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August 25 Ho bisogno di VERITA' in questo mondo di MENZOGNE.Come non mai, come non mai hai bisogno di trovare la tua verità...
Tanto lo sai, tanto lo sai è inutile cercarla se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va...
...se ogni cosa non va... August 22 Le mie Olimpiadi - La giornata quasi perfetta.Che giornata signori... che giornata!
Intensissima ed emozionante come nessuna prima d'ora, in questa mia Olimpiade.
E' stato un susseguirsi quasi incessante di gare, un turbinio ed un saliscendi di emozioni continuo, culminato col rapido passaggio dalla delusione per la sconfitta nel volley all'incredulità per ciò che ha saputo fare Cammarelle su quel ring.
Ma andiamo con ordine: come anticipato ieri sveglia prestissimo; difatti dopo essere andato a letto a mezzanotte passata (per guardarmi il Trofeo Birra Moretti) faccio suonare la sveglia all'una e mezza, per potermi godere la 50 km di marcia con Schwazer ed i suoi propositi di medaglia (anticipati in una bella intervista apparsa sul sito della Gazzetta ieri).
Svegliarsi dopo un'oretta di sonno è dura, così mi perdo la partenza ed i primissimi chilometri; poi, però, mi desto e comincio a seguire Alex...
Gara intelligente dell'italiano, che si trova per un lungo tratto di gara in testa assieme al cinese Li, al russo Nizhegorodov ed all'australiano Tallent (bronzo pochi giorni fa nella 20km), e decide di non forzare da subito.
Va detto che il cinese gode dell'aiuto dei giudici... la sua marcia è difatti poco pulita e già ben prima della metà di gara andrebbe squalificato, invece terminerà clamorosamente senza nemmeno un richiamo ufficiale...
Il cinese però nonostante gli aiuti arbitrali non può reggere il ritmo degli altri tre, e poco dopo la metà si stacca...
E' qui che, dopo qualche chilometro, Alex decide di fare la differenza: ingrana la sesta e parte, si staccano in rapida successione prima Tallent, poi il russo... da lì in poi sarà solo una cavalcata dell'italiano, con gesti di esultanza già ad una mezz'ora prima della fine della gara...
Sul traguardo Schwazer ci arriverà in solitaria, facendo registrare il nuovo record olimpico... dietro le cose mutano e l'australiano passa Nizhegorodov, guadagnandosi l'argento.
Grandissimo risultato per il giovane altoatesino, nettamente il miglior marciatore del mondo (se terrà la testa sulle spalle e non avrà sfortuna potrebbe aver iniziato oggi un'egemonia...).
A gara finita controllo il calendario di giornata e noto che il successivo incontro di forte interesse sarà solo due ore più tardi, così torno a letto a mettere da parte un altro po' di sonno.
Match successivo che nient'altro è se non la semifinale del napoletano Picardi, nella boxe.
Purtroppo il suo avversario gli è superiore, e nonostante sia lui a mettere a segno il primo colpo da lì in poi (in un delirio di colpi chiamati dalla coppia al commento, Mattioli-Benvenuti) andrà via via subendo sempre di più.
Nonostante la sconfitta, però, arriva un bronzo che l'italiano, partito come comparsa ad inizio torneo, si è ampiamente meritato, arrivando fino ad un'isperata finale che, nella boxe, equivale ad un oro.
Due medaglie a stretto giro di posta, quindi... ma non è finita qui.
Non tutto ci è andato bene, però... difatti mentre il nostro Schwazer vinceva la sua marcia il buon De Vecchi non centrava l'approdo alla finale della BMX.
Peccato, è giovane, era all'esordio olimpico (come la sua specialità del resto) ed ha corso piuttosto bene in batteria.
Oggi gli è mancata forse l'esperienza per poter competere con i campioni che ha affrontato (il lettone vincitore della sua semifinale andrà poi a vincere il titolo)...
Sfortunati invece gli azzurri della pallanuoto che perdono lo spareggio con l'Australia e si giocano la possibilità di puntare al settimo posto...
Questo è il peggior risultato olimpico della nostra storia (anche se non fa troppo clamore, dato che il Settebello era fuori dal "giro buono" da giorni e non è stato seguito con molta attenzione...).
Intanto sul campo da beach volley gli americani s'impongono sul Brasile, USA che così vincono sia il titolo maschile che quello femminile (ed ora hanno la possibilità di vincere anche entrambi i titoli nel volley)...
C'è però una splendida storia da raccontare...
Come detto le medaglie vinte oggi non sono state solo due, ma quattro.
Una di queste, detto di Schwazer e Picardi, è stata vinta nel taekwondo (prima nostra medaglia olimpica in questo sport) da Mauro Sarmiento, capace di battere ai quarti il bicampione olimpico Lopez, in semifinale il giovane fenomeno britannico Cook per poi arrestarsi solo contro l'iraniano Saei, atleta di lungo corso che mette in campo tutta la sua freddezza e ribalta la situazione, da 4 a 1 per l'italiano a 6 a 4.
A parole, però, non è possibile raccontare le emozioni fatteci vivere da Sarmiento...
Nel quarto di finale incontrava il più forte della categoria, l'americano Steven Lopez, capace di vincere l'oro sia a Sidney che ad Atene...
Dopo essere stato sotto 2 a 1 Sarmiento gode di una penalizzazione nei confronti del suo avversario, finendo l'incontro in parità.
Al golden kick è poi magistrale a difendersi dagli attacchi del campione Olimpico per poi far suo l'incontro.
In semifinale incontra quindi il 17enne Cook, astro nascente di questo sport... il britannico è molto più basso di lui e questo può essere tanto un bene quanto un male... Mauro di solito, però, preferisce lottatori di statura più elevata.
Il britannico lo fa soffrire, tanto che Sarmiento chiude l'incontro solo a DUE secondi dal termine, dopo un appassionante finale che vede uno scambio di tre o quattro calci non a segno dati in contemporanea, con Mauro che, proprio all'ultimo, porta il colpo della vittoria.
In finale poi parte bene, dopo l'1 a 0 di Saei porta due colpi al volto che gli valgono 4 punti... purtroppo poi la maggior esperienza dell'avversario esce, e Sarmiento deve accontentarsi dell'argento.
Resta comunque un'impresa... e va detto un grazie a questo ragazzo per le fortissime emozioni che ci ha fatto vivere.
Oggi è però la boxe a farla da padrone... a metà mattinata, infatti, c'è un altro boxeur italiano, Clemente Russo, che deve salire sul ring per giocarsi le sue chance di approdo in finale.
Clemente dimostra di essere superiore all'avversario, e se ne sbarazza senza troppi problemi.
Il nostro campione del mondo arriva in finale ed ora potrà cercare di far incrementare il conto dei nostri ori.
Tra le 10 e mezzogiorno è poi la volta della canoa, con tre imbarcazioni che si giocano le loro rispettive finali.
Inizia uno spento K4 donne, che come da mia previsione non centra la medaglia... un plauso comunque alle ragazze, molto deluse a fine gara, per aver centrato una qualificazione alla finale storica...
La gara successiva, K2 1000 uomini, vede invece la quarta (e ultima) medaglia di giornata per i nostri colori.
Medaglia che viene vinta dalla coppia Facchin-Scaduto, con una regata incredibile.
Partono piano, e poi progrediscono... l'esatto contrario degli ungheresi, che si trovano a metà gara con più di un'imbarcazione di vantaggio sui secondi, ma che poi crollano miseramente.
La nostra rimonta si chiude negli ultimi 30 metri, quando i nostri ragazzi riescono a passare anche i polacchi (dopo essersi lasciati alle spalle il duo ungherese, finito quinto) e chiudono terzi con soli 78 centesimi di vantaggio su quest'ultimi (e anche qui, le parole non possono descrivere cosa è stato vedere quell'arrivo dal vivo... tirato fino all'ultimo... incredibile).
Delusione invece dal nostro portabandiera Rossi e dai suoi compagni del K4 1000... arrivano quarti, dopo essere partiti malissimo.
Hanno cercato di fare una gara un po' come il K2, con una progressione importante nella seconda metà, a cercare la rimonta...
Sono però partiti assolutamente troppo piano, e non ci sono nemmeno stati, negli equipaggi di testa, grossi cedimenti.
Da ottavi a quarti non è un brutto risultato, ma dall'imbarcazione su cui navigava un mito dello sport italiano (e non solo) come Rossi ci si aspettava una medaglia.
CHE INTESITA'... CHE MATTINATA!
Dopo pranzo non mancano però le gare, né le emozioni.
Gibilisco, campione del mondo nel 2003 nel salto con l'asta, si gioca male la sua finale, ma purtroppo non aveva potuto allenarsi... per lui è già incredibile aver centrato la finale.
Il talento c'è tutto, comunque... se troverà continuità negli allenamenti tornerà a far parlare di sè.
In concomitanza con la finale dell'asta (vinta da Hooker con 5.96, nuovo record olimpico) inizia la semifinale di volley che ci vede opposti ai campioni in carica brasiliani, che quattro anni fa ci batterono in finale.
Il primo set lo controlliamo bene, vincendolo... poi però i troppi errori dei nostri (in battuta, le tante invasioni, le scelte sbagliate in attacco, la difficoltà a muro) si fanno sentire, ed i successivi tre set sono cosa verdeoro.
Ora troveremo la Russia, per il bronzo.
C'è però da dire questo: bisogna fare i complimenti ad una squadra arrivata qui a fari spenti, dopo che era riuscita a centrare la qualificazione olimpica solo "in corner", nel torneo preolimpico... una squadra che, tra tutte le nostre rappresentative (volley femminile, calcio, settebello e setterosa) era quella meno quotata, quella che veniva data come ben lontana dal podio.
E invece? E invece ecco che nonostante i numerosi infortuni (Fei ha potuto giocare pochissimo, anche oggi è sceso in campo ma al 50% della forma... Corsano ha avuto numerosi problemi ed oggi non è nemmeno potuto scendere in campo, lasciandoci quindi con uno schiacciatore a fare il libero... Mastrangelo, il cuore pulsante della squadra, ha potuto giocare a mezzo servizio ed oggi, sceso in campo dall'inizio dopo tempo, si è fatto male di nuovo... se non è sfiga questa!...) patiti i nostri ragazzi hanno battuti ai quarti i vicecampioni del mondo polacchi e sono arrivati a giocarsi l'approdo in finale contro i campioni olimpici...
E dico giocarsi perché sì, ce la siamo giocata.
Mi chiedo solo cosa sarebbe stato se non avessimo avuto tutta questa sfortuna... ma evidentemente l'oro olimpico per noi è un tabù lungi dall'essere infranto...
Lasciando un attimo da parte le faccende di casa nostra (prima di chiudere il racconto parlando di Cammarelle) mi prendo un attimo per parlare delle staffette 4x100: nella femminile le superfavorite giamaicane sbagliano il primo cambio, uscendo dalla gara e lasciando pista libera alla Russia (e soprattutto non portando a casa il sesto oro su sei gare veloci... incredibile), nella maschile i giamaicani (ovviamente superfavoriti) guidati da Bolt (e con un ottimo Asafa Powell in ultima frazione) infrangono il record mondiale, abbassandolo di ben TRE DECIMI.
Incredibile.
L'attuale Giamaica della velocità è davvero qualcosa di quasi extraterrestre.
Per Bolt, poi, non ci sono più aggettivi.
Infine veniamo al nostro Cammarelle: da dire c'è poco.
L'incontro è stato così breve che non saprei nemmeno cosa dire.
E' stato semplicemente qualcosa che mi ha ammutolito...
In 190 secondi ha messo assegno 9 colpi violentissimi, vincendo per K.O. tecnico decretato dall'arbitro, probabilmente impietosito dalla faccia del britannico dopo l'ultimo colpo subito.
Cioè, non ha chiuso l'incontro nelle quattro riprese previste... bensì a metà della seconda.
Straordinario.
Ed ora andrà anche lui, come Russo, a giocarsi l'oro...
L'unica cosa che potrà fermarlo? La giuria.
Perché il suo avversario (cinese, ndr) è un buon pugile sì (bronzo all'ultimo mondiale, vinto proprio da Cammarelle), ma QUESTO Cammarelle è inarrestabile.
Se dovesse boxare così probabilmente nemmeno la faziosità dei giudici potrebbe fermarlo.
Immenso.
Domani?
Stavolta non ho guardato.
L'intesità di questa giornata, con gare top anche sovrapposte, mi ha letteralmente spossato.
Domani è un altro giorno... tutto qui.
L'importante è che arrivino altre medaglie (e spero che i due pugili ci regalino l'oro, dato che l'hanno nelle corde entrambi)... August 21 Le mie Olimpiadi - Il bronzo che mi son perso.Ebbene sì... oggi la nostra Rigaudo ha vinto il bronzo nella 20 km di marcia ed io mi sono scordato di puntare la sveglia (il via era alle 3 del mattino).
Patetico.
Non posso quindi raccontare nulla della gara, ma bene così... con questa medaglia arriviamo a quota 8 bronzi, 21 medaglie totali (poco, in realtà).
La mia persona giornata olimpica inizia più tardi, con i quarti di taekwondo della Calabrese.
La nostra atleta ben si comporta, ma in semifinale incontra la campione d'Asia (sudcoreana, là dove questo sport è sport nazionale per intenderci) e viene battuta.
Restano speranze di medaglie per la nostra, che perde però la finale per il bronzo contro un'america, al golden kick.
Peccato, ennesima medaglia italiana sfumata.
Subito dopo sfuma anche la possibilità di vedere il canoista Zerial (che regatava nel K1 500) in finale... il nostro atleta si piazza difatti quarto (era primo a metà gara) nella sua batteria semifinale, primo degli esclusi.
Il rammarico aumenta se si pensa che nella prima semifinale il terzo (l'austaliano Ken Wallace) è giunto al traguardo con un tempo superiore al nostro atleta.
Davvero un peccato, ma essendo molto giovane se saprà lavorare a dovere in questi 4 anni non dubitiamo che centrerà la finale (almeno) ai prossimi Giochi Olimpici.
Niente finale anche per il duo Cicali-Sgroi, che nel K2 500 metri femminile non va oltre al sesto posto in semifinale.
Nel pomeriggio spazio, al solito, all'atletica.
Ed anche qui non c'è da gioire, per noi italiani.
Le nostre due staffette della 4x100 (maschile e femminile) vengono squalificate e resteranno fuori dalla finale.
Per quanto concerne la staffetta maschile, però, piccolo giallo: sul traguardo finimmo quinti, fuori dalla finale... la giuria però oltre a squalificare noi ha squalificato anche la nazionale britannica... la FIDAL ha presentato ricorso, ritenendo buono il cambio che i giudici hanno giudicato irregolare... se questo ricorso verrà accolto i nostri atleti potranno correre la finale (c'è da dire che ad avvantaggiarsi della nostra squalifica è la Cina, che se venissimo riammessi non correrebbe la finale... probabile quindi che per il famoso occhio di riguardo verso i padroni di casa il nostro ricorso non verrà accolto...).
Brutta giornata oggi quindi, fatto salvo la medaglia della Rigaudo.
E domani?
Sveglia all'una e mezza (sì, di notte) per vedere la 50 km di marcia.
August 20 Le mie Olimpiadi - L'argento sfortunato.Inizio di giornata alle sei del mattino, per seguire i mitici ragazzi dell'Italvolley (a dire il vero inizialmente ho visto il finale della partita del Settebello, capace di battere il Canada - ancora a zero vittorie in quest'Olimpiade -. Nonostante questa vittoria i nostri sono già fuori dal giro medaglie e possono aspirare massimo ad un settimo posto) battere a fatica (ai vantaggi al tie break) i vicecampioni del mondo in carica (Polonia).
Che dire... dopo un inizio facile, che lasciava presagire l'eventualità di chiudere il match sul 3 a 0, abbiamo subito il ritorno dei polacchi che hanno portato il punteggio set da 2 a 0 per noi fin sul 2 pari, arrivando poi quindi a giocarsi il tie break, come detto.
Buona partita del fino ad ora deludente Gavotto, stoico Corsano appena rientrato dall'infortunio, buona prestazione di Vermiglio bravo a dettare i tempi, sempre presente la cazzimma di Cisolla, ottima presenza in attacco di Bovolenta... e perché no, un Mastrangelo - anche lui reduce da un infortunio - che nonostante qualche sfumatura negativa ha dimostrato di essere il solito giocatore carismatico e di carattere che amo.
Ora ci aspetta la semifinale coi campioni del mondo brasiliani, che si sono facilmente liberati della Cina (3 a 0 con 16 punti di media a set per i padroni di casa)...
Molti si aspettano una vittoria altrettanto facile contro di noi... e probabilmente non si sbagliano di molto.
Io spero possa tornare Fei (l'ennesimo infortunato) e spero che i nostri entrino convinti... tirando fuori tutta la cazzimma forse non vincerenno, ma usciranno dal giro "grosso" a testa alta (ed avranno morale per giocarsi la finalina).
Grandi ragazzi, comunque... avevano dovuto andare a giocarsi l'accesso alle Olimpiadi fino all'ultimo, fino al torneo preolimpico... non erano accreditati di medaglia, si pensava che sarebbe stato il volley femminile a farci togliere qualche soddisfazione... e invece sono lì, sono sempre lì.
Contemporaneamente alla partita di cui sopra ci sono state mostrate le immagini dell'immortale Alessandra Sensini (due bronzi ed un oro olimpico per lei, arrivata a 38 anni a competere nella sua quarta Olimpiade), capace di vincere l'ultima regata della classe rs:x, andando quindi a vincere la medaglia d'argento.
Nel titolo parlo di argento sfortunato in quanto fino a due boe dal termine la Sensini era la medaglia d'oro virtuale... aveva difatti bisogo di vincere e di vedere la cinese finire almeno quarta, posizione che occupava fino a quel momento.
Poi però alla penultima boa uno scontro tra seconda e terza (spagnola e britannica) porta i giudici a penalizzare l'iberica, che viene quindi agilmente superata dalla cinese... da qui il terzo posto della padrona di casa ed il definito oro guadagnato.
Davvero un peccato per la nostra portacolori.
Per come ha regatato oggi un oro ci stava tutto.
Dopo aver visto la Sensini guadagnare la nostra ventesima medaglia pechinese è stata la volta della finale nel nuoto sincronizzato di coppia, gara vinta dalle russe (con il Giappone capace di mandare a podio una coppia per la settima edizione consecutiva) con le nostre ragazze finite settime.
Buone notizie dal canottaggio, dove il nostro K4 femminile centra una storica qualificazione alla finale (prima volta nella storia olimpica per noi).
Dopo aver visto una poco entusiasmante (non c'erano nostri atleti, non per altro) finale della lotta libera continuano le buone notizie per noi... il napoletano Picardi nella boxe (categoria pesi mosca) vince il suo incontro nei quarti e si qualifica per la semifinale...
Posto che nella boxe vengono assegnati due bronzi questa è un'ottima notizia, perché per noi significa la sicurezza di vincere un'altra medaglia (dopo l'accesso alle semifinali di Russo e Cammarelle, i quali però, a differenza di Picardi, puntano all'oro senza mezzi termini...).
Ora in semifinale incontrerà un atleta thailandese capace di batterlo agli ultimi mondiali, quindi partirà sfavorito... ma chissà, alla vigilia nessuno aveva previsto nemmeno sarebbe arrivati in semi...
Dopo l'incontro di Picardi un rapido sguardo alle eliminatorie della piattaforma femminile (10 metri), giusto il tempo per vedere la Cagnotto qualificarsi alle semifinali (dove è arrivata anche l'altra italiana, la Marocchi).
Da qui in poi è tutto in discesa il mio pomeriggio, diviso tra la passeggiata del Dream Team sull'Australia e la serata (cinese) dedicata all'atletica...
Qui la nostra atleta impegnata nel lancio del martello si qualifica solo settima, con un solo lancio buono su sei.
La mia giornata si chiude con l'INCREDIBILE record di Usain Bolt, che dopo aver dominato in scioltezza i 100 metri vince i 200, segnando il nuovo record del mondo (19.30) nonostante il vento contrario.
Incredibile Bolt, incredibili gli atleti giamaicaini (con la Giamaica che vince anche la finale successiva, quella dei 400 metri ostacoli...
Ora la Giamaica con ben 4 ori vinti ed alcune gare per loro importanti da disputare potrebbero puntare ad entrare nella top-ten del medagliere (al decimo posto c'è l'Ucraina con un solo oro in più, al nono noi con 2 ori in più...), risultato che credo sarebbe per loro straordinario (e penso mai uscito prima).
Per chiure l'intervento segnalo il simpatico episodio che ha visto coinvolta l'inviata RAI dedita alle interviste sul campo (parlo sempre della gara dei 200)...
Subito dopo la fine della corsa è brava (o forse fortunata, non so) e porta ai "nostri" microfoni Churandy Martina, atleta delle Antille Olandesi appena capace di vincere l'argento...
In tutta tranquillità (ed in maniera forse un po' saccente) la "nostra" si congratula con Martina per essere stato capace di vincere la prima medaglia nella storia del proprio paese... e viene subito beatamente stoppata dal buon Churandy, che le dice come, in realtà, questa sia stata la seconda medaglia per le Antille Olandesi. :D
Sono andato a cercare ed ho trovato il "vero eroe"... trattasi di tal Jan Boersma, capace di vincere un argento alle Olimpiadi di Seul 88 nella vela, classe Mistral.
Che dire... informarsi prima di fare certe gaffe sarebbe utile... August 19 Le mie Olimpiadi - I'm back.Delusione, profonda delusione.
Torno a seguire le Olimpiadi dopo la trasferta francese giusto in tempo per vedermi la finale-farsa alla sbarra: Zou Kai, guarda caso cinese, si impone per soli 25 millesimi di punto sull'americano Horton... davvero patetico.
Grossa delusione per il nostro Cassina, campione olimpico in carica... dopo una prima metà di esercizio a livello stratosferico (Cassina1 e Kovac eseguiti alla perfezione) qualche sbavatura di troppo... il suo esercizio era sicuramente inferiore a quello dell'americano... la giuria, però, decide di farlo finire in quarta posizione (esattamente come Coppolino ieri agli anelli).
Patetico.
A metà pomeriggio, poi, la sconfitta delle azzurre dell'Italvolley contro le statunitensi... dopo un ottimo terzo set vinto nettamente l'inerzia della partita sembrava dalla nostra... l'inizio choc (8 a 0 il parziale a favore delle americane) del quarto set ha però tramortito le nostre atlete, che non si sono più riprese.
L'assenza della Del Core ed i problemi personali della Aguero si sono rivelati decisivi per le nostre, che debbono quindi abbandonare il sogno-medaglia.
Queste due, in sostanza, le gare più importanti per le nostre rappresentative che ho visto oggi.
Mi sono quindi perso l'unica medaglia, quella dell'italoargentino Romero nella vela (classe laser), medaglia che porta a 7 il conto dei nostri bronzi (con 6 ori e 6 bronzi).
Da segnalare anche, senza dubbio, la continuazione della maledizione olimpica brasiliana (nel calcio, unico torneo cui hanno partecipato che ancora non sono mai riusciti a vincere, nel corso della storia), con una pesante sconfitta per 3 a 0 contro l'Argentina (2 goal e rigore guadagnato per il 3 a 0 per Aguero) e la grandissima prestazione del cinese Li Xiaopeng nelle parallele (qui sì, oro meritato).
Beh, per cercare di non pensare all'amarezza di questa giornata olimpica, mi consolo guardando questa foto...
August 09 Le mie Olimpiadi - 1° giorno.Ieri la bella cerimonia inaugurale - a dire il vero non vista dall'inizio alla fine - con gli spettacolari fuochi pirotecnici e l'accensione del braciere olimpico...
Prima ancora l'esordio della nostra nazionale di calcio, che regola senza troppi problemi la modesta nazionale honduregna, con un tre a zero (Giovinco e rigori di Rossi ed Acquafresca) comodo comodo.
Oggi l'inizio ufficiale delle gare, con un calendario molto molto fitto di gare e competizioni, con ben sette ori già assegnati.
La mia giornata è iniziata alle quattro del mattino (dopo che quella di ieri era terminata all'una passata) per seguire le ragazze dell'Italvolley che, prive della sfortunata Aguero, si sono imposte sulle forti russe, iniziando subito nel migliore dei modi la loro Olimpiade (e mettendo a tacere i tanti critici già pronti a dare contro alla squadra).
Insomma, una levataccia ripagata da una bella vittoria delle nostre ragazze.
Per una bella notizia alcune brutte... dopo la vittoria nella pallavolo, infatti, è arrivata la sconfitta di Agnese Allegrini nel badminton, della Bianco nella sciabola, la brutta prestazione della Pagliaro nel sollevamento pesi (era accreditata d'essere un'outsider per la medaglia, ha fallito tutte e tre le prove alla prima misura ed ha chiuso subito la sua Olimpiade, dopo pochi minuti), della Turisini nella carabina e della Badaracchi nella pistola.
Molte brutte notizie in questa prima giornata olimpica per noi, quindi...
Le poche note liete arrivano dal tiro a volo, dove Pellielo comanda la classifica - per ora - assieme al ceko Kostelecky con l'altro italiano, Frasca, in terza posizione, dalla pallavolo femminile - come detto in precedenza - e dalla Filippi, capace di qualificarsi oggi al turno successivo nei 400 stile libero col secondo miglior tempo generale...
Menzione speciale per Davide Rebellin, capace oggi di vincere la prima medaglia italiana a queste Olimpiadi nel ciclismo in linea su strada...
Tutto il movimento sportivo italiano riponeva grande fiducia sul campione Olimpico in carica (Bettini) che ha giocato però troppo cercando di controllare Valverde, finendo col far scappar via la testa della corsa.
Onore comunque a Davide, che fece già parte ben 16 anni fa della spedizione azzurra alle Olimpiadi (allora fu Barcellona, dove vinse Casartelli, poi morto per via di una caduta al Tour)...
Sto poi aspettando di sapere quale sarà il futuro della squadra italiana di ginnastica artistica, capace oggi di mettere in campo una buona prova e dare buona dimostrazione di sè... temo però che il tutto non basterà per far accedere i nostri alla finale a squadre...
Per quanto riguarda i singoli medaglie potranno arrivare negli anelli (certo, la mancanza di Chechi ci toglie sicurezze, ma il talento c'è) e, soprattutto, dalla sbarra, dove il campione olimpico in carica, Igor Cassina, si vede qualificato per la finale col secondo miglior risultato.
Speriamo possa confermare l'oro vinto ad Atene.
Altro italiano chiamato a confermare l'oro vinto in Grecia è Marco Galiazzo, nel tiro con l'arco.
Ad ora, però, la sua olimpiade è iniziata piuttosto male, e si trova ben lontano dal podio (dodicesimo).
Domani purtroppo dovrò partire e mi perderò quindi buona parte di queste olimpiadi...
Conoscendomi forse è un bene... avrei smesso di dormire per due settimane... |
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