di volte, anche con un paio di uscite, e si è sempre disimpegnato più che bene. RI-TROVATO!
Colo: 7,5. Nel primo tempo si posiziona in modo quasi folle, in campo. La consapevolezza di giocare al fianco di una sicurezza come Luca lo spinge forse ad esagerare troppo con il propendere all'offensione ed all'aggressione degli spazi, finendo con il dare il fianco troppo spesso alle ripartenze avversarie. E' questa la sua più grande pecca della serata. Può essere una cosa da poco, ma non lo è affatto, visto il ruolo che ricopre. Non c'è invece ovviamente molto da dire per quello che riguarda la fase offensiva... lì è davvero super, risultando il giocatore più pericoloso della squadra portando numerose conclusioni verso la porta avversaria. Come detto ad inizio intervento mette a segno un'importantissima tripletta, cosa che porta chiaramente il suo voto a gonfiarsi. Tatticamente tutt'altro che impeccabile, nel secondo tempo la squadra arretra il baricentro e la sua prestazione difensiva ha un miglioramento fisiologico. Peccato per qualche lacuna tattica, perché per il resto l'8 sarebbe stato più che meritato. LOURDES!
Luca: 7. Comincio ammettendo il debole che ho sempre avuto nei suoi confronti, calcisticamente parlando s'intende, e lo ammetto per onestà intellettuale. Non credo però di peccare di faziosità nell'attribuirgli questo voto. Dopo una stagione per lui molto travagliata a livello fisico scende in campo ben lontano dalla forma migliore ma quella cosa chiamata classe e quell'altra cosa che si chiama senso della posizione beh, non si perdono dal giorno alla notte. E' quasi impeccabile, dietro. Lasciato molto spesso troppo solo (a volte drammaticamente solo) ha il merito di non essere praticamente mai saltato a parte quando, sfiga vuole, scivola. E' altresì vero che anche da terra cerca di bloccare l'avanzata della punta con ormai il terreno spianato verso il goal, ma inutilmente. Unica pecca in un'ottima partita. C'è davvero sempre e beh... giocare con lui dietro vuol dire molto. Non so quanti difensori avrebbero potuto giocare con la sua tranquillità anche in occasioni in cui si trovava in inferiorità numerica. Il Luca al massimo della forma, quello che tante volte vidi giocare qualche anno fa, farebbe la differenza là dietro, in un torneo come questo. Il Luca attuale ha comunque qualcosa in più rispetto ai difensori normali, manca solo dello stato di forma migliore. PUNTUALE!
Andre: 6,5. Come al solito ipercritico nei confronti di sè stesso esce dal campo scontento della sua prestazione, prestazione che risulta invece buona visto il suo apporto in fase difensiva. Sulla carta non sarebbe il difensore d'appoggio a Luca ma nel primo tempo copre spesso le falle che Colo lascia con il suo eccessivo propendere all'offesa, risultando quindi anche limitato nell'offendere lui stesso. Nel secondo tempo amministra bene la situazione, con la squadra che arretra di molto il baricentro e si schiera praticamente con una difesa a tre. OPEROSO!
Nitz: 6,5. La luce sta per tornare ad accendersi, forse. Di certo illumina il campo con una giocata di classe, con cui libera benissimo Colo (in quel momento in versione Garricha, praticamente da ala) al cross. Deve ritrovare continuità di giocata, ma del resto certe cose devono venire col tempo. Cerca di correre molto ma pecca nel non chiedere la sostituzione a fine primo tempo, quando appariva in evidente apnea. Altra pecca evidente il fatto che in un paio d'occasioni aveva assolutamente tutto lo spazio ed il tempo per concludere a rete da posizione favorevole ma l'eccessivo altruismo (o forse la voglia di tornare l'uomo-assist di un tempo) fanno sì che decida di non calciare, finendo col far morire un paio di azioni davvero interessanti con passaggi tutt'altro che utili. Il cuore però c'è e lotta come, personalmente, non gli vedevo fare da tempo. La strada è quella giusta... INCORAGGIANTE!
Lato: 5,5. La vera nota stonata della serata: corre molto, fino alla metà del secondo tempo, poi è in palese difficoltà. Spesso troppo molle nei contrasti (avrebbe potuto rubare diversi palloni in più andando semplicemente più deciso, ma forse manca di lucidità) vede l'apice della sua opaca prestazione nell'essersi mangiato diversi goal. Inutile ricordarli, avrà il tempo di rimuginarci su per i fatti suoi. Del resto ci sono giorni in cui il ciel ti aiuta (come l'esordio, nel quale segna una prima rete con un improbabilissimo colpo di testa ed una seconda aiutato dal palo, per quanto a porta vuota) ed altri in cui il pallone sembra assolutamente non voler entrare in porta, come stasera. In un paio di occasioni pecca ed eccede nel voler cercare la rete a tutti i costi, cosa che lo porterà anche a non voler abbandonare il campo nonostante l'evidente difficoltà atletica di fine partita. MOLLE!
Jean: s.v. Chiamato a fare la riserva per questa partita non calcherà mai il terreno del nostro campo, risultando quindi INGIUDICABILE!
A questo proposito però mi permetto una considerazione: posto che si parte da basi giustissime come il fatto che i "titolari" sono membri effettivi della squadra che oltre a farne parte sin dall'inizio hanno finanziato l'iscrizione della squadra stessa al torneo, cosa che magari Jean non ha fatto essendo arrivato solo ora, mi permetto di dire che ci sono stati due momenti in cui da osservatore esterno ho notato una PALESE necessità di cambiare qualcosa. In questo momento non mi sto riferendo a questioni tecniche o tattica (anche se da quest'ultimo punto di vista credo di poter dire che un allenatore stasera vi sarebbe servito più che mai, avendo voi avuto nel primo tempo un atteggiamento tattico eccessivamente sbilanciato... tradotto in soldoni con una squadra fatta di giocatori che sanno calciare o Cose faceva più miracoli di Buffon o nel primo tempo i goal subiti sarebbero stati qualcuno in più...) bensì fisiche; come infatti ho avuto modo di dirvi a partita finita a fine primo tempo Nitz ed a fine secondo Lato erano in palese difficoltà e si sarebbero dovuti sedere in panchina. Almeno, un allenatore li avrebbe sicuramente fatti rifiatare.
Aggiungo il fatto che posso capire che si voglia sempre giocare, soprattutto quando il risultato è ancora in bilico.. questa cosa è tra l'altro segno di carattere, perché dimostra come questi giocatori nel momento in cui la lotta è più dura non si tirino indietro... c'è però da dire che se si è in debito di ossigeno si gioca la palla, si pressa e si fa tutto quanto con molta più difficoltà, cosa che può penalizzare la squadra.
Mi rendo conto che magari stando in campo queste cose si vivano diversamente, ma vi assicuro che almeno in quelle due occasioni PER LA SQUADRA sarebbe stato meglio se gli interessati avessero fatto un passo indietro, fermandosi un attimo a rifiatare.
Ora fino a mercoledì (lunedì c'è il riposo, per l'ALVA) non si giocherà...
Brutte notizie per quanto riguarda Antonio, più grave del previsto l'infortunio alla spalla... non potrà più giocare in questo torneo.
Mercoledì non ci sarà nemmeno Luca e l'assenza peserà molto.
Se quella contro Jackass era la prova di maturità questa contro i campioni in carica del Bar Motta sarà la prova del 9, una partita da assoluto dentro o fuori.
Speriamo in bene.
ALVA: HASTA LA VICTORIA, SIEMPRE! 6月26日 ALVA - Bocciati alla matura.I nostri eroi sostengono la prova di maturità contro una delle favorite del girone e la falliscono abbastanza malamente, venendo sopraffatti nel risultato (3 a 0 la vittoria dei Jackass) e, soprattutto, nel gioco.
Gli avversari sono probabilmente superiori a livello tecnico, ma non dimostrano un particolare dominio a livello atletico, tutt'altro.
A fare la differenza è il gioco che mettono in campo, più ragionato... la palla scorre che è un piacere, a differenza di quanto non riescano a fare i nostri eroi, ieri tutti un po' impacciati con la palla tra i piedi.
La partita finisce male... a tempo praticamente scaduto il buon Antonio, autore di una prova più che positiva, salta per colpire di testa, è ostacolato da un avversario e cade male.
Resta a terra diversi minuti, gli addetti della Croce Rossa intervengono e viene portato all'ospedale... inizialmente non riusciva a muovere nemmeno la spalla, una volta sull'ambulanza sembrava comunque sentirsi già meglio.
Ora c'è da sperare che torni disponibile per la partita di domani, anche se notizie dell'ultim'ora dicono che non dovrebbe tornare a giocare prima di mercoledì.
Contando la già prevista assenza di Anvar ci sarà sicuramente da cercare rinforzi.
Ecco le pagelle:
Cose: 5. Non ha grandissime colpe, probabilmente, a parte quella di far rimpiangere la sicurezza che aveva ed infondeva alla squadra Omar. Sicuramente parzialmente colpevole in occasione del primo goal, per il resto si limita ad amministrare senza infamia né lode, incassando altre due reti piuttosto incolpevolmente. INSICURO!
Colo: 4,5. Era stato uno dei migliori in campo all'esordio, ieri ci ha capito ben poco. La colpa della seconda rete è da imputare quasi esclusivamente a lui, che si fa saltare con una finta sulla quale è tutt'altro che impeccabile. Finte che non smettono di punirlo, vedendolo saltare più volte. NARCOLETTICO!
Antonio: 6,5. La sua squadra incappa in una pessima serata ma lui, dopo un primo iniziale momento di smarrimento, tira fuori le palle e dimostra tutta la grinta ed il carattere che ha. Ruba una quantità di palloni infinita giocando praticamente a tuttocampo, cercando anche qualche conclusione (a dire il vero non molto fortunata). L'infortunio lo costringe ad abbandonare il campo tra gli applausi, nella sfortuna una standing-ovation più che meritata per il migliore dei suoi. COMBATTIVO!
Andre: 6. La sua prestazione non è certo ai massimi livelli... dopo la vaporiera vista all'esordio speravo di vedere in campo una Skyline pronta ad aggredire ogni metro di terra coi tacchetti tanto da arare le fasce, portando una buona quantità di palloni in attacco. Invece la squadra non gira e lui deve cercare di limitare i danni. E' comunque il più indomito tra tutti, assieme ad Antonio, ed è l'unico ad alzare la linea di pressing, per me la sufficienza pur essendo risicata è ampiamente meritata. INCROLLABILE!
Nitz: 5. Questa squadra ha bisogno del miglior Nitz, quello pre-infortunio, ormai è palese. Le sue giocate sarebbero servite come il pane ieri, quando la squadra non girava. Ci mette il cuore, questo è indubbio... ma si sa, la fase di contenimento non è certo il suo forte ed in cabina di regia stenta a decollare. Gli ALVA devono pregare affinché torni il Nitz che tutti conoscevamo perché è solo lui, tra tutti, che può far fare a questa squadra il salto di qualità. In fase difensiva va anche segnalato come il primo goal sia almeno in parte arrivato per colpa sua... su una punizione battuta in fascia si dimentica un avversario, che resta quindi libero di colpire a rete. Il portiere avrebbe sicuramente potuto fare di più e di meglio, ma non si può lasciare un giocatore così solo in area. MACCHINOSO!
Lato: 5. Dopo il buon esordio condito con doppietta arriva una prova sottotono anche per il capitano. E' infatti proprio a centrocampo che la squadra soffre di più e lui non riesce a mettere in campo tutto l'atletismo che lo contraddistingue, perdendosi quindi nel reticolo di fitti passaggi degli avversari. Ha anche l'occasione più ghiotta della partita, dopo un'uscita maldestra del portiere avversario, ma si slisha e calcia alto. Gli alberi dell'oratorio cominceranno a farci l'abitudine? Come se non bastasse sul finale di partita sembra non averne più e né lui né Anvar recuperano più le posizioni, restando piantati poco oltre la metà campo, in fase di non possesso. SOTTOTONO!
Anvar: 5. Giocasse sempre con lo stesso agonismo potrebbe dominare le difese avversarie. Prova un solo spunto degno di nota e per buona parte della partita cerca anche di chiudere in ripiegamento, salvo poi smettere di crederci ed abbandonarsi nella metà campo avversaria come il suo capitano. SCOSTANTE! 6月24日 ALVA - The beginning.Inizio positivo per la squadra dei nostri prodi eroi in quel di Venereagonis...
Iscrittisi al torneo locale con l'obiettivo minimo di "ben figurare nelle sei partite da giocare" (cit.) iniziano subito col botto, imponendosi contro una delle migliori quattro dell'edizione 2006, ovvero sia Gli amici della domenica.
La vittoria è piuttosto risicata nel punteggio (2 a 0), soprattutto se si pensa che gli avversari hanno giocato buona parte della partita (parte del primo tempo più tutto il secondo) con un uomo in meno, per via dell'espulsione di uno degli idoli calcistici di Scar.
ALVA sciupona e sfortunata in più occasioni, con ben quattro legni colpiti dai nostri...
Ecco le pagelle della serata:
Omar: 7. Voto dovuto più alla sicurezza che infonde in tutti i suoi compagni che alle reali parate eseguite. Non è infatti super impegnato, ma sia negli interventi che nelle uscite dimostra sempre di essere preciso ed attento, con una tranquillità da grande portiere. PUNTUALE!
Colo: 7. Sempre preciso e pulito nei suoi interventi si dimostra la solita roccia del reparto arretrato. Dal carattere sicuro e deciso non si slisha mai ed anzi si fa sempre trovare pronto in ogni occasione. Abbastanza negativo nelle rare sortite offensive, dove due piedi da metalmeccanico filippino non l'aiutano. ROCCIA!
Antonio: 6,5. Gioca una partita in maniera diligente ma caratterialmente dimostra tendenze fumantine. Tra tutti è quello con l'equilibrio più precario, cosa che, assieme a due falli di mano, per poco non gli costa l'espulsione. I mezzi per far bene ci sono tutti, assieme a Colo può sicuramente formare un'ottima coppia difensiva, è comunque da rivedere contro avversari più impegnativi. SCIOLINATO!
Andre: 6,5. Partita molto diligente in fase difensiva, quando c'è da attaccare si limita al compitino... lontani i tempi in cui arava le fasce dei campi di mezza provincia con le sue sgroppate. La condizione comunque si spera possa crescere con l'andare del torneo, quindi abbiamo più di una speranza di tornare a vederlo incontenibile in fascia. VAPORIERA!
Nitz: 6. Prestazione appena sufficiente per colui il quale sarebbe deputato ad accendere la luce là in mezzo. Fisicamente non è brillante come ai tempi d'oro, prova un paio di volte ad inventare tirando fuori dal cilindro ottime idee, realizzate però in modo che non risultino utili ai compagni. Da lui ci si aspetta la giocata risolutiva, forse ieri non era nemmeno la partita giusta, visti i ritmi in cui si è incanalata la stessa. INTERMITTENTE!
Lato: 7. Il capitano con la sua doppietta mette in cassaforte tre preziosissimi punti, che potranno rivelarsi molto utili alla corsa ad un (insperato?) passaggio alle semifinali del torneo. Segna due goal ma ne spreca anche di più, rischiando tra l'altro di slisharsi anche in occasione del secondo goal dove, a porta vuota, calcia sul palo interno. La condizione atletica è comunque tra le più brillanti della sua squadra... c'è solo da raddrizzare un po' il piede. Il voto sarebbe potuto essere di almeno mezzo punto più alto, non fosse stato così SPRECONE!
Anvar: 7. Condizione atletica impressionante, abbina velocità e potenza come pochi altri. Avrebbe le potenzialità per chiudere la pratica da solo, essendo marcato in maniera non proprio asfissiante, ma è anche sfortunato. Gli viene inoltre annullato ingiustamente un goal più che valido. Di certo si potrà rivelare un'arma importantissima nella corsa all'obiettivo celato dietro alla falsa modestia del capitano, ovverosia la finale, il suo super-ATLETISMO! 6月23日 Italia vs. Spagna - La fine di un sogno, l'inizio della rivoluzione?Quei calci di rigore hanno sancito la fine del nostro sogno Europeo... sembra proprio non sia cosa, per la nostra Nazionale, imporsi in questa competizione.
Certo è che io Di Natale non l'avrei fatto giocare... tantomeno gli avrei fatto battere il rigore.
Non so se avete notato il pallore della sua pelle subito prima dell'esecuzione del rigore...
Ma vabbè, ormai servono a poco questi discorsi... si torna a casa.
Già da oggi quindi dobbiamo cominciare a pensare a quello che sarà il futuro della nostra Nazionale, perché dando uno sguardo alle carte d'identità dei nostri Azzurri vediamo che ci sono ben 12 i convocati ultratrentenni (se poi ci aggiungiamo l'infortunato Cannavaro diventano 13 su 24, più del 50%).
Ad oggi, infatti, ci troviamo con questa situazione:
Cannavaro (da fare a settembre), Panucci e Materazzi ne hanno 35;
Del Piero 34; Camoranesi 32 (da fare ad ottobre); Toni, Ambrosini, Di Natale, Perrotta, Grosso e Zambrotta 31; Gattuso e Buffon 30. Metà della rosa attuale, quindi, ha già raggiunto una certa età.
Poi certo, van fatti dei distinguo...
Buffon ne ha 30, ok... ma - sulla carta - garantisce, visto il ruolo che ricopre, ancora qualche stagione ad altissimo livello e con ogni probabilità - sfiga permettendo - sarà ancora lui il portiere a difendere i pali della nostra nazionale al mondiale 2010.
"Salvato" quindi Buffon passiamo ai più "vecchi" della truppa: tra i tre trentacinquenni pare scontato come daranno forfait Panucci (grande senso della posizione ma lentezza imbarazzante) e Materazzi (da dopo l'infortunio non è più quello di prima e sinceramente vista l'età c'è da aspettarsi che non torni più al livello dell'estate 2006).
Capitolo a parte per quanto riguarda il Capitano: anche lui come i due compagni di reparto appena citati ha indubbiamente imboccato una parabola discendente... dopo l'infortunio che l'ha costretto a dare forfait in vista di questi ultimi europei, però, Cannavaro se n'è uscito con una battuta, dicendo praticamente che dovremo "sopportarlo" per altri due anni... cioè a dire che nelle sue intenzioni c'è di arrivare ai prossimi mondiali.
Però certo... tra due anni sarà alla soglia dei 37 e sarà tutto da vedere il suo stato di forma... ha ancora un anno di contratto a Madrid e poi con ogni probabilità tornerà in Italia, probabilmente a Napoli... in questi due anni poi i nostri giovani avranno modo di mettersi in mostra - si spera - quindi non mi stupirei se al di là delle sue intenzioni Cannavaro finisse col non essere più un punto fermo della nostra nazionale.
A 34 anni troviamo un Del Piero reduce da una grande stagione... agli Europei però non ha punto, nemmeno quando contro la Romania è partito dall'inizio.
La Juventus, poi, ha deciso di acquistare Amauri, cosa che fa pensare che, con l'impegno Champions, là davanti faranno ampio turnover...
Obiettivamente a livello atletico Del Piero non è più quello degli esordi e fatico a credere che tra due anni ci sarà ancora spazio per lui.
Anzi, tra tutti gli over 30 è uno di quelli che, a mio avviso, ha le maggiori possibilità di non essere parte del gruppo che parteciperà - si spera - ai prossimi mondiali.
A 32 c'è poi Camoranesi, unica vera ala di questa nazionale.
A livello tattico è e sembra poter continuare ad essere un giocatore unico nel suo genere quindi in un certo qual modo irrinunciabile... credo però che l'età comincerà a farsi sentire e per un giocatore che fa del dinamismo una delle sue qualità principali la cosa peserà sicuramente.
A 31 troviamo un Grosso in grado di rigenerarsi con la maglia azzurra addosso, un Di Natale che ha dimostrato di non essere giocatore di livello assoluto, un Perrotta per il quale vale un po' lo stesso discorso fatto per Camoranesi (quello riguardante il dinamismo), uno Zambrotta che ha perso molto dello smalto dei suoi anni migliori ed un Toni che facendo della forza fisica la sua arma principale rischia di essere troppo imbolsito, tra due anni, per essere presentabile su di un palcoscenico mondiale.
A 30, infine, oltre al già citato Buffon troviamo uno spento Ringhio Gattuso, giocatore che viene da una brutta stagione col suo Milan e che in questo Europeo ha dimostrato una condizione eufemisticamente precaria, risultando uno dei peggiori della spedizione Azzurra.
Insomma... buona parte del gruppo che solo due estati fa vinse il Mondiale si trova ad avere un'età che comincia ad essere ragguardevole, posto che parliamo di atleti.
Potremmo quindi dire che da qui all'appuntamento sudafricano dovremo operare un certo ricambio generazione, sperando di porre le basi per la costruzione di una nazionale in grado di farci togliere delle soddisfazioni almeno pari a quella attuale.
Da dove partire per costruire il nostro futuro, se non dalle nostre rappresentative giovanili?
Gli anni 90 segnarono uno stradominio italiano incredibile, a livello di under 21.
In quel decennio infatti vincemmo ben 4 edizioni su 5, lasciando agli spagnoli solo l'europeo del biennio 96-98.
In quelle rappresentative giocarono diversi giocatori che poi si imposero come campioni... nel biennio 94-96, ad esempio, ci imponemmo grazie alle prestazioni di gente come Del Piero (presente solo nelle qualificazioni alla fase finale, dato che poi venne convocato da Sacchi per l'Europeo dei "grandi"), Panucci, Nesta, Cannavaro, Buffon e Vieri... tutta gente che ha fatto poi la storia della nostra Nazionale (quasi tutti si laurearono poi campioni del mondo).
Nel 2000 invece ci imponemmo grazie ad una squadra che vantava molti giocatori che diventarono poi parte integrante della Nazionale Campione del Mondo, come Zambrotta, Gattuso e Pirlo.
Insomma... il grandissimo lavoro ed i successi giovanili della nostra Under21 hanno portato poi, col tempo, alla costruzione di una Nazionale forte e compatta, capace di imporsi sul palcoscenico Mondiale, facendo quindi laureare la nostra Nazionale Campione del Mondo per la quarta volta nella storia.
Nel successivo decennio (che terminerà nel 2010, proprio in corrispondenza dei mondiali sudafricani) ci siamo imposti una sola volta (edizione 2004) nelle quattro edizioni fin qui disputate, raccogliendo per il resto un'eliminazione in semifinale nell'edizione 2002 (vinta dai ceki di Cech, Grygera, Rozenhal, Polak e Baros) e uscendo per due volte (le ultime due edizioni, entrambe vinte dall'Olanda) al girone.
Di queste squadre notiamo un cambiamento di tendenza rispetto al passato... se negli anni 90 dalla nostra under uscirono grandi campioni, capaci di imporsi in nazionale maggiore, dall'under dell'edizione 2002 (che pur male non si comportò, uscendo solo ai supplementari di una semifinale, venendo sconfitti dalla Cekia poi vincitrice) sono usciti due soli giocatori promossi in pianta stabile in nazionale maggiore, ovvero sia Iaquinta (Campione del Mondo, assente a questo Europeo per infortunio) e Pirlo (che già si era laureato campione di categoria nel biennio precedente).
Per il resto tanti giocatori all'epoca molto promettenti che si sono un po' smarriti: da Pelizzoli a Ferrari, passando per Paolo Cannavaro, Marchionni, Brighi, Donati, Bonazzoli e Maccarone... tutti giocatori su cui all'epoca si faceva affidamento ma che non hanno saputo dimostrare il loro valore nel calcio "dei grandi"... tutti giocatori più che degni di giocare in Serie A ma che non sono affatto da grande squadra (Ferrari e Brighi fanno gran panchina a Roma, Marchionni a Torino).
Il biennio successivo è stato invece più florido... di quella nazionale che nel 2004 vinse l'Europeo di categoria, infatti, ben 5 giocatori si sono poi laureati Campioni del Mondo nel 2006, vale a dire: Amelia, Zaccardo, Barzagli, De Rossi e Gilardino.
Inoltre quella rappresentativa ha offerto anche Gamberini, facente parte della spedizione azzurra a questi europei, e giocatori interessanti per il futuro come Donadel, Palombo, Rosina e Bonera... tutti giocatori che per dimostrare di valere un posto in nazionale maggiore devono imporsi nei club, per non fare la fine dei giocatori precedentemente citati per quanto riguarda il biennio 2000-2002.
Le ultime due edizioni hanno visto scendere in campo due rappresentative molto interessanti a livello di valore assoluto, forse le più interessanti dopo quelle che negli anni 90 dominarono la scena.
Il fatto che non abbiano vinto nulla, ma che anzi siano sempre uscite così precocemente, fa però pensare che questi ragazzi possano promettere più di quello che saranno poi in grado di mantenere... per intanto, comunque, di queste due rappresentative giovanili hanno già raggiunto stabilmente la Nazionale due giocatori che potranno affermarsi sul panorama mondiale, ovvero sia Chiellini (autore di una grandissima prova contro la Spagna) ed Aquilani.
Il futuro della nostra nazionale è quindi tutto in mano ai nostri giovani, se è vero che la squadra campione del mondo vinse essendo imperniata sulle under capaci di mietere così tanti successi negli anni precedenti...
In questi ultimissimi anni c'è da dire che si è fatto male a livello di risultati (aspettando l'Under23 impegnata a Pechino) ma il talento su cui lavorare è sicuramente tanto.
A partire da giocatori molto interessanti come Nocerino, Montolivo, Pazzini, Palladino, Rosina, Coda, Criscito, Canini, Dessena, Cigarini, Giuseppe Rossi, Giovinco, Foggia, Marzorati, Acquafresca, Marchisio, De Ceglie, De Silvestri, Osvaldo, Lanzafame, Santacroce, Ranocchia... tutti giocatori che hanno fatto o fanno tutt'ora parte della nostra under...
Tra questi si vede subito come potrà esserci un problema, in futuro, per quello che riguarda la nostra difesa (che è sempre stato il nostro punto di forza)...
Dei centrali qui citati infatti nessuno sta mantendo le promesse ed il solo Santacroce viene da una stagione all'altezza... per il resto, però, prospetti importanti risultano essere De Silvestri a destra e De Ceglie a sinistra, così come sono giocatori di talento Rosina, Palladino e Foggia, tre esterni rapidi e dal buon dribbling cui manca solo la continuità per valere un posto in nazionale (sono tutti e tre superiori a Quagliarlla e Di Natale, come potenziale).
In mezzo ottime prospettive per Cigarini, che sa dettare i tempi, Marchisio, che può fare l'interno come la mezz'ala, e Dessena, atleticamente molto valido e dotato di ottimi tempi di inserimento...
C'è poi Lanzafame, che viene da un anno super a Bari e cercherà di imporsi in A a Palermo... mi auguro gli diano spazio, perché abbiamo bisogno di giocatori capaci di giocare sull'esterno come lui.
Osvaldo è una punta capace di ricoprire più ruoli d'attacco che ha dimostrato di avere buoni fondamentali quest'anno e sarà chiamata a confermarsi anche l'anno venturo...
Acquafresca è la miglior prima punta che vedo tra i nostri giovani... deve crescere ancora TANTO per potersi imporre a livello assoluto, ma vedendo come si muove ed i goal che fa dal mio punto di vista ha davvero le potenzialità per imporsi.
Infine menzione d'onore per i nostri due giovani più talentuosi... Rossi viene da una grande stagione in Spagna, culminata col secondo posto e con la qualificazione diretta alla Champions... Giovinco è stato uno dei più positivi in questa brutta annata empolese...
Entrambi hanno grande rapidità ed una facilità incredibile nel saltare l'uomo... sono poi dotati di un'importante sensibilità a livello di piedi, cosa che li porta a saper gestire molto bene il pallone.
Insomma... l'Italia è al centro di un cambiamento tecnico che potrebbe rivelarsi epocale... dei 13 giocatori citati prima uno solo è sicuro del posto in squadra in vista dei mondiali sudafricani... gli altri partiranno più o meno tutti facendo parte della squadra che comincerà a giocarsi, il 6 settembre prossimo a Cipro, la qualificazione ai prossimi Mondiali... partiranno ma molti rischiano di non arrivare a destinazione, vista quella che è la loro età e visto che più o meno tutti tra l'ultima stagione e questi Europei hanno chiaramente dimostrato di aver imboccato la fase calante della loro carriera.
Se quindi abbiamo avuto una sorta di "giro a vuoto", per quello che riguarda il ricambio generazionale (mi riferisco all'under del 2002 i cui giocatori sono ora alla soglia dei 30, quindi nel pieno della maturità calcistica, eppure solo due di questi si sono dimostrati all'altezza), dobbiamo sperare che i nostri giovani attuali sappiano far meglio di quelli che appunto non sono riusciti a mantenere le promesse, altrimenti rischiamo di arrivare al prossimo mondiale con una squadra non all'altezza (vuoi perché forzeremo il ricambio generazionale inserendo giocatori dal valore non assoluto, vuoi perché se i giovani bucheranno ci ripresenteremo con molti dei nostri attuali over30 arrivando quindi a giocare con una nazionale molto probabilmente "bollita")...
Come si dice... chi vivrà vedrà... certo è che i nostri giovani attuali hanno una grande possibilità, nei prossimi due anni.
P.S.
Menzione a parte per due giovanissimi impostisi alle cronache nell'ultimo campionato...
Se Paloschi mi sembra ancora acerbo e sicuramente andrà a far parte delle prossime under... Balotelli ha già dimostrato di essere pronto per certi livelli e se il prossimo anno dovesse giocare spesso titolare (come accaduto sul finire della scorsa stagione) chissà che il futuro C.T. della Nazionale (perché non ne ho parlato, ma potrebbe cambiare anche quello...) non decida di fargli fare un doppio salto mortale, cominciando a convocarlo da subito in Nazionale maggiore.
Che dire... io lo farei. 6月22日 Probabili formazioni Italia - Spagna.Ed eccoci finalmente arrivati ai quarti di finale, eliminazione diretta.
Ieri una brillantissima Russia si è meritatamente imposta sugli opachi Oranje.
Molta impressione ha fatto la condizione atletica degli ex sovietici, capaci di correre per 120 minuti senza dare cenni di affaticamento ("da laboratorio analisi" (cit.)).
Stasera quindi ci giocheremo contro la Spagna l'accesso alla semifinale che vedrà impegnata la squadra vincitrice oggi contro i russi, appunto.
Questa, secondo i media, dovrebbe essere la formazione che Donadoni, viste anche le diverse indisponibilità (Barzagli si è rotto il menisco e non potrà più giocare per tutto l'Europeo, Pirlo e Gattuso squalificati) dovrebbe schierare:
Buffon
Zambrotta Panucci Chiellini Grosso
Camoranesi Ambrosini De Rossi Perrotta
Cassano
Toni
Difesa super-confermata dunque, dopo le due buone prestazioni contro Romania e Francia.
A centrocampo pare che Donadoni per ovviare alle assenze dei due milanisti abbia deciso di schierare Camoranesi e Perrotta larghi sulle fasce con De Rossi ed Ambrosini da frangiflutti centrali.
In attacco Cassano svarierebbe alle spalle dell'inamovibile Toni.
Dal canto suo Aragones conferma la squadra in grado di battere Russia e Svezia:
Casillas
Ramos Puyol Marchena Capdevila
Iniesta Xavi Senna Silva
Torres Villa
La difesa può essere indubbiamente il loro punto debole con Capdevila buon terzino di spinta che ha qualche problema in più quando si tratta di difendere; altresì Marchena è un centrale di discreto livello ma non certo un fenomeno. Ben più problemi potranno darci Ramos (uno dei migliori terzini destri del mondo, ad ora) e Puyol, giocatore dal cuore infinito.
Centrocampo e attacco sono un mix di tecnica incredibile e straripante.
Iniesta, Xavi, Silva, Torres e Villa sono tra i giocatori più tecnici del continente.
Far legna sarà compito di Senna che ha già fin qui dimostrato di essere in buona forma e di essere in grado di reggere da solo questo tipo di lavoro.
La partita sarà dura per entrambi.
Speriamo che alla fine siano gli azzurri a spuntarla. 6月20日 Gli arbitri e la Juventus.Dopo Calciopoli è parso evidente come, forse per sottolineare come la Juve non fosse più trattata come un occhio di riguardo dalla classe arbitrale, i bianconeri siano stati vittime degli ERRORI (non parlo di furti, ben inteso) arbitrali più frequentemente di quanto non sia accaduto alle altre BIG del nostro campionato...
Bene... a sottolineare questo cambiamento di tendenza ci si mettono anche i cartoni.
Guardate:
6月19日 Gli uomini, le formiche.Gli esseri umani si distinguono dalle formiche perché hanno la facoltà di esprimere le proprie opinioni più o meno liberamente e che non tutti hanno la stessa opinione di fronte allo stesso fatto. Questa facoltà evidentemente non è concessa alle formiche. Ma ci sono esseri umani che hanno il cervello da formiche. Questi ultimi hanno la pretesa che tutti dovremmo pensarla allo stesso modo: cioè come loro, cioè come formiche.
Albert Einstein 6月18日 Italia vs. Francia.E fu così che l'Italia superò il turno.
Negli ultimi giorni ho sentito gente dire che l'Italia era giusto uscisse... sinceramente commenti ingenerosi e probabilmente dettati più dall'emozione che dalla razionalità.
Razionalmente le cose stanno così (e lo dico senza timore di essere smentito, posto che le partite di questo girone le ho viste tutte tranne quella di stasera tra Olanda e Romania, per l'ovvia difficoltà dovuta al fatto che giocavano in contemporanea con l'Italia): siamo stati sorteggiati nel girone sulla carta più difficile... non so se nella storia fosse mai successo che in un girone europeo si incontrassero i campioni ed i vicecampioni mondiali in carica.
Come se non bastasse, poi, in quello stesso girone venne estratta l'Olanda (forse la squadra con più talento d'Europa dalla trequarti in sù) e la Romania (nazionale orgogliosa con un paio di elementi di primissimo livello, che si sarebbero potuti giocare un posto da titolare in tutte le grandi dell'Europeo.
Sulla carta quindi davvero uno dei gironi più competitivi della storia (almeno recente) del calcio, vagamente paragonabile solo al gruppo F dei mondiali del 2002 (Argentina, Inghilterra, Svezia e Nigeria), al gruppo A degli Europei 2000 (Inghilterra, Portogallo, Germania, Romania) e, col senno del poi, al gruppo C degli europei 96 (nel quale vennero sorteggiate Russia, i vicecampioni del mondo in carica - cioè l'Italia -, e le due future finaliste di quell'edizione, vale a dire Germania e Repubblica Ceca).
Girone di ferro, quindi.
Le cose per noi cominciarono a migliorare, a mio avviso, il giorno in cui quel matto di Domenech diramò le convocazioni ufficiali decidendo di lasciare a casa gente come Trezeguet (per portare Gomis ed Anelka, entrambi non al suo livello secondo me, oltre ad un Henry imbolsito), Flamini (per portare un Vieira più che acciaccato, che tornerà a casa senza aver giocato un solo minuto) e Mexes (per convocare sciagura-Boumsong), tanto per dirne tre.
Ecco, in quel momento (vedendo anche che venivano dati come titolari due giocatori che hanno ampiamente imboccato il viale del tramonto come Thuram, Henry e Makelele) capii che la Francia potesse afflosciarsi su sè stessa, che non era più quella del mondiale... e così è stato.
Tornando a chi fino ad un paio di minuti prima dell'inizio dell'incontro di stasera (ieri sera, ormai) diceva che non ci meritavamo di passare posso solo dire questo: nelle prime due giornate l'Olanda ha (anche complice i grossi errori di valutazione dei due C.T. avversari, secondo me) dominato in lungo ed in largo, ottenendo una meritatissima qualificazione ai quarti.
Il secondo posto se lo giocavano le altre tre... noi venivamo dall'imbarcata olandese (contro cui avevamo giocato malissimo per un'ora, salvo poi cercare di combinare qualcosa dopo i cambi... e se la sfortuna, la poca precisione ed un Van der Sar impeccabile su Pirlo non ci si fossero messi in mezzo avremmo anche potuto portarla sul 2 a 2, quella partita) e da una buona prova (3 punti che sarebbero stati più che meritati anche al di là dell'errore arbitrale) contro la Romania.
Rumeni che dal canto loro avevano raccolto più di quanto seminato... pareggio sì meritato contro una pessima Francia all'esordio, pareggio strappato con un misto tra fortuna ed aiuto arbitrale con noi.
I francesi erano quelli messi peggio, invece... brutto pareggio all'esordio (chi ha visto la partita sa di aver visto forse la più brutta Francia dal 98 ad oggi) e pesante sconfitta contro gli Oranje...
Insomma, già prima di stasera se c'era una squadra che "ai punti" (parlando in gergo da boxe) meritava di passare eravamo noi.
Stasera poi l'apoteosi.
Chi ha visto la partita con me sa che la prima cosa che ho detto stasera (anche l'unica a livello di pronostico) era che la Romania non avrebbe vinto... sapevo che gli Oranje volevano chiudere a punteggio pieno, anche per caricarsi loro stessi... sapevo anche che quel tridente avrebbe potuto spazzare via la difesa rumena...
La partita non l'ho vista, ma dai commenti che ho sentito parrebbe che l'Olanda abbia portato a casa il massimo risultato col minimo sforzo... non c'era proprio storia che questa Romania vincesse.
Noi invece anche grazie al fato (che ci aveva tolto la qualificazione 4 anni fa) riusciamo ad imporci sull'ormai bollita Francia, più che mai bisognosa di un ricambio generazionale.
I tre da me prima citati non sono stati affatto all'altezza, c'è poco da dire.
E' altresì vero che dietro a questi scalpitano giocatori di ottimo livello come Benzema (malissimo l'esordio, forse troppo teso all'ora... molto bene oggi, Gattuso l'ha fermato UNA volta in tutta la partita ed è stato l'unico a rendersi davvero pericoloso con quel tiro a giro dal limite su cui è arrivato SuperGigi), Nasri (che ha giocato pochi minuti stasera, dall'infortunio di Ribery all'espulsione di Abidal), Ribery stesso, Mexes (che immagino diventerà titolare con la quasi scontata cacciata di Domenech), Flamini (è diventato uno dei giocatori più pagati del nostro campionato) ed altri.
Venedo alla partita in sè... alcune considerazioni: innanzitutto dico che, nonostante la vittoria, Donadoni ha sbagliato formazione anche oggi.
E' giusto dirlo perché non voglio fare la parte di quello che critica ed è buono a parlare solo se non si vince... sono ovviamente felicissimo della vittoria così come impazzirei di gioia qualora vincessimo l'Europeo, però Donadoni sta continuando a sbagliare molto secondo me, ed è giusto dirlo.
Oggi, per dirne un paio, ha fatto fare il vertice alto del centrocampo a Perrotta (Aquilani sembra non vederlo proprio, chissà se lo farà giocare ai quarti o si inventerà qualche strana alchimia per lasciarlo in panchina ancora) che è un giocatore abituato a giocare dietro ad un'unica punta ma in ben altro modulo ed ha inserito un Gattuso ai minimi storici, in quanto a forma (e mi spiace tantissimo dirlo perché chi mi conosce dai tempi delle medie sa che io amo Gattuso fin da quando giocava ai Rangers ed in under-21).
Di fronte a Domenech, però, anche Donadoni fa la figura di mago della panchina.
Detto delle convocazioni discutibili (eufemismo) il buon Raymond decide di farci qualche regalo da leccarci davvero i baffi...
Dopo l'opaca prestazione contro l'Olanda decide di lasciare in panchina capitan Thuram (cosa che in sè poteva pure starci... in realtà non avrebbe nemmeno dovuto chiamarlo) sostituendolo non con un centrale di ruolo, bensì con un terzino adattato (Abidal)... sarà proprio lo stesso Abidal a sbagliare in occasione dell'azione che ci vedrà assegnato un rigore e sarà lo stesso Abidal, con quel fallo, a guadagnarsi l'espulsione.
Come se non bastasse, poi, conferma Govou esterno destro (lui che come giustamente ricordava Bagni nell'under era punta di movimento assieme a Luiyndula) nonostante la pessima prova contro gli Oranje, lasciando in panca giocatori come Nasri (molto più talentuoso) e Malouda (non mi è mai piaciuto particolarmente, ma avrebbe avuto più senso mettere lui a sinistra e Ribery a destra).
In mezzo conferma l'ottimo Toulalan (nota bene: se Vieira non fosse stato infortunato questo, uno dei pochi francesi a salvarsi in questo europeo, non avrebbe visto il campo) ma al suo fianco insiste nel far giocare un imbolsito Makelele (lasciati a casa i vari Flamini e Diaby avrebbe potuto quantomeno dare spazio alla freschezza atletica di Lassana Diarra...).
Ma non gli bastava... ecco quindi che con l'espulsione di Abidal prende la più sciagurata tra le decisioni: oltre a togliere Nasri (entrato da poco al posto di un infortunato Ribery) inserisce quella sciagura umana che risponde al nome di Jean-Alain Boumsong... ebbene sì... nonostante avesse in panchina Squillaci (nettamente meglio rispetto all'ex-Juve) e Thuram (anche a 50 anni sarà meglio di Boumsong) decide di affidarsi a lui, firmando quindi la condanna della sua squadra.
Subito dopo la trasformazione di Pirlo grandinano occasioni a grappoli per noi, i francesi sono storditi e Boumsong resta a guardare... solo l'imprecisione di Toni li fa rimanere in partita.
Nel secondo tempo poi con uno degli interventi più IDIOTI della storia del calcio entra inutilmente da dietro su Toni a CENTROCAMPO, prendendosi il giallo... giallo che rischierebbe di bissare poco più tardi, ma l'arbitro è magnanimo, capisce la situazione e lo grazia.
Quest'Italia ha indubbiamente meritato... Pirlo ha disputato un primo tempo che oserei dire terrificante (in positivo, però), con una quantità di lanci al bacio che non si vedevano da tempo partire dal suo piede...
De Rossi, votato migliore in campo dall'UEFA, semplicemente mostruoso e bravo a chiudere ogni offensiva...
Bene anche la coppia di centrali, anche se c'è da dire che Henry stasera è stato davvero poca cosa...
Ora ci toccherà la Spagna, e sarà durissima... Pirlo e Gattuso non ci saranno... e se per Ringhio sarebbe stata comunque giusta la panchina (condizione ai minimi storici, come detto), un Pirlo in versione primo tempo di stasera sarebbe potuto essere fondamentale nel contrastare un centrocampo di palleggiatori come quello spagnolo.
Sinceramente ho visto Spagna e Portogallo messe meglio di tutti, in questa fase a gironi...
L'eliminazione diretta però, si sa, è un'altra storia...
Sulla carta se mentre stasera vedevo l'Italia favorita ai quarti vedo gli spagnoli favoriti... ma come detto in 90 minuti può succedere di tutto.
Sono comunque contento di aver visto se non altro un'Italia all'altezza, stasera. 6月17日 Probabili formazioni Italia - Francia.Partita decisiva.
Vincere potrebbe non bastare, ma ormai è tardi per le recriminazioni... dobbiamo solo pensare a vincere... poi si vedrà.
Donadoni persevera con il non voler dare libero sfogo ai nostri talenti e pur promuovendo Cassano titolare decide di lasciare in panchina Alessandro Del Piero.
Tatticamente ripresenterà una formazione che dovrebbe essere simile a quella che tanta acqua imbarcò contro gli Oranje, un 4-3-3 in cui cambiano, rispetto alla prima partita, solo alcuni interpreti.
Ecco la formazione:
Buffon
Zambrotta Panucci Chiellini Grosso
Gattuso Pirlo De Rossi
Camoranesi Toni Cassano
In difesa confermati gli uomini che discretamente si sono comportati contro la Romania (peccato solo per quella disgrazia commessa da Zambrotta, altrimenti anche grazie al miracolo di Gigi avremmo chiuso a rete inviolata). Al centro quindi confermato Panucci, che temo potrà subire molto la rapidità di Henry e la potenza di Benzema.
A centrocampo pare possa rientrare Gattuso, apparso assolutamente fuori forma all'esordio. Confermatissimo De Rossi (l'uomo più in palla tra i centrocampisti scesi in campo fino ad ora, deve solo stare attento al fatto che è diffidato) pare possa esserci una possibile (clamorosa) esclusione di Pirlo; il regista rossonero non ha infatti convinto appieno nelle prime due apparizioni e pare che Donadoni possa puntare su di un centrocampo muscolare sostituendo il bresciano con Ambrosini. Aquilani ancora una volta ignorato.
In attacco il perno centrale resta Toni, con Camoranesi in ballottaggio con Di Natale sull'esterno di destra e Cassano dall'altra parte, sperando possa estrarre dal cilindro la giocata giusta.
Questa squadra continua a non convincermi, c'è poco da fare.
Donadoni persevera per la sua strada e secondo me continua a sbagliare.
Certo, la formazione resta comunque competitiva ma non è la migliore che potrebbe mandare in campo.
A questo punto c'è da sperare che la fortuna ci aiuti, oppure domani il buon Roberto DOVRA' rassegnare le dimissioni, in barba al rinnovo appena fattogli - stupidamente secondo me - firmare giusto poco prima dell'inizio dell'Europeo.
La Francia dovrebbe invece schierare un più classico 4-4-2 con la sola variante di Ribery, spesso libero di spostarsi a ridosso delle punte.
Dico dovrebbe perché Domenech è un cavallo pazzo e molti si aspettano mosse a sorpresa.
Sorpresa che potrebbe comunque arrivare già in difesa dove un ormai leggermente imbolsito Thuram pare aver finito la fiducia e la pazienza dei suoi connazionali e a scapito del suo palmares (un mondiale, un europeo ed un argento mondiale vinti con la Francia negli ultimi 10 anni, per lui) pare verrà fatto accomodare in panca.
Coupet
Clerc Gallas Abidal Evra
Govou Makelele Toulalan Ribery
Benzema Henry
Mezza rivoluzione quindi dietro con l'inserimento di Abidal in mezzo (posizione che non ricopre più da tempo... mi chiedo cosa si staranno dicendo i francesi del fatto che Mexes sia stato lasciato a casa...) e del lionese Clerc a sinistra. Confermatissimo Gallas, la fascia sinistra dovrebbe essere ancora di competenza di Evra, ottimo terzino in fase di spinta, rivedibile in fase difensiva.
A centrocampo come detto Ribery partirebbe in fascia, libero però di spostarsi centralmente per collocarsi a ridosso delle due punte; la fascia opposta sarebbe invece di competenza di Govou con in mezzo Makelele e Toulalan (per quest'ultimo si parla di un possibile ballottaggio con Lassana Diarra).
In attacco il partner dell'inamovibile Henry dovrebbe essere Benzema.
Da dire c'è poco... i nervi saranno a fior di pelle stasera, i loro come i miei... urlerò e mi agiterò, sperando solo di poter continuare a tifare Italia nel prosieguo di questa competizione. 6月16日 Italia vs. Romania.Con un po' di ritardo posto le mie considerazioni sulla seconda partita ad Euro 2008 della nostra nazionale, match che ci ha visto impegnati contro la non irresistibile nazionale rumena.
Parto dicendo subito, al di là di quelle che saranno poi le critiche che potrò muovere, che meritavamo la vittoria.
Abbiamo cercato di giocare, cosa non avvenuta all'esordio, riuscendo bene o male a dominare il primo tempo (nel quale i romeni si resero pericolosi solo con un paio di calci piazzati dalla lunga, uno dei quali terminato sul palo dopo una deviazione di tacco di Panucci), terminandolo con un goal di Toni, ingiustamente annullato dall'arbitro (arbitro che poi riconoscerà lui stesso l'errore).
Nella ripresa la partita è stata un po' più equilibrata, ma la squadra più forte in campo era la nostra ed i romeni si limitavano a giocare di rimessa, quando gli era possibile.
Nonostante tutto sono proprio loro a passare in vantaggio, ma anche qui grazie alla complicità dell'arbitro che fischia un fallo inesistente nella loro metàcampo... punizione battuta rapidamente, erroraccio di Zambrotta ed 1 a 0 di Mutu.
Insomma, su questo goal le responsabilità maggiori sono indubbiamente del terzino rossonero, però non è giusto far notare solo l'errore sul goal annullato, perché non è stato l'unico sbaglio da parte dell'arbitro.
Il pareggio quasi immediato di Panucci (assist di Chiellini, la difesa all'attacco!) ci ridiede speranza ma le invenzioni di Cassano non vennero tramutate in goal dai compagni, pareggio immeritato.
Pareggio che poteva essere sconfitta ed eliminazione matematica se Gianluigi Buffon non avesse parato il rigore a Mutu.
A questo proposito vorrei dire una cosa... da quasi 10 anni Buffon è il miglior portiere del mondo... periodicamente però personaggi evidentemente poco competenti (forse vittime del proprio tifo) accostano ad esso portieri di non uguale caratura... un tempo venne Dida, che molti milanisti dicevano essergli addirittura superiore (giocò ad alti livelli solo un arco temporale pari a 12 mesi), poi Cech... beh, il portiere ceko per quanto buon giocatore ha dimostrato ancora quest'anno (dopo averlo dimostrato agli ultimi mondiali, dove la differenza di qualità tra i due uscì netta anche nello scontro diretto tra le due rispettive nazionali) come non è assolutamente all'altezza di un confronto con il nostro portierone (ultimo solo in chiave temporale l'erroraccio che ha spianato la strada al ribaltamento di risultato della Turchia, con i ceki eliminati)... al massimo può giocarsela per un secondo posto.
Detto delle colpe imputabili all'arbitro ed alla malasorte debbo dire che Donadoni mi ha deluso ancora... come già detto nel post pre-partita la formazione azzurra non era affatto la migliore schierabile e l'ha dimostrato...
Inoltre gli contesto anche una limitata capacità nel leggere la partita, in quanto che anche i cambi mi sono sembrati o sbagliati (come quando ha voluto inserire (s)Quagliarella o come quando ha deciso di tenere in campo un Pirlo che aveva finito la benzina pur avendo in panca un talento come Aquilani) o in ritardo (Cassano andava messo dall'inizio, ma una volta che decidi di tenerlo in panca lo inserisci a fine primo tempo, se vedi che il risultato è ancora bloccato, a maggior ragione se non subisci affatto la pressione altrui e quindi puoi permetterti di avanzare ulteriormente il baricentro...).
Ora le possibilità di vittoria si sono ulteriormente ridotte... e pensare che con quei tre punti ci saremmo potuti tranquillamente accontentare di un comodo pareggio, senza dover stare a guardare Olanda-Romania...
Donadoni è giusto che termini questo Europeo, avrebbe davvero poco senso (sarebbe anzi ridicolo) sostituirlo ora, comq qualcuno vorrebbe... certo è che mi auguro, qualunque sia il risultato della nostra nazionale, di non rivederlo sulla panchina azzurra ai prossimi mondiali...
La mia prima scelta sarebbe Ancelotti... sui giornali si parla di Lippi... sarebbe comunque un upgrade rispetto alla situazione attuale, arrivasse uno di questi due. 6月13日 Probabili formazioni Italia - Romania.Partita che può già risultare fondamentale per la nostra nazionale, anche in relazione al risultato che scaturirà dal match di questa sera tra Francia ed Olanda.
Dopo la pesante débâcle all'esordio contro gli Oranje gli azzurri sono chiamati a riscattarsi per tenere ancora viva la possibilità di passaggio del turno.
Arriviamo a questo Europeo da Campioni del Mondo per la prima volta nella nostra storia (dopo i mondiali vinti nel 1934 e nel 1938 non partecipammo agli Europei in quanto essi ancora non erano stati istituiti, dopo i mondiali vinti nel 1982 non ci qualificammo all'edizione organizzata in Francia) e dobbiamo cercare di tenere assolutamente alto l'onore di questa nazione pluricampione mondiale ma che nella rassegna europea si è imposta una sola volta (Europei del 1968, nazione organizzatrice proprio l'Italia).
La pessima prestazione profusa contro l'Olanda ha portato Donadoni a decidere di cambiare buona parte della squadra, modulo compreso... la formazione ufficiale viene comunicata ai giocatori stessi due ore prima del match (quindi tra un'oretta), pertanto possiamo affidarci solo alle ipotesi che i giornalisti presenti nel ritiro azzurro si sentono di fare.
Ecco la formazione più accreditata:
Buffon
Zambrotta Panucci Chiellini Grosso
Camoranesi De Rossi Pirlo Perrotta
Del Piero Toni
Rivoluzione tattica, quindi.
Dal classico 4-3-3 qui la nazionale dell'ex ala milanista ci aveva abituati ad un più coperto 4-4-2, con la promozione a titolari di Grosso (buona la sua prova in fase di spinta contro l'Olanda) e Chiellini per quanto riguarda il reparto arretrato; reparto che verrà completato da Zambrotta come terzino destro e Panucci come centrale, ripresentando quindi la difesa che giocò buona parte del secondo tempo, con la sola eccezione di Chiellini al posto di Barzagli.
A centrocampo Camoranesi tornerà a coprire il suo ruolo più classico, quello di esterno destro che ricopre anche nella Juventus; sulla fascia opposta dovrebbe agire Perrotta. In mezzo fiducia al regista Pirlo ed al romanista De Rossi, la cui esclusione all'esordio ha portato molte critiche al C.T.
In attacco spazio dall'inizio al capocannoniere dell'ultima Serie A, Del Piero, al fianco dell'intoccabile Toni.
Personalmente schiererei una formazione diversa, rispetto a questa.
In difesa innanzitutto darei spazio a Gamberini (viene da un'ottima stagione, un tempo si diceva dovesse giocare chi era più in forma, no?) al posto di Panucci (che rispetto al viola è più lento e meno deciso nei contrasti).
A centrocampo non schiererei quattro giocatori in linea ma vedrei di ricostruire un po' quella che è la disposizione tattica milanista, con Pirlo ad impostare ed al suo fianco i romanisti De Rossi ed Aquilani (il quale ha una caratteristica molto importante: un tiro dalla media che gli altri compagni non possono vantare, un'alternativa interessante qualora non si riuscisse a sbloccare il risultato...).
Sulla trequarti poi darei spazio a Cassano (che ha mostrato tutta la sua classe in questo anno doriano, oltre ad aver messo Toni davanti a Van der Sar come se fosse la cosa più facile del mondo...) dietro a Del Piero e Toni, entrambi capocannonieri dei rispettivi campionati in cui hanno militato quest'anno.
Obiettivamente sulla carta abbiamo uno squadrone.
Una fase offensiva del genere, con terzini di spinta come Zambrotta e Grosso, un regista come Pirlo (in valori assoluti forse il migliore del mondo), un giocatore col tempo di inserimento come De Rossi, un ottimo calciatore come Aquilani più la fantasia di Cassano ed i goal di Toni (che ha anche una fisicità rara) e Del Piero sono cose che solo noi possiamo vantare.
Il tutto starà nel trovare la giusta solidità difensiva, perché senza di quella ne va della prestazione di tutta la squadra (del resto il mondiale lo vincemmo subendo un solo goal su azione, che poi non fu altro che un autogoal di quella pippa di Zaccardo...).
Quindi bando alla scaramanzia... stasera si parte favoriti.
C'è solo da formalizzare sul campo quello che la carta dice.
Giusto per dovere di cronaca... la Romania dovrebbe schierarsi così:
Lobont
Contra Tamas Goian Rat
Petre Radoi Codrea Chivu
M. Niculae Mutu
Un atteggiamento tattico che sembrerebbe quindi essere speculare al nostro, almeno sulla carta.
Qualche considerazione... Lobont è un portiere di buona caratura, non avesse avuto problemi personali avrebbe potuto fare una discreta carriera in qualche campionato importante (certo, il fatto di essere finito a Firenze con Frey è stata una sfortuna, per lui)... non sembra quindi poter essere un punto debole di questa formazione. Punto debole che individuerei nella corsia di destra di questa formazione, in particolare in Contra: il terzino ex milanista è sicuramente abile quando si tratta di spingere (ed ecco spiegato il perché Donadoni potrebbe aver deciso di coprire meglio le fasce) ma non ha mai avuto particolari abilità in fase difensiva... specificatamente nella gara contro i francesi dimostrò, a mio avviso, gravi lacune che potrebbero costare caro alla formazione rumena.
Su quella fascia destra, poi, se davvero giocasse Petre si potrebbe sfondare, essendo un giocatore di spiccate attitudini offensive... credo, però, che finirà col giocare Nicolita a centrocampo, gran corridore e giocatore molto più accorto tatticament.
Da sottolineare anche come l'utilizzo di Chivu come esterno di centrocampo potrebbe voler indicare che Piturca abbia deciso di stare ben coperto, almeno in partenza.
Davanti poi tutto sarà sulle spalle di quel gran talento che è Mutu... sta attraversando un momento personale delicato (un tribunale ha appena stabilito che dovrà pagare 12 milioni di euro di multa al Chelsea e, come se non bastasse, gli è appena morta la nonna) e questo ha segnato negativamente l'esordio... se però riuscirà a scendere in campo con la testa sgombra sarà certamente un giocatore che ci metterà in grossa difficoltà.
Continuo a credere che la soluzione migliore sarebbe quella proposta da me, rispetto che quella pensata da Donadoni... ma del resto il C.T. è lui... possiamo solo sperare ci vada bene anche così (anche perché in caso contrario ci troveremmo con una situazione pessima, potremmo già essere matematicamente eliminati... uscire al grone vorrebbe dire trovarci con uno score che dagli anni '90 in poi ci vedrebbe una volta non qualificati, tre volte usciti al girone ed una volta secondi classificati... sinceramente poco e male, per una nazionale QUATTRO VOLTE CAMPIONE DEL MONDO...). 6月10日 Italia vs. Olanda.Esordio-shock per i Campioni del Mondo in carica, in quel di Berna.
Gli Orange si presentano senza tre dei loro giocatori più talentuosi (Van Persie c'è, in verità, ma le sue non perfette condizioni fisiche fanno sì che parta dalla panchina) al cospetto di una squadra che presenta otto Campioni del Mondo in formazione titolare ed infliggono ai nostri una sconfitta molto pesante, che tarderemo a dimenticare.
Che dire, di questa partita?
I numeri parlano, ma non bastano comunque a spiegare la pesantezza di questo risultato.
I numeri parlano e dicono che gli olandesi hanno avuto un possesso di palla non di molto superiore al nostro (51,2%) ed hanno tirato di più e meglio di noi (26 tiri di cui 7 nello specchio per gli Orange, 19 di cui 4 nello specchio per gli azzurri).
Questi numeri da soli, però, non bastano per spiegare una sconfitta così netta nel punteggio.
A memoria mia (da quando seguo l'Italia nelle grandi competizioni... da USA 94 ad oggi, in pratica) non ricordo una sconfitta così pesante ottenuta in una fase finale...
A cosa imputo questa sconfitta?
Beh, credo che in primis debbano certo essere gli undici scesi in campo a fare autocritica e ad ammettere le loro colpe... l'approcio alla gara mi è sembrato negativo, abbiamo completamente regalato un primo tempo ad una squadra che se avessimo affrontato con la stessa compattezza avuta due anni fa non avrebbe scalfito la nostra rete...
Credo poi che la condizione atletica dimostrata da molti di questi giocatori sia tristemente sconfortante e del tutto inadeguata ad affrontare la fase finale di una competizione del genere... hanno tre settimane in cui, per arrivare a vincere la competizione, dovrebbero dare tutto... solo che dopo averli visti stasera mi chiedo cosa possano dare, molti di loro.
Detto dei giocatori voglio però parlare di come, dal mio punto di vista, Donadoni si sia dimostrato del tutto inadeguato, quest'oggi.
Io ero uno di quelli che si sorprese molto quando Roberto venne scelto come C.T. della nostra nazionale... un allenatore giovane, inesperto e che ancora non aveva dimostrato nulla come poteva sedersi sulla panchina dei Campioni del Mondo?
Non lo reputavo all'altezza, insomma.
Detto questo, però, ero ben disposto a dargli fiducia... la scelta ormai era fatta e non potevo certo essere io a cambiare le cose.
Fiducia che venne in parte ripagata... difatti nonostante alcune prove poco brillanti (la partita di Parigi, dove eravamo anche più in bambola di stasera, o un altro paio di vittorie su misura) Donadoni ci ha portati a vincere quello che era, a mio avviso, il girone qualificatorio più competitivo tra tutti quelli che portavano a quest'Europeo.
Il credito acquisito da Donadoni in questi due anni, però, si è praticamente azzerato con un colpo di spugna stasera...
Credo difatti che il nostro C.T. stasera abbia sbagliato tutto, o quasi.
Premetto che non voglio fare il classico italiano che "quando gioca l'Italia ci sono 60 milioni di commissari tecnici" (cit.), voglio solo dire la mia...
Certo, può sembrare facile farlo DOPO una sconfitta del genere, ma le cose che andrò ad esporre qui sono cose che già dissi prima dell'esordio...
La difesa, innanzitutto.
A livello di valore assoluto la nostra era certo superiore a quella olandese... addirittura mi sentirei di dire che quelle che erano stasera le nostre seconde linee (Gamberini e Chiellini, ad esempio) fossero meglio delle loro prime scelte (Boulahrouz e Mathijsen, stasera).
Dove ha sbagliato Donadoni, quindi? Nella scelta degli uomini.
Quest'anno ho avuto il piacere di seguire assiduamente Serie A, Champions League e Coppa UEFA e mi sento di poter dire senza timore di essere smentito che tra i quattro centrali di ruolo (Panucci sono anni che fa prevalentemente il terzino, mentre Chiellini ormai lo considero un centrale a tutti gli effetti) i due che venivano da una stagione più esaltante e parevano essere in condizioni migliori (poi certo, non ho seguito gli allenamenti nel ritiro azzurro... ma il Gamberini ed il Chiellini del finale di stagione erano molto più in forma dei nostri due centrali di stasera) sono stati messi in panchina dal mister.
Io già lo dissi prima che cominciasse l'Europeo, quindi non è una cosa che dico facilmente col senno del poi... dal mio punto di vista Chiellini è stato quest'anno il miglior difensore della Serie A (chissà, forse questo riconoscimento l'avrei potuto attribuire a Samuel se non si fosse rotto, ma per come sono andate le cose lo attribuisco a lui ad occhi chiusi), nonché il "giocatore più migliorato", per assegnargli un altro riconoscimento che va molto di moda in America...
Chiellini era insomma l'uomo su cui puntare. Chiellini sarebbe stato anche il mio titolare a fianco del Capitano, qualora questo non si fosse infortunato.
A proposito di Cannavaro... capisco che il suo infortunio sia stata una brutta botta, però non può certo valere come giustificazione completa delle cose... non credo che una squadra come l'Italia poggiasse tutta la sua solidità difensiva su di un uomo (per quanto straordinario Campione come Fabio...).
Quindi... dentro Chiellini e Gamberini, fuori Barzagli e Materazzi.
Che poi l'impiego di Barzagli in un certo senso l'avrei anche capito, pur non condividendolo...
Quello di questo Materazzi ASSOLUTAMENTE NO.
Sugli esterni poi personalmente avrei messo Grosso, un giocatore in grado di spingere molto meglio e più costantemente rispetto a Panucci (che è infatti stato assolutamente negativo, sotto questo punto di vista).
Solo in difesa, quindi, avrei schierato 3 uomini diversi su 4.
A centrocampo direi grave l'aver lasciato fuori De Rossi.
Qui il discorso è differente rispetto a quello fatto per la difesa, dove già prima dell'inizio del nostro Europeo avevo indicato quella che secondo me era la via giusta da percorrere...
Qui il discorso è un misto di cose date per scontate nel pre-Europeo (l'utilizzo di De Rossi e Pirlo) e cose assodate col senno del poi...
Insomma, De Rossi e Pirlo li avrei fatti giocare (a meno di imbarazzanti stati di forma), il terzo posto l'avrei assegnato al centrocampista più in forma (a questo proposito mi ha fatto specie vedere questo Gattuso in campo, lontano anni luce dal Ringhio che amo fin dai tempi di Glasgow...).
Il fatto qual'è?
Per il terzo uomo da schierare io non avrei saputo chi scegliere, dato che non ero presente agli allenamenti e non potevo sapere come stavano i giocatori.
Donadoni, però, è pagato per questo... ha appena firmato un rinnovo migliorativo in quanto a retribuzione, tra l'altro.
Vedete un po' voi.
Di certo c'è che siamo ad almeno 4 uomini diversi su 8.
Infine l'attacco.
Beh, anche qui l'avrei messo ben diversamente... e chi mi conosce lo sa.
La premessa è che io da selezionatore non so se avrei portato Cassano, conoscendone il carattere bizzoso... probabilmente poi, sconfortato dalla pochezza e dalla scarsa qualità delle alternative, l'avrei portato.
Certo è che una volta datami questa rosa ci sarebbe stato poco da fare: Cassano titolare TUTTA LA VITA.
Il perché è semplice e per quello che mi riguarda lasciano il tempo che trovano tutte le questioni riguardanti il dover cambiare modulo estromettendo due protagonisti delle qualificazioni per inserire due che fino a 6 mesi fa non sarebbero nemmeno stati convocati...
ANZI... la più grande colpa che imputo a Donadoni è proprio quella di non aver avuto il coraggio (perché secondo me la verità è questa... si è squagliato e si è affidato a chi l'aveva portato qui, senza tener conto del fatto però che un conto è giocare con l'Ucraina o la Lituania, un altro con l'Olanda ad una fase finale...) di cambiare.
Insomma... Di Natale è un giocatore discreto, indiscutibilmente ha dei colpi.
Cassano è un giocatore di un altro livello, però.
L'unica paura che si può avere nei confronti di Cassano è di natura caratteriale, per il resto potremmo evitare anche di discuterne.
Cassano vale molto più rispetto a Di Natale... Cassano è un giocatore che ha il carattere ed i colpi giusti (ben più del buon Antonio) per risolverti le partite.
E poi Del Piero...
C'è poco da fare.
Ad inizio stagione dissi che il suo rinnovo contrattuale era stato firmato ad una cifra troppo alta per un giocatore della sua età e con la sua atleticità (non è certo più il Del Piero degli anni migliori, da questo punto di vista)... lui però ha disputato una grande stagione (dopo un inizio non brillantissimo, in verità) laureandosi per la prima volta capocannoniere della massima serie...
La verità è che è la miglior seconda punta che abbiamo in Italia, ancora oggi...
La verità è che un attacco con Cassano a svariare dietro a Del Piero e Toni (giocatore comunque insostituibile) sarebbe infinitamente più interessante (e potenzialmente più letale) rispetto a quello propostoci da Donadoni stasera.
E siamo a 6 giocatori su 11.
Scusate se è poco.
Scusate se penso sia legittimo credere che buona parte delle responsabilità siano da attribuire a Donadoni.
E' sicuramente vero, come dice qualcuno, che con QUESTA mentalità non avremmo vinto nemmeno con Mazzola (che intanto da il peggio di sè negli studi RAI... ancora oggi credo farebbe meglio in campo che in studio), Rivera, Baresi e Riva... nel contempo però io credo che se fossimo scesi in campo con una formazione come quella da me descritta (forse sì, un po' sono finito con l'entrare a far parte di quel popolo di C.T... ma del resto sono italiano, quindi oltre a spaghetti, pizza e mandolino sono anche C.T. della nazionale...) la mentalità sarebbe stata ben diversa...
Credo conti molto avere in campo una difesa fatta da giocatori in forma (Materazzi tecnicamente non è un mostro, se poi non ne ha e non ruzza nemmeno non so cosa ci stia a fare in campo)... la sicurezza a tutta la squadra viene da sè, con questi presupposti (il mondiale lo insegna...).
Credo conti anche avere in campo un Del Piero come figura carismatica (al posto di un Di Natale che probabilmente sentiva molta pressione), un De Rossi reduce da una stagione da favola (secondo molti è stato addirittura l'M.V.P. della Serie A...) e un Cassano come fantasista (Camoranesi mi è sempre piaciuto, ma in questo senso vale infinitamente meno rispetto al talento di Bari vecchia)...
Alla fine, però, sono solo parole.
In cuor mio sono sicuro che con una formazione del genere il risultato sarebbe stato ben diverso...
Poi chissà... come sarebbe andata davvero non lo sapremo mai... e forse è giusto così.
Per il prosieguo del torneo la ragione mi fa dire che non è tutto perduto e che anzi, complice il pareggio tra Francia e Romania abbiamo ancora molte possibilità di qualificazione...
Le sensazioni, però, non sono delle migliori...
Se mentre al Mondiale respirai da subito un'aria da impresa oggi mi trovo a respirare un'aria simile a quella dell'ultimo Europeo...
Spero che questa nazionale, esattamente come ha saputo fare Del Piero laureandosi capocannoniere, sappia smentirmi...
P.S.
La lunghezza di questo post è dovuta al fatto che volevo far capire come ci fossero delle motivazioni, condivisibili o meno, dietro alle critiche mosse a Donadoni.
Non sono tra quelli che ne vorrebbe la testa oggi stesso, per riaffidare la squadra a Lippi.
La verità è che anche lui commise i suoi errori... a lui, però, andò di lusso.
P.P.S.
Chiudo con le due migliori citazioni della serata:
"Tutti a casa, almeno ho più tempo per montare." (cit.)
...e...
"Se l'inter prende aquilani torno interista e prendo la maglia." (cit.)
La prima fa riderissimo, ovviamente rapportata al suo fautore...
La seconda anche, essendo stata detta da Nitz. :D |
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