Mahor's profileMahorPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
August 31 Zalayeta...Zalayeta...
Questo nome incute timore. Fino a ieri le masse al sol sentir nominare "BOLLINI" facevano una corsa frenetica, manco fosse quella aurifera, verso una sana toccata di palle, antisfiga. Da oggi il nome che più di tutti sarà temuto dalle masse è proprio quello dell'attaccante uruguagio. Ultimamente ho sentito parlare troppo di questo mediocre (ad essere gentile) attaccante... una bella mattina mi sono svegliato male e ho deciso di andare a riguardarmi un po' la sua carriera.
Sbarca in Italia nel 97 e al primo anno in bianconero mette a referto una rete in 5 sole partite. L'anno successivo è alla Juventus fino a dicembre, e gioca una sola partita. Nella sessione invernale del mercato Marcelo passa all'Empoli e contribuisce alla retrocessione della società toscana segnando ben 2 goal in 17 presenze. L'Empoli quell'anno terminerà ultimo in classifica e registrerà il peggior attacco della serie A (strano). http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_calcio_Serie_A_italiana_1999 L'anno successivo, dopo la delusione retrocessione, capisce che non avrebbe trovato spazio nella Juventus (com'era successo nei due anni precedenti), e decide di emigrare al Siviglia. Qui segna addirittura 5 reti (resterà per molto tempo il suo massimo di reti segnate in un campionato europeo) in 28 partite... ed anche qui con le sue prestazioni contribuisce alla retrocessione della squadra, che terminerà ultima. http://idd00939.eresmas.net/futbol/liga2000.htm Dopo altre 3 stagioni e mezza, in cui metterà a bersaglio 9 goal in 58 partite, a gennaio 2004 passa al Perugia dove riuscirà nell'impresa di far retrocedere la sua terza (su tre) "piccola" d'europa. Il Perugia a fine stagione è quart'ultimo e deve spareggiare con la Fiorentina (che arriva dalla B) per potersi salvare. Nemmeno la presenza di un BUON giocatore UTILE come Marcelo Danubio Zalayeta può fare nulla, e la squadra perde e retrocede. http://www.gazzetta.it/speciali/statistiche/2004/ Infine... Zalayeta è riuscito nell'impresa di retrocedere ANCHE CON LA JUVENTUS. Non sul campo, certo, ma è pur sempre una retrocessione, la prima nella storia del club bianconero. Ora... che non sia un campione è ovvio... ma da oggi possiamo dire che oltre che essere un giocatore mediocre è anche uno dei più grandi portasfiga della storia. :) Se poi ci aggiungiamo che il Siviglia lo scorso anno con in attacco giocatori come Saviola e Luis Fabiano (ben altra cosa rispetto al brindellone uruguagio) ha vinto la UEFA....
Poi certo. Zalayeta non è certo stato l'unico responsabile di quelle retrocessioni... ma se prendiamo il caso Empoli è scandaloso come in metà campionato (34 partite la stagione intera, 17 la mezza stagione, allora) abbia segnato due sole reti. Per un attaccante è un bottino scandaloso, chiaro poi che la squadra retrocede.
Lo scorso anno con Tavano superbomber l'Empoli se l'è cavata in scioltezza. Non è un caso. :) Citaziò."Platini a me faceva cagare" (31/08/06)
Perla di Lato alla September. Detto da uno che dice che Zalayeta è forte e utile... è davvero scandaloso. Competenza mode on!
"Cannavaro non ha fatto 40 presenze all'Inter" (30/08/06)
Lato & Buzzo s'alleano e tirano fuori dal cilindro la cazzata. 50 presenze in campionato più 20 in coppa. Fanno 70 presenze tonde. COMPETENTI! August 30 La guerra dei packer.Stasera sarà la prima serata di Septemberfest. Finalmente!
L'estate è stata... boh... abbastanza monotona. Per la seconda estate di fila mi sono rotto parecchio il cazzo.
Speriamo nella prossima.
Intanto, però, come sempre l'estate venegonese si chiude con la festa della birra.... E VIA DI ALCOOL!
Parlando con Scar, per decidere a che ora ci saremmo recati là... nel parlare ci siamo chiesti cosa fare coi packer.
Alla fine abbiamo comunemente deciso che non li avremmo avvisati... e ci siamo chiesti come si sarebbero comportati.
La celeberrima agenzia di scommesse Skar&Win ha emesso queste quote:
non sentendoci si faranno sentire loro per organizzare la serata alla septemberfest è data a 12. Al contrario molto bassa la quota per l'eventualità in cui non si facciano sentire, che è pagata 1.10.
Nel caso poi in cui non si facciano sentire l'agenzia ha previsto due diverse scommesse:
la possibilità di incontrarli per caso alla festa sarà pagata 8.20, mentre il fatto che passeranno la serata a casa a giocare alla play sarà pagata 1.20.
Scommettete gente, scommettete...! Nikola Zigic.E' notizia di oggi che Zigic ha trovato l'accordo e ha breve firmerà un quadriennale con il Racing Santander.
Tristezza... è un buon giocatore, questo. Un po' il nuovo Koller. In un campionato duro (anche in quanto a interventi dei difensori sulle caviglie) avrebbe potuto fare comodo questo giocatore di 2 metri e 2 centrimenti per 90 kg. di peso.
Invece, purtroppo, la nostra dirigenza ha tradito ancora. In questo calciomercato hanno acquistato solo Bojinov (in prestito), Belardi (in comproprietà) e Boumsong.
Probabilmente ritengono il solito Zalayeta (che io ancora spero parta... XD) all'altezza di poter sostituire l'eventuale assenza di Trezeguet (sempre che anche lui non parta)...
Le vibre sono negative.
Qui dentro trovate due goal di Zigic contro la Roma. Il primo è fatto di testa (finalmente un brindellone che sa come si colpisce di testa), il secondo con una gran botta dalla trequarti all'incrocio.
A questo link invece la rete di Zigic ai mondiali contro la Costa d'Avorio. Lancio millimetrico, Zigic s'infila dietro alla difesa e salta il portiere con uno stop a seguire, per depositare poi la palla in rete.
Rete di Zigic di testa vs. la Cina.
Qui Zigic segna la terza rete contro l'Hajduk Kula.
In carriera Zigic ha messo a segno un buon numero di reti.
A inizio carriera segnò 68 reti in 76 presenze nell'AIK Backa Topola.
Passò poi al Mornar Bar, dove mise la firma su 15 reti in 23 partite.
Poi 3 reti in 8 presenze nel Kolubara Lazarevac.
Da qui il passaggio allo Spartak Subotica, con 14 reti in 11 partite.
E finalmente poi l'approdo alla Stella Rossa, dove diventa il simbolo ed il giocatore più amato dai tifosi "Zigic è la Stella Rossa" (citazione di Walter Zenga, ex allenatore dei Serbi) e dove in 3 anni segna 45 reti in 76 partite.
Con la nazionale, dove ha esordito 2 anni fa, ha messo a referto 4 reti in 13 partite.
Insomma... poteva essere un'ottima alternatica a Trezeguet... peccato... August 27 Il calcio italiano è MALATO...Sì, sì.
E non parlo tanto di calciopoli, passaportopoli, cazzi e mazzi.
Non parlo nemmeno tanto del fatto che in questo particolare periodo storico c'è una fuga di campioni dal nostro campionato a quelli esteri... e soprattutto, cosa mai vista prima, fuga dei NOSTRI campioni (Zambrotta, Cannavaro...).
Quest'anno, a 4 giorni dalla chiusura del mercato, ci saranno DIECI italiani nella Liga, cosa mai successa prima.
Quello che realmente m'infastidisce è la gestione dei vivai.
In questo periodo sono presissimo dagli under 18/20... e non riesco a capire come sia possibile che tra tutti i giovanissimi che si stanno mettendo in mostra non ce ne sia uno, e dico uno, attualmente appartenente ad un vivaio di una squadra italiana.
Ho sempre subito il fascino blaugrana.
Ho amato la città, per quanto poco l'abbia vissuta.
E comincio ad amare sempre più quella squadra, quella maglia, quella società, quell'organizzazione.
Barcellona non è solo calcio. E' basket (Basile e Marconato), pallamano, ecc.
Ma... per quanto riguarda il calcio... hanno impostato una strategia spettacolare, per la mia visione delle cose.
Ora come ora hanno la miglior squadra del mondo, almeno sulla carta. Talento, spettacolarità e risultati. Gli unici che riescano DAVVERO a coniugare entrambe le cose. Quelli che, probabilmente, lo fanno meglio da che seguo il calcio.
Vengono da Liga e Champion's vinte... ma vinte piacendo.
Ronaldinho, Messi, Eto'o... il trio delle meraviglie. Senza contare piedi buoni come Deco, Xavi, Iniesta... e fenomeni di difesa come Puyol e Zambrotta.
Davvero solo a leggere la formazione c'è da star male.
Ma non è solo questo. Il Barcellona è molto altro. E' vincere oggi e pianificare le vittorie future. Hanno il miglior giocatore del mondo... acquistato quando stava rischiando di finire in un buco nero, rispetto al grande calcio... e valorizzato a dovere. Hanno il miglior difensore della passata Champion's League, CRESCIUTO NELLE LORO GIOVANILI. Hanno il miglior talento under 20 del mondo... anche questo CRESCIUTO NELLE LORO GIOVANILI.
Ma non è finita qui, sarebbe troppo facile.
Avevano quel Cesc Fabregas che s'è lasciato incantare dalle sterline ed ha lasciato la cantera blaugrana... giocatore comunque formatosi a Barcellona. Giocatore che a 16 anni ha esordito in Premier, a 17 era titolare e a 18 ha giocato, contribuendo a conquistare l'accesso ad essa, una finale di Champion's.
E non è finita qui. Tre dei migliori giocatori circolanti in europa (l'ultima champion's l'ha dimostrato, hanno tutti e tre fatto gran prestazioni) sono nati in quella che sta diventando una cantera da favola.
Ma c'è dell'altro.
Andato a vedere chi tutt'ora fa parte delle giovanili del Barcellona troviamo giocatori come Giovanni Dos Santos, il nuovo Messi, votato miglior giocatore dell'ultimo mondiale under 17 nel quale si mise in mostra con giocate d'alta classe trascinando la sua squadra alla vittoria finale, la prima nella storia del calcio messicano. Mondiale in cui la nostra rappresentativa nazionale non ha certo tenuto alta la bandiera e l'onore di questo paese.
C'è poi Bojan Krkic, miglior giocatore dell'europeo under 17 (avendo solo 15 anni...) autore di 5 reti nella competizione, nonostante l'impiego limitato. Giocatore rapido e gran goleador, nelle giovanili del Barça viaggia ad un'incredibile media di 3,5 reti a partita.
Adama Traorè, campione con il Benjamin A, squadra che ha ucciso il proprio campionato segnando 210 reti in 26 partite, con 28 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Questo è il futuro della fascia destra della squadra.
Bacary Mendes, solido centrale di centrocampo, già definito il nuovo Vieira.
Josè Carlos Terròn, elegante centrale difensivo... il nuovo Nesta?
Cristian Ceballos... una bambino ancora, ma fa già cose impressionanti. Se ha colpito Ronaldinho per come palleggia e dribbla (fa il dribbling con la rabona e l'elastico) un perché ci sarà.
David Gonzalez, prelevato dalle giovanili dell'Oviedo per essere messo in quelle del Barça. E' un mediano molto forte fisicamente che fa ben sperare i tecnici blaugrana.
Fernando Arriero, centrocampista che sta avanzando il proprio raggio d'azione, diventando sempre più una punta.
Fran Merida, il nuovo Fabregas. Sia perché ha grandi qualità e doti tecniche, sia perché è un centrocampista sia perché ha lasciato la cantera blaugrana ed è passato all'Arsenal.
Gay Assulin, punta israeliana dotata di ottima tecnica e sopraffino senso del goal. Anche lui è uno delle perle di questo ricco settore giovanile.
Iago Falqué, che fa di rapidità, dribbling e sinistro felpato i suoi punti forti.
Jeffren, che in questa nuova stagione giocherà nel Barcellona B ed è un giocatore d'origine venezuelana rapido e dotato di un uno contro uno fulminante. Molti sono sicuri del fatto che da qui a breve entrerà stabilmente a far parte della prima squadra.
Jordi Gomez, centrocampista cresciuto con Leo Messi che Rijkaard in persona ha dichiarato seguire come possibile futuro inserimento in prima squadra.
Marc Valiente Hernandez, difensore centrale che da quando è nelle giovanili del Barça ha sempre portato la fascia di capitano.
Ruben Rochina, incorporato dalle giovanili del Valencia, viene già paragonato a Rivaldo.
Sito Riera, altro attaccante di grande qualità.
Thiago Alcantara, centrale fisicamente forte, che unisce a questo una discreta qualità.
Toni Calvo, ala destra, è una delle stelle del Barcellona C.
Victor Vazquez, attaccante polivalente che, al pari di Jeffren, quest'anno giocherà nel Barcellona B.
Ovviamente... non tutti questi diventeranno giocatori tanto importanti da meritarsi la prima squadra. Ma è certo che il Barcellona sui giovani e sulle proprie rappresentative giovanili PUNTA FORTE. E viene ripagato, se è vero che 3 dei migliori giocatori dell'ultima Champion's sono usciti dalle loro giovanili, negli ultimi anni.
L'unico giocatore italiano che può essere paragonato a questo, in quanto a promessa, è Chuka Okaka. Per il resto non vi è una sola promessa che, facente parte delle giovanili, accende la fantasia dei tifosi come fanno Dos Santos, Jeffren, Merida o Krkic.
Di giovani promesse ce ne sono in tutto il mondo. I due italiani dal futuro più promettente sono Lupoli e Rossi... e purtroppo giocano in Inghilterra.
Non solo non riusciamo a creare giovanili robuste come quelle del Barcellona, ma ci facciamo pure portare via i nostri due veri gioielli.
Altri nomi che gli operatori di mercato sarebbe il caso portassero in Italia sono Freddy Adu, Kerlon, Aguero (ormai andato in Spagna), Niguez, Song, Anderson (definito il nuovo Ronaldinho, ed un po' in effetti lo ricorda), Barragan, Benzema, Granero, Jo, Joao Fernandes, Carlos Vela (capocannoniere dei mondiali under 17), Nasri, Walcott, Stojanovic, Sahin...
Non si può dire che non ci siano giovani interessanti, in giro per il mondo.
Quello che non capisco è come sia possibile che siamo l'unica nazione che non ci punta. :( Il foooooooote.El Mahor - Sangre chicano. scrive:
Uhm... ma perché la juve non ha comprato d'alessandro? uff.
Del piero: "I festeggiamenti degli interisti mi fanno sorridere." Anche a me Alex, anche a me.. :) scrive:
xkè fa cacare?
Però... ZALAYETA E' FOOOOOOOOOOTE! Eh sì... non è un tifoso juventino il nostro amico Buzzo, eh!? :)
D'Alessandro stunner... a Zala di goal simili gliene ho visti fare a frotte!
Per non dire quest'altro... piazzarla all'incrocio è la norma, per l'uruguagio...
E per finire (meglio evitare d'infierire) la BOBA. Manda a casa. Zala solo per girarsi deve farsi tre quarti di campo, m'immagino per fare un numero del genere... XD
Sì, beh. Sono contento del fatto che in serie B ci troveremo senza uno che possa farmi quantomeno divertire... ma con un giocatore BUONO e UTILE che ha eliminato Barcellona e Real (lui, non la squadra)... :) August 23 Aggiornamento elenco citatio...Capello e la triade rimangono alla Juve (25-1-05 21.01)
Uno juventino pelato fazioso azzecca tutto. Capello a Madrid, Triade distrutta da calciopoli. E' un mondo di competenti.
Carlo Ancelotti non sarà l'allenatore del milan l'anno prossimo (18/1/06) Un altro juventino che ne sa. Questo però di competenza ne ha. Orgoglio varesotto Pietro Anastasi. Peccato non c'abbia preso. XD
Il Brasile (3/6/06 19.58) Scarabotto Scarabotto... prendi ripetizioni di lettura del futuro dal tuo amico Lattine... Un mese......vegliaci da lassù. |
|
|