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September 26 Sulle tracce di Messi...Ho più volte parlato, qui come in giro per la rete, della bontà del lavoro svolto dalla cantera barcellonese... negli ultimi anni hanno portato numerosi ragazzi dalle giovanili ad imporsi in prima squadra (è di questa settimana una statistica riportata dalla Gazzetta secondo cui il 54% dei minuti totali giocati dai giocatori del Barça sono appannaggio di ragazzi cresciuti nelle giovanili e poi lanciati in prima squadra... da Valdes a Messi passando per Iniesta, Xavi, Bojan e i nuovi promossi da mister Guardiola, Pedrito e Busquets)...
La bontà del loro lavoro la si può evidenziare sia nei metodi di allenamento che fanno crescere questi ragazzi sino a farli diventare professionisti d'alto livello, sia nella capillare rete di osservatori che li porta a scovare i migliori talenti di Spagna (come il neo juventino Iago, acquistato 13enne, e del mondo, se pensiamo a Messi o ai fratelli Dos Santos, ma anche a Thiago Alcantara e Gai Assulin, rispettivamente brasiliano ed israeliano).
Bene... ho più volte esortato le nostre società a prendere esempio dal Barcellona... e pare che qualcuno, in via Turati, mi abbia ascoltato.
E' notizia di oggi, infatti, l'approdo in rossonero da parte di Gato, al secolo Eduardo Obregon.
Stiamo parlando di un BAMBINO messicano (dopo Dos Santos e Vela un altro giovane messicano destinato a far parlare di sè?) di soli 9 anni, nato il 30 maggio 1999 e messosi in mostra nella Milan Friendly Cup.
Il ragazzino era seguito dai maggior club del mondo, ma alla fine a spuntarla è stato il club rossonero.
Ovvio, parliamo di un bambino... quindi di strada da fare per diventare un fenomeno ne ha tanta.
Ma sicuramente dimostra qualità già ora.
Sull'aspetto etico della vicenda preferiamo sorvolare... per ora godiamoci le magie di questo nanerottolo...
September 22 Stringi le mie mani.Il giorno sta finendo e la notte lo rincorre...
I giorni passano e tutto cambia.
Ho come l'impressione che diventi tutto più sfumato.
Non so, una volta le cose avevano toni molto più accessi.
Non so bene cosa possa averli spenti.
Pensi a lei che se n'è andata oppure a quanto resta della paga?
Beh, in effetti non è comunque un bel pensare.
E' che io ci provo a vedere le cose in maniera positiva. Almeno aprioristicamente.
E' che però rispetto a 10 anni fa il mio sguardo s'è fatto disincantato. Certe cose le fiuto alla distanza. Prima che si palesino.
Sono i tizzoni di una Camel che mi svegliano...
Ma guarda, nemmeno troppo.
Cioè, non riesco proprio a dormire.
E' che come tocco il letto i pensieri si moltiplicano, e addio giorni di gloria.
Sento i passi della vita sopra i tacchi a spillo...
Sì, indubbiamente è piuttosto puttana.
Dai che ci prendiamo una rivincita... perché? Per tutto l'amore che c'è, che mi incita!
Sì, sì.
Sono giù con te.
Però il mio amore non so quanto possa bastare.
Non cambierà il mondo. Al massimo sarà il mondo a sopraffare lui.
Quando i giorni ti colpiscono di striscio per me non è vita.
Sacrosanta verità.
Vedo chi porta croci al collo e chi sopra le spalle...
Guarda, io la croce al collo la ho.
Ma è infinitamente più piccola di quella che mi trascino dietro, tenendola poggiata sulle mie spalle.
La mia attenzione è frammentaria, mentre tu mi stai parlando ho già preso una penna e sto disegnandomi in aria...
Siamo in due.
E' che poi così non è semplice studiare.
Ti confesso che ho scritto qualche cosa su una mano e rileggendola mi lascia perplesso...
Oh, quante cose lasciano perplesso me!
Sapessi!
Non è facile arrivare integro, ma contano su di noi, non li deluderò!
Ottimo lo spirito eroico.
Pensavo di esserne provvisto anche io, un tempo.
Non sempre è così liscio che ti va.
Sì, sì.
L'importante è non farne una malattia (depressione style).
Stringile, stringi le mie mani, ho quello che serve nelle mani... portami lontano da qui e stringimi, stringi le mie mani... September 19 Dovrei essere a studiare ma..."Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo ne uno scopo ne un posto, non abbiamo la grande guerra ne la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremmo diventati miliardari, divi del cinema, rock star..."
Credo che ci siano poche altre frasi al mondo così vere.
Le ultime generazioni sono figlie del nulla più totale.
Il problema è che è un nulla a livello umano, non materiale.
Ad inizi 900 la Grande Guerra, che segnò intere generazioni.
In Italia dovettero mandare al fronte addirittura la classe 1899, ragazzi che in gran parte non avevano nemmeno compiuto i 18 anni.
Quelle generazioni hanno patito tutte le privazioni che una guerra porta con sè, hanno assistito a massacri, hanno perso persone care... ed hanno poi vissuto le loro vite di conseguenza.
Alla fine del terzo decennio del 900 la Grande Depressione... crisi dovuta alla scarsa capacità di far fronte al periodo post bellico, vide le borse mondiali crollare, con le relative economie crollare a picco.
Anche qui, quelle generazioni hanno dovuto far fronte a grandi privazioni, perché i soldi non bastavano nemmeno per mangiare.
Gli anni quaranta sono poi stati funestati dalla Seconda Guerra Mondiale, sorta sulle ceneri dei dissapori rimasti vivi dopo la fine della Grande Guerra e grazie ai malumori derivanti dalla povertà di quegli anni, capace di mietere più di 50 milioni di vittime (un decimo ebrei sterminati dai nazisti).
E' stata una guerra capace di distruggere interamente intere città (Dresda, Berlino, Hiroshima, Nagasaki) se non isole intere (Okinawa)... è stata una guerra capace di dilaniare il ventre dell'Europa, messa a ferro e fuoco dalle armate nazifasciste prima ed alleate poi... è stata una guerra combattuta da gente di tutto il mondo, dai grandi eserciti delle potenze a stati non coinvolti direttamente, che hanno comunque inviato truppe (Canada, Nuova Zelanda, India ed altri)...
C'è stata poi la Guerra Fredda, capace di tenere in scacco il mondo intero per 45 anni, spaccato da una cortina di ferro che divise a metà l'Europa e con essa il mondo intero...
Poi siamo arrivati noi, e chi viene dopo di noi...
Nati in un mondo in cui l'imperativo è vincere, riuscire, apparire, guadagnare, calpestare chi ostacola la tua corsa al successo... nati in un mondo in cui la televisione è il nuovo focolare domestico e soggioga le menti delle persone che, soprattutto in tenera età, finiscono con il perdere del tutto i valori...
Nati in un mondo che certi valori, ormai, li ha persi.
Nati in un mondo in cui è l'individualismo l'unico valore imperante.
Nati in un mondo in cui il proprio vicino è fonte di timori, perché potrebbe essere un terrorista... ma ad ogni buon conto l'importante è che la nostra casa sia più bella della sua, perché terrorista o no noi si è comunque meglio.
Un mondo di merda, in cui crescono generazioni ridicole.
Bruciano sempre di più i tempi, senza capire cosa cazzo stiano facendo.
Ormai in prima media cominciano a farsi le canne, in prima superiore - quando va bene - a pippare e farsi di acido in discoteca.
Ah, la discoteca.
Tuguri bui per ragazzini viziati che passano le loro serate in cerca di figa, senza poi nemmeno sapere come si scopa.
E mentre cercano un buco in cui infilarsi, per non saper né leggere né scrivere, vedono bene di calarsi l'impossibile, perché lo SBALLO è diventato qualcosa di irrinunciabile.
Sudati nelle loro camicette sbottonate si dimenano senza una logica, senza capire che un giorno, forse nemmeno tanto lontano, finiranno col maledire il loro comportamento scriteriato.
Non hanno la minima idea di cosa sia l'amore, perché ciò che vedono è solo un mercimonio di corpi... e così crescono, credendo che la vita altrui non abbia valore e che si possa giocare a proprio piacimento con essa.
A 14 anni scopano per sentirsi grandi, ma non sanno nemmeno cosa sia un orgasmo.
Poi qualcuno finisce col diventare genitore, perché sono troppo ignoranti per sapere come evitare una gravidanza.
E nessuno gli da quei due bei cartoni in mezzo ai denti che gli sarebbero necessari per capire un paio di cosette... perché nessuno è più capace - o ha la voglia - di educare.
Non hanno una cultura perché tanto è cosa superflua nel loro mondo di calciatori, veline, starlettes, pusher e puttane.
Possono anche andare bene a scuola, perché chissà, qualcuno fa loro il culo... ma non basta imparare una cazzo di nozione per farsi una cultura, come non basta prendere un 10 in una materia per poter dire di capirne.
Non hanno una cultura perché non hanno interessi, assorbiti come sono fin da bambini da televisione e videogames. Non hanno una cultura perché nessuno li stimola, o perchè non sono capaci di recepire gli stimoli.
Hanno in testa il vuoto pneumatico, nulla più.
E chissà, forse meglio così... perché anche si creassero una cultura la scioglierebbero negli acidi.
Non sanno scrivere in italiano, drogati da questa moda del cazzo di abbreviare tutto.
Finiscono col non saperlo nemmeno più parlare, l'italiano... perché se a scuola la maestra da un paio di esercizi sono già troppi, ed accorrono mandrie di genitori rincoglioniti a chiedere di diminuire il carico lavorativo perché loro, poverini, non hanno il tempo di far fare i compiti ai propri figli.
Due cartoni in mezzo ai denti dovrebbero darli pure a loro, in realtà.
Ma quindi 'sti due cartoni chi dovrebbe darli?
La società.
Però è ella stessa a coltivare questo disfacimento di valori.
Quindi due cartoni pure alla società.
Alle volte arrivi sul punto di dire "vorrei essere come tutti, quanti problemi in meno mi farei..."... ma poi ti ricordi di un paio di cosette, e capisci che certe fortune non si barattano con niente.
La mia generazione ha perso, cantava Giorgio Gaber.
Beh, caro Giorgio... la mia HA PERSO PRIMA DI COMINCIARE A GIOCARE...
Generazione di finocchi (no, non parlo degli omosessuali, non è quello il punto) che non sa darsi dei punti di riferimento... arroganti nei loro atteggiamenti dietro cui nascondono le più grandi insicurezze del mondo.
Due cartoni nei denti, magari si ripigliano.
L'ignoranza, la paura e la miseria sono il terreno più fertile che possano trovare i totalitarismi.
Ricordatelo, babbi.
P.S.
Solitamente non uso un certo tipo di linguaggio, quando scrivo.
Qui però si tratta del futuro (piuttosto scuro) del mondo.
Quindi quanto sopra ed un bel VAFFANCULO sono d'obbligo.
Mahor September 18 Due anni dopo. Il ritorno.Tutti sappiamo gli eventi che due anni fa funestarono la nostra estate calcistica e portarono la Juventus Football Club alla retrocessione in serie B.
Due anni sono passati da allora, due anni durante i quali si è prima vinta, nonostante la forte penalizzazione, il campionato di Serie B e si è poi arrivati terzi nel campionato da neopromossi.
I preliminari contro l'Artmedia... e finalmente la Champions.
Chi poteva (e doveva) decidere la nostra prima partita di Champions del nuovo corso, se non il capitano di mille battaglie?
Grazie, Alex. September 17 L'alfabeto di Mahor.Ho trovato questo giochino in un altro blog, ed ho deciso di farlo anche sul mio...
Si tratta praticamente di darsi un aggettivo (o comunque una parola che ci rappresenti in qualche modo) per ogni lettera dell'alfabeto, niente di più...
A...nsioso
B...rontolone
C...ritico
D...istante
E...sitante
F...luido
G...aggio
H...abituè
I...mpotente
L...ieve
M...ansueto
N...aturale
O...nnivoro
P...iccolo
Q...uasar
R...iservato
S...incero
T...itubante
U...mile
V...aloroso
Z...etetico
E il vostro alfabeto... com'è? September 16 Back in the days: Società di Ginnastica e Scherma Varesina.La Varesina... grande.
Oggi ero in palestra a farmi i miei addominali bel tranquillo... l'unico esercizio, alla fine, che faccio senza fatica e senza accumulare stanchezza...
Comunque nulla... ero lì a farmi i miei addominali quando arriva Daniela (che sarebbe la Presidentessa dell'Associazione Sportiva della palestra) e mi chiede quanti io ne faccia per ogni allenamento.
300. Niente di che.
Lei mi dice che non è niente male e mi suggerisce di non eccedere, comunque, nella quantità.
E lì nulla.. si apre il mio album dei ricordi...
Back in the days che mi porta a ricordare di quando, 12enne, cominciai ad andare alla mitica Varesina, fucina di talenti, palestra in cui veniva a cercare la forma anche niente popò di meno che il Signore degli Anelli (no, non quella checca di Frodo...
Io nulla, ero poco più di un bimbo e mi allenavo con gli adulti, perché mio padre solo durante il corso per adulti poteva portarmi...
300 addominali non sono nulla, ne facevamo 1000 (almeno, quando gli istruttori decidevano di darci il numero lievitava) a sera...
Quanti ricordi...
Il mondo mi appariva così diverso da come è realmente... da come mi appare adesso...
Molti meno problemi, molta più spensieratezza... amici, PC Calcio (
La MUSICA...
E proprio lì conobbi Tommy, un ragazzo che faceva il rapper... aveva 18 anni... ora ne avrà 29... chissà che fine ha fatto...
Di certo non ha sfondato col rap.
E quanta tonicità muscolare, all'epoca.
Tutto posso dire, ma quegli allenamenti erano una bomba oh!
Ripensandoci... capisco perché mio cugino, a soli 10 anni, sia già così ben fisicato e tonico!
Peccato solo che lui fosse portato, io no.
Beh, la Varesina è storia.
Passato, presente e futuro dello sport del varesotto.
E poi può vantare diversi campioni italiani tutt'ora in attività.
Mio cugino, ad esempio.
Ora come ora, comunque, debbo dire che sto pian piano riacquisendo un po' di tonicità.
Vabbè, lungi dall'essere come all'epoca... ma del resto con tutto quello che ho passato è pure normale.
Varesina. September 15 Chissà se sorriderò un domani delle cose che mi lasciano interrogativi su chi sono io...Siamo già a metà settembre, in un lampo.
E ancora non ho concluso niente.
Come al solito.
F.
Un uomo non lo fanno i peli sul petto.
Ora c'è da capire.
I sogni ad occhi aperti andrebbero lasciati da parte, sto diventando grande.
E' che poi mi guardo allo specchio e rivedo tutto il tempo buttato, mi riprometto di cambiare ma non riesco... e continuo con le mie involuzioni, una via l'altra.
Sarebbe il caso di dare una sferzata a tutto quanto ma proprio non mi viene.
Perché quando mi guardo in quello specchio oltre a notare tutto il tempo buttato vedo anche tutto ciò che mi manca, e lì partono le involuzioni.
E' un circolo vizioso.
Il problema poi è che la mancanza di continuità è sempre stata una mia peculiarità... ed un mio limite.
Ecco quindi che riguardandomi indietro posso trovare dei picchi, ma durati lo spazio di un battito di ciglia.
Troppo poco.
F.
Purtroppo non so affrancarmi rispetto alle mie mancanze, ed il cane continua a mordersi la coda.
Sono le stesse, da anni.
Vorrei poter cambiare così tante cose, di me.
Del mio carattere.
Il fatto è che poi noto che alcune cose le ho cambiate, rispetto al passato... e forse vorrei tornare indietro.
L'arroganza prettamente adolescenziale di un tempo poteva essere sì fastidiosa, ma se non altro avevo fiducia in me stesso.
Ora non credo più in me.
Quindi vorrei cambiare il mio carattere, ma poi chissà... potrei finire col peggiorare le cose ulteriormente.
Perso nel mio mondo, così diverso dal vostro...
Perso, come non avrei mai creduto...
Ormai non parto nemmeno più con i buoni propositi, perché so che puntualmente li andrei a disilludere.
Come se non bastasse quell'unica cosa che ha saputo farmi rialzare la testa dopo ad un periodo che te lo raccomando... quell'unica cosa che almeno un minimo andava a riempire la vita... mi è stata tolta.
Non so più credere, o in cosa credere...
Faccio il conto delle mie responsabilità... ma poi è sempre il salto di qualità che manca...
Recoba era un fuoriclasse, peccato solo giocasse ai livelli che gli competevano una partita l'anno...
E poi c'è Lei... non so nemmeno più se crederci, ma mi fa dannare.
Forse per centrare il cuore dovrei rinunciare a fare quello complicato, snob e cerebrale... o forse io sono semplicemente così, senza se e senza ma... e, forse, ho quindi bisogno di trovare una persona altrettanto complicata, snob e cerebrale...
Il fatto poi è che non trovo stimoli nella gente, ma non so nemmeno quante colpe posso ascrivere ad essa...
E' che io sono davvero così complicato, snob e cerebrale che è pure giusto mi si lasci nel mio brodo... ed è giusto che io non mi senta pienamente a mio agio con le persone...
Perché mi interessano cose che agli altri non interessano, perché riesco sempre meno a costruire discussioni sul nulla cosmico, perché sono pesante, perché... non lo so nemmeno, ma fatico ad interagire con le persone... perché fondamentalmente mi annoiano.
E' un dramma.
Fossi un genio, almeno, avrei qualcosa da far nella mia vita.
Invece del genio ne ho i complessi ma non l'intelligenza, così che con ogni probabilità finirò sotto un ponte, a cercare di portare avanti dissertazioni filosofiche con gli altri barboni che, dal canto loro, mi manderanno bellamente a stendere...
Ed io mi annoierò.
Insomma, la mia vita è destinata ad essere piuttosto monotona.
Peggiorerà... ma rimanendo comunque sul noioso andante.
Non si possono mandare avanti relazioni sulla base della pura e semplice attrazione fisica...
Che mal di testa.
E' che Guè ha la chiave, ma non me la da.
Chissà, magari un giorno mi finirà davvero in testa, come quella inglese...
Per intanto resto qui a chiedermi cosa ne sarà della mia vita, ora che il tempo è sempre meno ed il tempo buttato sempre di più... ora che mi hanno tolto l'unico stimolo positivo... ora che provo sempre meno piacere nel portare avanti i rapporti umani (e non è questione di voler fare il misantropo)...
Chissà se sorriderò un domani delle cose che mi lasciano interrogativi su chi sono io... September 14 :mahorwho:E' che non sono capace di portare avanti un rapporto a due, in pratica.
Perché alla fine è la pratica a fare la differenza.
E' un po' come quelle critiche che sovente vengono mosse alla scuola: tanto fumo, poco arrosto... tanta teoria, poca pratica.
Perché oh, in teoria ce ne sarebbe a pacchi, eh!
Solo che ripetere quanto c'è di teorico, quando sai parlare, è facile.
Non serve aver letto "Il nuovo Salvalingua", eh.
Molteplici sfaccettature, analisi che limitate, cose che colpiscono, speranze... diversi possono essere i motivi che possono traviare le mie o le altrui supposizioni, ma quando poi si vanno ad osservare i fatti si scopre che il piccolo Mahor si ricorda a come fossero ieri le partite del mondiale del '94, ma quando poi deve portare avanti una relazione...
Perso tra paranoie, stress, preoccupazioni, pulsioni, pensieri... non riesce più a gestirsi.
Dai, ne parlavo giusto ieri con la mia sorellina, la quale in tutta risposta mi diceva, praticamente, che stavo dicendo baggianate perché sono intelligente, divertente, so ascoltare, ecc... insomma, ha fatto tutta una bella lista della spesa elecando alcune mie teoriche qualità, finendo col dire che, con quelle qualità, non potevo che essere un ottimo partner...
Poi appunto, tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.
Del resto, cambiando discorso, stasera volevo andare a letto finito il posticipo, prendermi la melatonina e cercare di dormire.
Poi tra una cosa e l'altra (e due tentativi falliti di dormire) sono ancora qui, e sono quasi le tre.
Insomma, un conto è ciò che si pensa, un conto è ciò che si riesce a fare.
Essere perfetti a parole è facile.
Quando si conosce la propria lingua, almeno.
Il fatto poi è che la vita ti pone davanti a dei bivi, a delle trappole, a delle delusioni... tutte cose che, alla lunga, possono finire col farti cambiare, se non appassire...
Bisognerebbe essere sempre capaci di guardare più in là di dove arrivano gli occhi, cercando di avere una visione globale delle situazioni, ma non è sempre possibile.
Anni fa quel trauma cambiò il mio approcio alle cose, che non tornò più quello di un tempo.
Da allora, comunque, si è poi ulteriormente evoluto, passando attraverso vittorie e sconfitte.
Ripensando alla mia vita, limitandomi solo ai rapporti di coppia, non vedo vittorie.
Ok pensare che la gente sia brutta, cattiva e stupida... ma evidentemente, proprio per una questione matematica, debbo prendermi le mie responsabilità.
Che poi, salvo rari casi, non so nemmeno bene quale sia.
Anni fa quale fu il mio sbaglio?
Innamorarmi.
Cioè, è davvero l'unico errore che posso trovare, per quanto mi sforzi.
Ma come posso considerarlo un errore?
E' altresì vero che quella fu la Genesi di tutto.
Ora ho lasciato tutto ben oltre le mie spalle... ma, indirettamente, quell'accadimento influenzerà sempre tutto.
Ecco, da lì in poi, dopo il peccato originale, posso trovare mie responsabilità, alcune delle quali anche pesanti.
Come dicevo a commento del mio precedente intervento... non è tutto così lineare, non è tutto stile mentalità del blocco... non si può ridurre tutto ad un bianco o nero senza sfumature...
Essere sinceri può farti sentire a posto con la coscienza, ma non ti mette al riparo da sbagli.
Puoi farli senza celarli, in buona fede e quant'altro... ma il fatto che tu sia sincero non significa che non ne commetti.
E quindi eccomi, sovrastato dai miei complessi, commettere una serie di errori dietro l'altra... e poi non essere capace di mediare con un carattere spigoloso quanto il mio... e poi ancora non sapermi innamorare... e poi, di contro, fare di tutto pur di farmi trasportare dalla corrente, in qualcosa di impossibile.
Tutti i miei sbagli.
Sei tutti i miei sbagli.
E poi c'è Freud.
Che, per carità, sarà anche stato un rivoluzionario, nel suo campo... ma che non sopporto (e qui la mia cugi sbunnerà, mi redarguirà e verrà a farmi il culo appena tornerà a casina...
Quando verrò inghiottito dal buco nero (perché, permettetemi... se l'alternativa è essere nuclearizzati da una neocon - con, per la cronaca, in francese vuol dire idiota, cretino - che ha deciso di scatenare una guerra atomica perché Dio vuole così... beh, davvero meglio il buco nero...) andrò dal buon Sigmund (sempre che, in stile Sliders, io non venga dirottato in qualche universo parallelo in cui non so... il mondo è tutto un grande centro commerciale, oppure gli umani sono ridotti a schiavi degli androidi... o ancora il mio "io" di quell'universo non sia il capo del mondo...
In amicizia, niente di che.
Giusto per prendere le distanze da quanto da lui teorizzato.
Non che sia tutta merda, ma aveva una leggera fissa, l'amico.
Che poi scendere a patti con la propria sessualità, ad una certa età, è sicuramente qualcosa di complicato... e se non si ha la fortuna di riuscire a costruirsi le cose come si vorrebbe parecchio complicato, direi... e gli scivoloni sono pure ammessi... basta che da questi si impari..
Comunque dicevo... è qualcosa di complicato, ma da qui a far derivare tutto da quello ce ne passa, zio.
L'unica cosa che un po' mi consola è il fatto che, sempre ieri, un'amica diceva che, in fondo, ad una certa età è giusto fare esperienze.
Mhm... Esperienze.
Solo che poi mi guardo allo specchio e mi scopro 23enne, con niente in mano ed ancor meno nel portafoglio.
Esperienze poche, troppe.
Ancor meno voglia di sperimentare, perché il tempo è tiranno e non ti aspetta.
Tanta voglia di condividere... ma senza la persona con cui poterlo fare.
O, forse, senza la capacità di trovare e poi tenerla, quella persona.
September 12 Smiroldo non è un nome, è una statistica.In questi giorni ho avuto modo di pensarci parecchio.
Ai rapporti umani.
Amorosi, in particolar modo.
Alla falsità con cui essi vengono portati avanti.
In questi ultimi giorni grosse nubi nere si addensano sopra la mia testa.
Le sensazioni sono negativissime.
Stanotte mi è capito di avere un sogno premonitore.
Ora mi auguro solo che anche quelle nubi non siano premonitrici.
Nel caso... spero solo di restare consapevole della mia bontà e serenità d'animo.
Un chico come me crede al funk dopo la morte.
Tornando all'oggetto di questo intervento... la falsità sembra essere l'unica linea guida in amore.
Che poi, l'amore non esiste.
La gente (sono tutti pazzi (cit.) stralol) non sa amare, è solo capace di alimentare il gioco narcisistico che la vede amare l'immagine riflessa dell'amore.
Perché prendere in giro le persone?
Perché non si può agire con sincerità e dire "senti, mi piaci... nel senso, sei proprio figa, mi viene duro solo a guardarti. Scopiamo?" invece di farsi voli pindarici, finire col cercare di autoconvincersi che si è innamorati dell'altra persona, per cercare di convicerla.
Fa schifo.
Il fatto è che non si ha il coraggio di essere sè stessi, né di essere sinceri.
Alle volte mi fermo a guardare quel sasso bianco che illumina di riflesso il cielo nelle lunghe notti insonni che vivo e ringrazio il Cielo di essere così coglione.
Nella mia vita ne ho viste davvero di ogni.
Amori nati in un secondo e bruciati in un battito d'occhi, amori falsi, amori da solitudine, amori da noia, amori da scommessa, amori da istinto sessuale...
Ci sono discorsi che mi fanno accapponare la pelle.
Gente che non sa essere sincera nemmeno con sè stessa.
Mi fa schifo.
Ho mangiato quanto sta nel fondo, e mi fa schifo.
Ho visto gente allacciare, ri-allacciare, portare avanti rapporti per il puro VOLER SCOPARE, senza tenere minimamente conto quanto le proprie azioni possano essere devastanti nella persona che ci si trova davanti.
E mi fa forse più schifo ancora.
Membro di una stirpe decaduta.
...non ti resta che osservarci di nascosto, stai al tuo posto... non hai dato niente, E' TUTTO NOSTRO... Fantacalcio - La mia rosa.Per quest'anno, dopo il fallimento dell'esperimento Lega degli sbunni della scorsa stagione ho deciso di approdare in lidi più sicuri, partecipando al fantacalcio che organizzano gli utenti del forum di playitusa.com.
Qui gli slot per le squadre erano però tutti occupati, quindi ho dovuto aspettare che qualcuno mi ingaggiasse.
Dopo qualche giorno di trattative a spuntarla è stato l'utente TMC_1, che mi ha fatto entrare nei quadri societari della sua squadra.
Ecco quindi che sono diventato il Vicepresidente esecutivo (con potere di firma) degli Joga Bonito F.C., squadra iscritta alla Serie B South Division.
La Lega conta in tutto 30 squadra, divise in 3 campionati da 10. In Serie A ci si gioca il dominio assoluto, nelle due serie B (North e South Division) l'approdo alla A.
Io quindi, giustamente, parto dalla B, sperando un giorno - se questa esperienza dovesse diventare pluriennale - di poter lottare per la vittoria del titolo.
Il mercato non si svolge ad asta, bensì a draft, stile NBA.
Noi siamo finiti con la settima scelta, una scelta particolarmente critica.
Nonostante questo abbiamo cercato di costruire una rosa che fosse il più competitiva possibile.
Eccoci:
JOGA BONITO FC
Presidente: TMC_1
Vicepresidente esecutivo: Mahor Direttore generale: Vanderlei Luxemburgo Direttore sportivo: John van't Schip Team manager: David Endt Capo osservatore: Luca Cattani Allenatore: Louis van Gaal Allenatore in seconda: Danny Blind Allenatore dei portieri: Fred Grim Responsabile preparazione atletica: Niels Wijne Responsabile del settore giovanile: Frank de Boer Lega di appartenenza: Serie B - South Division PORTIERI
DIFENSORI CENTROCAMPISTI ATTACCANTI Squadra solida, quindi.
In porta abbiamo preso il meglio rimasto (i tre migliori erano già andati) e contiamo molto sul fatto che il Milan, non avendo la Champions, giochi un grande campionato.
In difesa abbiamo 3 dei migliori centrali del campionato (Chiellini, Gamberini e Zapata), più Campagnaro che viene da una stagione ad altissimo livello (tanto che è stato seguito dalla Juventus). Completano la rosa un centrale di buon valore come Kroldrup, un altro solido come Mandelli e due terzini modesti ma che dovrebbero avere il posto assicurato come Balzaretti e Rossi. Insomma, un reparto di buon livello.
A centrocampo ci aspettiamo molto da Rosina, che speriamo possa arrivare a fare una decina di goal. Il giocatore l'anno scorso fu piuttosto altalenante a livello di prestazione, nonostante questo riuscì a segnare 8 reti. Speriamo. Al suo fianco Cambiasso, un giocatore dal rendimento sicuro. Vi è poi Palombo, capitano e trascinatore della Samp (tanto da guadagnarsi la nazionale). Completano la rosa Zanchetta (ottimo calciatore di punizioni), Kuzmanovic (uno dei migliori giovani della scorsa stagione), De Silvestri (in realtà un terzino... speriamo che quando tornerà al 100% ritrovi il posto da titolare ed i suoi standard), Nocerino (discreto faticatore di centrocampo, a Palermo dovrebbe avere il posto assicurato) e Jankovic (non parte titolare ma ha talento, e gioca esterno d'attaco nel Genoa... è una scommessa, vedremo...).
In attacco il nostro alfiere è indubbiamente Mutu, giocatore da cui ci aspettiamo possa sfiorare almeno i 20 goal. Rocchi è l'unica prima punta della Lazio, e speriamo possa farne una 15ina. Nick Piede Caldo Amoruso farà la spalla di Bianchi, quindi probabilmente non segnerà una valanga di goal... ma dovrebbe poter arrivare in doppia cifra. Completano la rosa Marazzina (da verificare se sarà titolare, ma la scorsa stagione fu determinante per la promozione del Bologna), Jeda (giocatore discreto, che dovrebbe garantire un buon numero di partite a Cagliari) e la vera scommessa che da buon Vicepresidente mi sono preso: Kerlon. Foquinha, infatti, arriv al Chievo via Inter. Al momento è infortunato, ma entro fine mese dovrebbe tornare a disposizione... un altro po' di tempo per integrarsi e poi mi auguro lo lanceranno in prima squadra. Lì poi se la giocherà. Spero solo che a Verona non siano così ciucci da non provarlo nemmeno. Il talento c'è tutto, potrebbe essere il vero steal of the draft.
Ecco la squadra, quindi.
Che ne dite? September 08 XIII September Fest - 4^ serata - The closure.E così anche quest'anno abbiamo archiviato, in grande stile, la Festa.
Giornata iniziata con un pranzo col mio
Un grazie a tutti coloro i quali si sono sbattuti per questa festa, facendo tutto gratuitamente.
Un grazie a chi come me questa festa non la perde mai nemmeno quando a pezzi, come ieri.
Un grazie a chi mi ha visto alla festa e non ha voltato lo sguardo dall'altra parte.
Un grazie a chi ha paccato, la festa è andata avanti ed ha spaccato comunque.
Un grazie ai pisciaturi che non sanno far altro che lamentarsi, l'anno prossimo paccate, la festa spaccherà comunque.
Un grazie un po' a tutti, via.
Non farò come l'anno scorso un post con i nomi di un po' tutti quelli che ho visto, rivisto e reincontrato alla festa... tanto poi bene o male sono sempre i soliti.
La serata di ieri... insomma, si è snodata tutta attorno ad un tavolo, probabilmente il tavolo più casinista in 13 anni di festa.
Così casinista che, anche per via del tasso SUPERalcolico presente, ha creato problemi agli organizzatori.
Essendo domenica, difatti, molti dei volontari il giorno dopo dovevano andare a lavorare, quindi le luci si sono spente poco dopo la una.
Noi però, mentre tutti abbandonavano la festa, siamo rimasti lì imperterriti, senza abbassare minimamente i decibel.
Finché i componenti dello staff non sono arrivati a chiederci di andarcene, per evitare che potessero arrivare i carabinieri, chiamati dagli abianti della Villa Molina.
Credo, comunque, sia la prima volta in cui un gruppo di persone viene allontanato dalla festa per il troppo casino.
Ci tengo a sottolineare, comunque, che si faceva solo caciara tra di noi. Niente di che.
Comunque... chiusura migliore non poteva esserci!
Purtroppo non tutti hanno capito la situazione, e quindi non tutti si sono spostati per andare a chiudere in bellezza la serata al cimitero.
Cimitero dove sono uscite le vere perle della serata.
E' stata lotta serrata tra Gra, Da', Lato e Nitz per aggiudarsi la palma di più pieno del gruppo... c'è da dire che appena arrivati al parcheggio Gra dava diverse piste a tutti, con Nitz in seconda posizione ed a seguire gli altri due.
Qui, però, Daniele ha avuto un'improvvisa impennata, deve essergli salito tutto alla testa ed ha sovvertito i pronostici.
In definitiva la serata si è chiusa (metterò la foto nell'album di questa September) con Gra sul primo gradino del podio, Daniele sul secondo, Lato sul terzo e Nitz con la sola medaglia di legno, dato che dopo poco stava già cominciando a smaltire tutto.
Peccato per lui, la medaglia d'argento sembrava quasi sicura!
Comunque... i quattro pieni hanno profuso perle a piene mani, purtroppo molte andate perse...
Alcune perle della serata, però, le ricordo bene, altre le ho segnate... eccole quindi qui.
Ovviamente, come al solito, chi non c'era molte cose non le potrà gustare appieno... come detto chi ha paccato si è perso un grande show di fine September.
Uno dei migliori di sempre!
Si comincia con una perla sfornata alla festa, da un personaggino che ci si è accollato per farsi offrire da bere.
"Paisà!"
Lui, albanese, chiede a tutta la tavolata se ci fossero teroni. Quando ne trova uno lo chiama paesano, come se venissero dalla stessa terra. IMPAGABILE!
"E' Ravazzani!"
Nitz, nel pieno della sua piena, scambia una foto di Gra con una di Rava. LESISSIMO!
"Considerami come un buttafuori negro e la foto considerala come un albanese."
Gra. Non so cosa volesse dire. :D
"Per un poco di rum volevi fondere la festa della birra."
Il buon Lato è troppo pieno per ragionare e sproloquia riguardo ad un presunto furto del nostro rum. Peccato che era stato lui ad offrire all'Innominato quel rum!
"Sei più bello visto dal culo!"
Nitz commenta così la foto in cui Lato mostra il suo lato B.
"Al villaggio persico!"
Lato perde i neuroni per strada, uno ad uno. Parlando del villaggio messicano gli si fondono tutti in un colpo, e ne spara una delle sue.
"Dì al PURMISTA di fermarsi!"
Sempre Lato, tanto pieno da creare neologismi. Anzi no, perché subito dopo dice che quella parola, in italiano, esiste davvero!
"Ooooohhhh, ma quanto è rimbombaaaaatooo?"
La faccia di Gra è stata impagabile. Il tono di voce anche. Questo comunque il suo commento alle bestemmie urlate da suo fratello!
"E' il parcheggio degli alpini!"
Dopo aver cambiato nome al villaggio messicano Lato decide che il parcheggio del cimitero è in realtà il parcheggio degli alpini!
"E' il bodubeddo!"
Uno svarione non da poco, del buon Lato. Voleva dire monumento, credo.
"Sarà l'introduzione del Corano. La sua faccia."
Sempre Gra. Anche qui non ho la minima idea di cosa volesse dire.
Ecco un po' di grandi momenti... senza contare, poi, le superbe imitazioni fatte da Gra a vari personaggi... incredibilmente riuscite alcune, come quelle a Bossi e Berlusconi! :D
Che dire... per un'altra serata così, probabilmente, dovrò aspettare un altro anno.
Grazie, September.
Per sempre tuo
Gran Cerimoniere September 07 XIII September Fest - 3^ serata.Terza serata molto più frequentata delle due precedenti, basti pensare che per l'occasione si erano montati anche i tavolini di plastica sul prato e nonostante questo alle 7 e 30 non si trovava già più posto per sedersi a mangiare.
Molta gente che affollava l'area, molti packer che non si sono presentati bucando clamorosamente la festa, altri che dopo poco ci hanno abbandonati.
Ma lo spirito della festa non muore mai, quindi non parliamo di chi ha paccato ma di chi c'era.
Special Guest sicuramente il piccolo Momo, alla sua prima apparizione alla festa (ed avendo 3 soli mesi di vita non poteva certo essere alla seconda), con famiglia al seguito.
C'è da notare comunque che la fascia dei trentenni venegonesi si è ormai imborghesita, e molti di loro li ho visti solo ieri (mentre fino ad un paio d'anni fa massimo presenziavano a timbrare tutte le sere della festa...).
Piacevole anche reincontrare il buon Mauri, classico personaggio che si rivede solo alla festa della birra e che, come tutti, ti chiede il numero di cellulare (che per altro già aveva) che non userà comunque mai.
Quindi dopo un po' di chiacchiere con lui ("DOVEVATE METTERE FORNAROLI!" "NICO TI PESTO!" uno dei tanti simpatici scambi di battute avuti con lui) sono passato in mezzo ad una serie di altri incontri tipici... dal barista della Pinetina che aspetta i premi scudetto e Champions (:D) a Mox, 'mo cuggino Roby, Bose, Glo, Chiara, ecc...
Chiusura di serata con Nitz che abbandona per andare a giocare ad FM (sarà poco drogato 'sto Nitz!) e Scar che crolla sotto i colpi del sonno.
Prima di decretare la chiusura della festa (dopo che inveendo siamo riusciti a prolungare l'accensione delle luci quando queste erano già state spente) un altro incontro immancabile, quello col buon Corde.
Si alternano momenti di trottolinaggio a momenti di stanca, segno evidente che qualcosa non vada.
Il maltempo si fa indubbiamente sentire.
Oggi pranzo
Resterà solo il ricordo delle tante paccate... ed una tempesta di foto.
P.S.
Sbunnata principe della serata: all'una e mezza il buon Prema controlla il cellulare.
Dopo qualche frazione di secondo lo lascia cadere sul tavolo ed in preda ad un raptus di follia comincia a tirare pugni al tavolo.
Una tipa con cui vuole uscire da tempo gli ha scritto un sms un paio d'ore prima, dicendogli che era in centro a Busto con le amiche e chiedendoli se volesse raggiungerla, amici al seguito.
A quel punto a sbunnare per l'occasione persa non era più solo lui.
Impagabile. September 06 XIII September Fest - 2^ serata.Ok.
Da dove comincio?
Dall'inizio o dalla fine?
La parte più succosa arriva a serata ormai conclusa, dopo che il Gran Cerimoniere ha già decretato la fine della serata.
Ma partiamo dall'inizio.
Cena tranquilla per me, con pizzoccheri e birra in quantità ragguardevoli, ma non abbastanza da stonarmi.
Purtroppo.
Purtroppo perché a parte un primo momento in cui ci siamo persi via un po' con le foto... beh, mi sono piuttosto annoiato.
La gente era meno del solito e la cosa si faceva sentire, negativamente, parecchio.
I tanti, e classici, incontri settembrini non si sono verificati, e la serata è passata un po' così.... diciamo che per un'ora buona sbunnavo dall'impazienza di trovarmi qualcosa da fare. :D
A darmi un impiego ci pensano un paio di simpatici signori, che pensano bene di ravvivare la festa mettendosi le mani addosso.
E tutto per una lamentela su di una porzione di pesce.
Impagabile la cosa, come impagabile lo staff ed il suo modo, pacato :D, di derimere la questione.
Beh, se non altro per una buona mezz'ora ho avuto da perdermi in giro cercando di ricostruire la cosa.
Impagabile anche questo. :D
Il tasso alcolico comunque era alto, e lo si respirava a pieni polmoni.
Ecco quindi che dopo aver posto fine ai giochi decidiamo di dirigerci nuovamente al Paninaro di Locate... questa volta, però, ci aspetta una sorpresina.
Infatti davanti al Despar troviamo una bella rissina partita non si sa come.
Beh, se non altro posso dire di aver assistito ad una cosa che da sempre caratterizza questo tipo di avvenimenti.
Gli scazzi.
Dato però che non sono un rapper non mi metto a parlare di botte e lame tanto per sbroffare e fare l'uomo vissuto, quindi eviterò di raccontare nel dettaglio.
Venegono Infernale.
Special guest: sbirri. :D
Che dire, quindi?
Festa sottotono... tutti notano come l'affluenza sia sensibilimente più bassa rispetto alle edizioni precedenti, ed è davvero un peccato.
Lo scazzo monta piuttosto dentro.
Se tra sabato e domenica non si riempie potremmo decretare il "fallimento" di quest'edizione.
Ad ora non si può che notare la flessione che l'affluenza ha avuto.
Il Gran Cerimoniere c'è.
Voi?
P.S.
Citazione della serata: "Il supplementare di Catania."
L'incommensurabile piena di Busny lo porta a sproloquiare. Di punto in bianco cambia discorso e tira in ballo un maestro di sostegno che stava in classe nostro. Chiamandolo IL SUPPLEMENTARE DI CATANIA. AHAHAH! September 05 XIII September Fest - 1^ serata.Prima serata della September archiviata in assoluta scioltezza, da copione.
Per l'occasione ho deciso anche di preservare l'integrità del mio fegato, astenendomi dal bere (anche se poi quel panino mangiato dal Paninaro di Locate alle 3 di notte temo possa aver intaccato le mie funzionalità epatiche).
Serata passata in assoluta scioltezza, con un basso quoziente di stronzate, tra gente inguardabile e gente con la coda di paglia in fiamme.
Serata piuttosto scarna di presenza, i punk (suonavano le Pornoriviste) sono sempre meno.
Il che potrebbe essere considerato una fortuna.
Il maltempo ha scoraggiato i più, ma non i tanti temerari che non si sarebbero mai persi la festa (da parte mia non c'è nemmeno da considerarmi un temerario... io sono semplicemente il Gran Cerimoniere della festa, sono obbligato a presenziare - e chiuderla -).
Vista la solita gente (nel senso proprio di gente che vedo sempre), più lo special guest dei lonatesi, che non aspetteranno comunque la prossima September Fest per farsi rivedere.
Ora vedremo cosa ci riserveranno le prossime serate... sperando che le cazzate la facciano da padrone, attenendendo l'uragano di foto che si scatenerà (e che sarà prontamente riportato su questo blog) e le grandi rentree, gente che per 12 mesi sparisce in una bolla di sapone per ricomparire magicamente a questa festa.
In verità non mi sento proprio al 100%, ieri nonostante il maglione l'essere stato in giro fino alle 4 passate si è fatto sentire e non è che sia proprio in forma smagliante...
Ma vabbè, è una questione ambientale.
C'è da ricreare la giusta atmosfera per inserire perle che resteranno negli annali. |
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